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Warner Chilcott in Europa taglia 500 posti di lavoro

Drastica cura dimagrante per Warner Chilcott. La società americana ha reso noto che intende attuare un vasto piano di ristrutturazione delle filiali europee che prevede l'eliminazione complessiva di 500 posti di lavoro.

Il piano avrà un impatto sulle filiali aziendali situate in Belgio, Olanda, Francia, Germania, Italia, Spagna, Svizzera e UK. La ristrutturazione non avrà invece effetto sul quartier generale dell'azienda e sugli stabilimenti produttivi europei situati a Dundalk e Larne (Irlanda) e Weiterstadt (Germania) così come sulle operazioni commerciali in UK.

La decisione, rende noto l’azienda, è stata presa alla luce delle genericazione del risedronato, avvenuta nel 2010, un farmaco sviluppato dall’azienda quando ancora si chiamava Procter & Gamble. Il farmaco costituisce circa il 70% dei ricavi aziendali.

L’azienda intende implementare un nuovo piano di distribuzione dei propri farmaci attraverso una rete di grossisti in modo da non avere effetti sulla disponibilità del prodotto. La ristrutturazione sarà completata entro la metà del 2012 e avrà costi per 120-130 milioni di dollari legati prevalentemente ai piani di dismissione del personale.

Nel 2009, la multinazionale Procter & Gamble aveva  ceduto a Warner Chilcott il proprio business farmaceutico per una somma in cash di 3,1 miliardi di dollari. La vendita aveva riguardato i farmaci per cui è necessaria la prescrizione del medico, come Actonel  (osteoporosi), Asacol (colite ulcerosa) ed Enablex (vescica iperattiva), che al momento della cessione avevano un giro d'affari annuo di circa 2,3 miliardi di dollari.

Nel 2010 Warner Chilcott ha generato ricavi per 2,97 miliardi di dollari con profitti per  $848,2 milioni.

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