Watson Pharmaceuticals annuncia in data odierna di aver completato l'acquisizione di Actavis per un valore di 4,25 miliardi di euro. La fusione delle due realtà dà vita al terzo gruppo mondiale nella produzione di farmaci generici, con un fatturato complessivo pro-forma previsto per il 2012 di oltre 8 miliardi di dollari. 


Watson ha finanziato l'operazione attraverso una combinazione di 1,8 miliardi di dollari in prestiti a lungo termine e l'emissione di 3,9 miliardi di dollari in titoli privilegiati non garantiti. 
La Società dichiara che l'operazione è immediatamente accrescitiva per utili non-GAAP prima delle sinergie. Il Gruppo prevede inoltre che i flussi di cassa del business combinato siano tali da consentire una rapida estinzione del debito. 


Entro i prossimi tre anni, Watson prevedere risparmi annui di 300 milioni di dollari derivanti da sinergie di costo legate all'acquisizione di Actavis. Tali sinergie si riferiscono a SG&A, R&D, corporate e al risparmio nell'acquisto e approvvigionamento di materie prime. 

L'acquisizione è stata finanziata attraverso una combinazione di 1,8 miliardi di dollari di prestiti a lungo termine ad un tasso medio del Libor a tre mesi più 150 punti base, e l'emissione di 3,9 miliardi di dollari intitoli privilegiati non garantiti. 

Il costo complessivo del debito combinato per l'acquisizione è stato di circa del 2,9%. Si prevede che la nuova società così costituita possa generare un consistente flusso di cassa nel 2013, tale da favorire una rapida riduzione della leva finanziaria.

Il nuovo Gruppo derivante dalla fusione è presente in più di 60 paesi, e si pone tra i top 10 del settore in oltre 33 mercati tra i quali Stati Uniti, Regno Unito, Canada, Australia, Paesi Nordici e Russia. Grazie a questa capillare presenza sul territorio, la Società vanta solide basi geografiche per una significativa crescita in futuro. Le aree geografiche per cui si prevede il maggiore sviluppo saranno in particolare Stati Uniti, Europa centrale e orientale, Russia, Sud-Est asiatico e Australia. Il Gruppo è inoltre al primo posto tra le società farmaceutiche di medicinali generici per quanto riguarda la crescita nei mercati dell'Europa occidentale, dove lo sviluppo è il più significativo in riferimento allo scenario globale. 

Il nuovo Gruppo sarà fortemente strutturato su base geografica, e circa il 40% delle future entrate sarà proveniente da mercati al di fuori degli Stati Uniti. 


Il nuovo Gruppo vanta un portfolio di prodotti tra i leader mondiali del settore, con oltre 750 molecole presentate in oltre 1.700 differenti combinazioni e dosaggi.
La Società ha inoltre ampliato la propria leadership nel comparto orali a rilascio modificato e prodotti transdermici (solidi, semi-solidi, liquidi, iniettabili). 

La pipeline comprende negli Stati Uniti circa 180 AbbreviatedNew Drug Applications (ANDA) in attesa presso la FDA, inclusi 47 prodotti First-to-Files, dei quali 30 sono considerati esclusivi. 
Al di fuori degli Stati Uniti la pipeline comprende più di 2.000 autorizzazioni in attesa di approvazione, mentre a livello globale sono in corso più di 600 nuovi progetti di sviluppo per la messa a punto di molteplici forme di dosaggio. 


Il Gruppo si contraddistingue per un'ampia e diversificata rete di partner su scala globale, con molteplici competenze tecnologiche e la capacità di produrre oltre 40 miliardi di dosi in tutto il mondo. 
La nuova Società dispone dell'expertise necessaria per lo sviluppo di prodotti a dosaggio solido, a rilascio modificato, patch, gel, prodotti liquidi, semi-solidi e iniettabili per tutti i mercati globali.