Vaccino pneumococco next-gen, corsa a due per arrivare al mercato

Lo sviluppo del vaccino antipneumococco di prossima generazione è al centro di una forte competizione tra due colossi farmaceutici, Pfizer e MSD, ognuno con un proprio candidato. L'obiettivo è raggiungere il mercato prima possibile e dimostrare di essere migliori del concorrente, dato che entrambe le aziende sono certe dei vantaggi del proprio vaccino.

Lo sviluppo del vaccino antipneumococco di prossima generazione è al centro di una forte competizione tra due colossi farmaceutici, Pfizer e MSD, ognuno con un proprio candidato. L’obiettivo è raggiungere il mercato prima possibile e dimostrare di essere migliori del concorrente, dato che entrambe le aziende sono certe dei vantaggi del proprio vaccino.

MSD ha già portato il suo candidato 15-valente in fase III, e Pfizer sta impegnando le sue risorse per spingere al massimo sullo sviluppo del suo vaccino 20-valente e ridurre le tempistiche di lancio.

Il blockbuster di Pfizer Prevnar 13, il vaccino pneumococcico polisaccaridico coniugato 13-valente (attivo contro 13 tipi del batterio) più venduto al mondo, sta affrontando una lieve ma costante flessione delle vendite. Nel primo trimestre dell’anno le vendite globali sono diminuite del 3% a $ 1,38 mld, mentre negli Stati Uniti il calo è stato più sostanzioso, pari al 12%. Con il recente lancio del farmaco in Cina la compagnia farmaceutica americana spera di controbilanciare il trend negativo.

Pfizer ha recentemente completato uno studio di proof-of-concept per il suo vaccino 20-valente di prossima generazione, il PF-06482077, e prevede forti investimenti per accelerarne lo sviluppo. I dati di fase II hanno mostrato che è in grado di indurre risposte immunitarie a tutti i 20 sierotipi di pneumococco, risultando sicuro e ben tollerato.

Una corsa contro il tempo ……e MSD
Dopo questi risultati positivi, la società di New York sta pianificando un vasto programma di studi di fase III. Pfizer crede di poter entrare nel mercato in tempo per poter competere con MSD, più avanti nello sviluppo, e preservare la sua quota di mercato nel settore.

Nel frattempo, MSD ha avviato due studi di fase III per il suo vaccino 15-valente V114. In una sperimentazione di fase avanzata, il candidato verrà valutato in un testa a testa contro Prevnar 13 e i dirigenti dell’azienda si dicono sicuri che la loro versione possa dimostrarsi superiore.

Pfizer invece conta molto sulla copertura più ampia, come riferito recentemente dal direttore operativo Albert Bourla: «Nel complesso, ipotizzando il successo normativo per entrambi i vaccini e non tenendo conto dei problemi di protezione dei brevetti, dovremmo essere in grado di anticipare il lancio per competere con MSD, avendo il vantaggio di uno spettro molto più ampio di copertura».

Infezioni da pneumococco
La malattia da pneumococco è causata da batteri Streptococcus pneumoniae che possono causare molti tipi di malattie; ne esistono più di 90 ceppi differenti, molti dei quali provocano malattie, ma sono pochi quelli responsabili di infezioni invasive, le più pericolose. La trasmissione avviene tramite goccioline trasportate dall'aria o contatto diretto con saliva o muco infetti.

Alcune di queste infezioni sono considerate invasive, la meningite pneumococcica che si verifica quando i batteri invadono i tessuti e i fluidi che circondano il cervello e il midollo spinale, e la batteriemia pneumococcica, che si verifica quando i batteri invadono il flusso sanguigno.

A essere più a rischio di infezione sono i bambini di meno di 2 anni di età e quelli che vivono a contatto con altri bambini o che soffrono di alcuni problemi di salute (anemia falciforme, infezione da HIV, malattie cardiache o polmonari croniche, perdita di liquido cerebrospinale). Fra gli adulti sono più a rischio i soggetti oltre i 65 anni e chi soffre di patologie croniche o che indeboliscono il sistema immunitario, i fumatori, i portatori di impianti cocleari e chi ha perdite di liquido cerebrospinale.