Valeant Pharmaceuticals ha offerto agli azionisti di Cephalon 73 dollari per azione pari a un valutazione complessiva dell’azienda di $5,7 miliardi.  Si tratta di un’OPA ostile che l’azienda ha deciso di intraprendere dopo aver tentato invano di convincere il management di Cephalon ad accettare un accordo. Una volta che entrerà in possesso di un numero sufficiente di azioni, Valeant cercherà di nominare persone di propria fiducia nel board di Cephalon.

L’offerta rappresenta un premium price del 29% rispetto alla media  degli ultimi 30 giorni del valore di borsa di Cephalon e un premium price del 24% rispetto alla chiusura di borsa di oggi ($58,75).

Valeant ha fatto sapere che l’acquisizione sarà interamente finanziata dall’indebitamento e la banca d’affari Goldman Sachs & Co. se ne è già fatta garante.

Negli ultimi anni, Valeant è molto cresciuta attraverso un'audace politica di acquisizioni. Lo scorso anno, con un esborso di 3,3 miliardi di dollari ha acquisito la canadese Biovail. Nel settembre del 2008, Valeant aveva venduto alla svedese  Meda la maggior parte delle proprie operazioni europee, ivi compresa la filiale italiana, incassando 425 milioni di dollari. 

Poche settimane fa, Valeant aveva fatto sapere che nel corso del 2011 aveva pianificato cinque acquisizioni al di fuori degli Usa, delle quali una sarebbe stata di dimensioni rilevanti. Adesso abbiamo scoperto a cosa si riferivano i manager di Valeant.