Vista la contrarietà del management di Allergan alla fusione con Valeant, per fare suo il produttore del Botox l’azienda canadese si starebbe apprestando a lanciare un’Opa ostile. Dopo due infruttuosi rilanci, adesso Valeant avrebbe deciso di rivolgersi direttamente agli azionisti di Allergan bypassandone il management.

Venerdì scorso, per la seconda volta in una settimana, Valeant aveva alzato la posta dicendosi disposta a sborsare 0,83 azioni ordinarie di Valeant e 72 dollari in contanti. La nuova offerta valuta 179,86 dollari le azioni di Allergan per un controvalore totale di 52,8 miliardi di dollari. Inoltre, sono previsti altri fondi (contingent value right, CVR) per un massimo di 25 dollari per azione, legati alla perfomance di un nuovo prodotto oculare ancora in sviluppo e denominato DARPin.

Il passo verso l'apertura delle ostilità è arrivato dalla Pershing Square del finanziere Bill Ackman, alleata di Valeant nel tentativo di takeover e azionista di Allergan con il 9,7% del capitale. L'hedge fund ha annunciato la richiesta di un meeting per rimpiazzare il board di Allergan, incontro che potrebbe esserci a inizio agosto.

L’opposizione di Allergan deriva dal timore di una forte riorganizzazione che potrebbe essere attuata da Valeant, e dalla prevedibile riduzione degli investimenti. Entrambe le azioni fanno parte del modello di business di Valeant e quindi difficilmente modificabili.

Valeant ha dalla sua i numeri. Da quando si è fatta sotto le azioni di Allergan sono salite del 46%.

A chi daranno maggior credito gli azionisti di Allergan?