ViiV Healthcare e Janssen R & D Ireland Ltd (Janssen) hanno raggiunto un accordo per lo sviluppo e la commercializzazione di un farmaco che combini in una singola compressa dolutegravir, inibitore dell’integrasi di ViiV e rilpivirina, un inibitore non-nucleosidico della trascrittasi inversa di Janssen.

Si tratta della prima collaborazione di ViiV Healthcare che prevede la messa a punto di un regime unico con un prodotto di un'altra azienda, in coerenza con la strategia perseguita dalla farmaceutica di ampliare il proprio portafoglio di terapie a base di dolutegravir, iniziato, lo ricordiamo, con l'approvazione del farmaco per l'uso combinato con altri antiretrovirali per il trattamento dell'infezione da virus dell'immunodeficienza umana (HIV-1), in pazienti adulti e bambini a partire dai 12 anni e con un peso corporeo di almeno 40 kg negli Stati Uniti, e adulti infetti da HIV e adolescenti sopra i 12 anni in Europa.

Le due società studieranno le potenzialità di dolutegravir e rilpivirina in una singola compressa al fine di espandere le opzioni di trattamento disponibili per le persone sieropositive. Gli studi inclusi nel nuovo programma di sviluppo dovrebbero iniziare nei primi mesi del 2015 e valuteranno il regime di combinazione dei due farmaci come terapia di mantenimento per i pazienti con HIV che presentano già una soppressione virale grazie alla triplice terapia. Previsto anche lo sviluppo di formulazioni pediatriche a dose fissa che combinino dolutegravir e rilpivirina. Dato quest’ultimo di grande importanza: ancora oggi nel mondo vivono circa 3,3 milioni di bambini positivi al virus dell’Aids e di questi il 66% non ha accesso alle cure. Tra le numerose barriere che impediscono un ulteriore aumento del numero di bambini in cura, la mancanza di farmaci gradevoli e accettabili ai bambini.

Qualora venisse approvata, la terapia di combinazione a dose fissa dei due farmaci potrebbe offrire alle persone che vivono con l’HIV, e nelle quali si sia raggiunta una stabile soppressione virologica, un’opzione per uno switch da un terapia standard costituita da tre farmaci ad una terapia costituita da una combinazione di due farmaci priva di inibitori nucleosidici della transcrittasi inversa (NRTI).

"ViiV Healthcare fonda le sue origini su un nuovo modello di business che ha come obiettivo di perseguire risultati sempre più efficaci per tutte le persone che vivono con l'HIV. Quella con Janssen è dunque una collaborazione in linea con la nostra missione di sviluppare nuove soluzioni innovative per fornire alle persone che vivono con l'HIV nuove opzioni di trattamento ", ha commentato Dominique Limet, Chief Executive Officer, ViiV Healthcare”.