La tedesca Merck KGaA ha reso noto che il proprio vaccino anticancro sperimentale denominato BLP25 non ha raggiunto l’end point in uno studio di fase condotto in pazienti con cancro al polmone non a piccole cellule. Alla diffusione della notizia l’azione in borsa ha perso il 3%.

Lo studio in questione, che prende il nome di START (Stimulating Targeted Antigenic Responses To NSCLC, Stimolazione di risposte antigeniche specifiche al NSCLC), è un trial randomizzato multicentrico, controllato verso placebo che ha valutato efficacia e sicurezza del nuovo vaccino anticancro. Sono stati arruolati oltre 1.500 pazienti di stadio III che hanno evidenziato una patologia stabile o una risposta oggettiva dopo la chemio-radioterapia primaria (concomitante o sequenziale.

Obiettivo primario era di confrontare la durata della sopravvivenza di tutti i soggetti randomizzati per braccio di trattamento. Gli obiettivi secondari dello studio sono confrontare tra tutti i soggetti randomizzati,per braccio di trattamento per: a) tempo alla progressione dei sintomi (TTSP) misurato mediante la Scala dei Sintomi del Carcinoma Polmonare (LCSS); b) tempo alla progressione (TTP) determinato dallo sperimentatore; c) sopravvivenza a uno,due e tre anni; d) sicurezza.

L’arruolamento dei pazienti è stato effettuato in 33 Paesi, tra cui l'Italia che ha partecipato con 18 centri.

In precedenza noto come Stimuvax, BLP25 è un vaccino terapeutico sperimentale disegnato in modo da stimolare il sistema immunitario a identificare e colpire le cellule tumorali che esprimono MUC1, un antigene espresso comunemente nel NSCLC, così come in altri tipi di tumori come quelli della mammella, del colon-retto, della prostata e dell'ovaio.

BLP25è il primo vaccino sperimentale anti-cancro ad essere entrato nella fase III di sviluppo contro il NSCLC (studi STAR e INSPIRE). Sono diversi i vaccini anticancro attualmente in studio. Oltre a quello di Merck KGaA vi sono quelli sviluppati dalle biotech Transgene, Dendreon e Antigenics.

Il prodotto di Merck KGaA è attualmente in fase III anche contro il carcinoma mammario nell'ambito dello studio STRIDE, un trial che arruolerà 900 pazienti con tumore positivo per i recettori ormonali, localmente avanzato, metastatico o in recidiva.

Protocollo dello studio STAR