Per la seconda volta in una settimana, il gruppo canadese Valeant Pharmaceuticals ha alzato l’offerta per acquisire Il gruppo farmaceutico Allergan, famoso in tutto il mondo in quanto produttore del Botox. Per ogni azione di Allergan, adesso l’azienda canadese offre 0,83 azioni ordinarie di Valeant e 72 dollari in contanti.

La nuova offerta valuta 179,86 dollari le azioni di Allergan per un controvalore totale di 52,8 miliardi di dollari. Inoltre, sono previsti altri fondi (contingent value right, CVR) per un massimo di 25 dollari per azione, legati alla perfomance di un nuovo prodotto oculare ancora in sviluppo e denominato DARPin.

Il consiglio di amministrazione di Allergan ha annunciato che valuterà con attenzione i nuovi termini della proposta e consiglia per il momento ai soci della compagnia di non prendere posizioni al riguardo.

Nei giorni scorsi, Allergan aveva respinto l'offerta iniziale perche' giudicata troppo bassa e aveva anche criticato il modello aziendale di Valeant, focalizzato su grandi acquisizioni. Proprio per questo Valeant, che aveva per larga parte accantonato le spese per ricerca e sviluppo, ha deciso di includere nella proposta l'impegno a investire fino a 400 milioni di dollari per sviluppare il farmaco DARPin (un anti VEGF sviluppato per la degenerazione maculare), che e' ancora in fase sperimentale e sta subendo ritardi anche per la mancanza di fondi.

L'amministratore delegato di Allergan David Pyott ha detto che il DARPin "e' potenzialmente la maggiore singola opportunita' in termini di prodotti che la societa' abbia mai avuto". Valeant, si e' anche impegnata a tenere in azienda i dipendenti responsabili dello sviluppo del farmaco.

A ulteriore miglioramento della nuova offerta, la società finanziaria Pershing Square Capital Management, che detiene una quota del 9,7 per cento in Allergan ha accettato di rinunciare a tutti i contanti e ricevere solo le azioni nella fusione. I fondi non utilizzati, pari a circa $600milioni, andranno agli altri azionisti che detengono il restante 90,3% di Allergan.

La società finanziaria, presieduta da William Ackman , ha finora appoggiando Valeant nei suoi sforzi per acquisire la casa farmaceutica. "Crediamo che il nostro gesto a favore degli altri azionisti di Allergan renda straordinariamente forte la dichiarazione circa la nostra fede nel valore a lungo termine di questa combinazione di business altamente strategico", ha osservato Ackman, aggiungendo che " non vediamo l'ora che Allergan entri in trattative con Valeant e la finalizzazione questa transazione. "

Si tratta di una mossa molto azzardata, che si spiega col fatto che se Allergan non accettasse l’offerta di Valeant il valore delle proprie azioni scenderebbe ben al di sotto di quello attuale e ciò determinerebbe una colossale perdita per Ackman, bel oltre i 600 milioni che ha messo sul piatto.

Allergan conta su un portafoglio di prodotti oftalmologici e ha chiuso il 2013 con ricavi per 6,3 miliardi di dollari La società è non soprattutto per essere l’azienda che produce il Botox, l'antirughe le cui vendite lo scorso anno sono cresciute del 12%, toccando quota due miliardi di dollari.

Cosa non si fa per un antirughe!