Vendite in farmacia, primo semestre chiude a 12,7mld€. (-1,7%). Balzo degli integratori (+7,1)

Diminuisce il valore del mercato dei prodotti venduti nelle farmacie italiane, che chiude il primo semestre dell'anno a 12,7 miliardi di euro, registrando -1,7% rispetto al 2015. A rivelarlo i nuovi dati diffusi da IMS Health Italia - azienda leader nell'offerta di servizi informativi e di soluzioni tecnologiche nel settore healthcare - raccolti con il nuovo campione Pharmatrend 8K, composto da 8.000 farmacie distribuite su tutto il territorio nazionale.

Diminuisce il valore del mercato dei prodotti venduti nelle farmacie italiane, che chiude il primo semestre dell'anno a 12,7 miliardi di euro, registrando -1,7% rispetto al 2015. A rivelarlo i nuovi dati diffusi da IMS Health Italia - azienda leader nell'offerta di servizi informativi e di soluzioni tecnologiche nel settore healthcare - raccolti con il nuovo campione Pharmatrend 8K, composto da 8.000 farmacie distribuite su tutto il territorio nazionale.

Nonostante il segno positivo registrato a maggio (+1%), il totale dei farmaci etici, di autocura e il segmento commerciale, risulta in decrescita rispetto al 1° semestre 2015.

A fronte di un trend negativo dei farmaci a prescrizione (-2,7%), resta stabile in termini di giro d'affari il comparto di libera vendita (5,1 miliardi di euro, -0,2% a valori) - che comprende farmaci di autocura e segmento commerciale (cosmetici, integratori e parafarmaci) - pur registrando un calo marcato dei consumi (-1,4%). A influire sul trend particolarmente negativo dei farmaci di autocura (-4,1%) dei primi sei mesi dell'anno è stata la debole stagionalità. Cedono il passo nei consumi e su diverse classi importanti anche i prodotti parafarmaceutici.

Positivi i dati degli integratori (+7,1%), con risultati superiori all'andamento generale per vitamine, ginecologici-urologici e apparato circolatorio.
Registrata una leggera flessione, nei consumi e nel fatturato, anche per i prodotti di bellezza (-0,6%); in questo mercato sono in controtendenza i prodotti femminili, con fatturati stabili (0,1%) grazie al contributo delle creme viso in volumi (4,2%) e valori (4,5%).

Risultati positivi anche per i prodotti per l'igiene e la cura della persona, con trend in crescita sia in volumi (+2%) che in valori (+2,5%).