ViiV Healthcare ha reso nota una decisione molto importante a favore di un utilizzo più allargato dei farmaci anti HIV nei paesi in via di sviluppo. La società renderà i brevetti dei propri farmaci disponibili senza oneri alle aziende di farmaci generici per la loro eventuale produzione a favore di  69 paesi,  in pratica tutti i paesi più poveri, compresi quelli dell'Africa sub sahariana che da sola annovera oltre l'80% dei casi mondiali di persone infettate dal virus dell'HIV. 

L'azienda renderà disponibili senza alcun onere i brevetti dei propri farmaci già in commercio così come di quelli ancora in sviluppo. Tra questi ultimi vi è un nuovo inibitore dell'integrasi sviluppato congiuntamente con la giapponese Shionogi.
In questo modo dovrebbe essere molto più agevole la produzione delle copie generiche e a basso costo di farmaci che hanno un pieno valore terapeutico e che non sono stati superati dall'innovazione come accade a volte per quelli a brevetto scaduto. A tutto vantaggio della cura di questa patologia che nei paesi più poveri miete ancora tante vittime.

Questa iniziativa a seguito ad alter attività già in essere messe in atto da Viiv per i malati di AIDS che vivono nei paesi più bisognosi. Tra di esse,  il "The Not for Profit Price" per la cessione senza lucro di farmaci ad organizzazioni umanitarie quali  il Global Fund for AIDS, Tuberculosis and Malaria e l' UNICEF  più una serie di donazioni a favore dei bambini infettati dal virus.

Come noto, questa azienda nasce dalla joint venture formata da GlaxoSmithKline (85%) e Pfizer (15%) alla quale le due aziende hanno conferito il proprio portfolio di farmaci anti HIV.

ViiV Healthcare dispone attualmente di un portfolio di dieci farmaci, compresi Epzicom/Kivexa (abacavir solfato+lamivudina) e Selzentry/Celsentri (maraviroc) e Combivir. Quest'ultimo perderà la copertura brevettuale nel 2012. Nel 2008 questi farmaci hanno generato un fatturato di 1.6 miliardi di sterline e assicurano a ViiV Healthcare la stabilità finanziaria necessaria per sostenere gli investimenti in programmi clinici.
A questi farmaci si aggiunge una pipeline formata da sette farmaci innovativi a bersaglio mirato; di questi, cinque sono in fase II di sperimentazione. Nel complesso, ViiV Healthcare dispone di diciassette molecole nel proprio portfolio di ricerca in grado di trasformarsi in potenziali nuovi trattamenti per l'infezione da virus HIV.