Adesso è ufficiale, l’americana Watson, società di primo piano nella produzione di farmaci generici, ha siglato un accordo definitivo del valore di 5,6 miliardi di dollari per l’acquisizione dell’islandese Actavis. Altri $330 milioni saranno riconosciuti in seguito al raggiungimento di determinate milestones.

Nasce così il terzo gruppo mondiale nel settore dei generici, dopo Teva e Sandoz, con un fatturato previsto nel 2012 di circa 8 miliardi di dollari. complessivamnete la nuova Watson avrà 17mila dipendenti. Al closing dell’acquisizione l’azienda avrà circa 20 strutture produttive e più di una dozzina di centri di Ricerca e Sviluppo. Ad
aggregazione avvenuta l’azienda avrà 45 prodotti First-to-File (ovvero per cui è stata la prima a presentare la richiesta di approvazione) e 30 First-to-File con
esclusiva negli Stati Uniti.

Con la sigla di questo accordo  Watson raggiunge due obiettivi: raggiunge una dimensione più vicina alle grandi società di generici - Teva, Sandoz e Mylan- e amplia la sua presenza in Europa. Nei prossimi tre anni l’azienda ritiene di poter realizzare sinergie di costi per $330 milioni

Watson è la quinta società americana per numero di confezioni prescritte e  nel 2010 ha generato un fatturato di 4,57 miliardi di dollari, con una crescita del 28% sull'anno precedente. Tuttavia, solo il 20% delle vendite dei generici di Watson proviene da Paesi che non sono gli Usa. La nuova società che si verrà a creare avrà invece un fatturato al di fuori degli Usa pari al 40%.

Actavis è una società islandese che nel 2007 è stata acquistata dal miliardario Bjorgolfur Thor Bjorgolfsson, attraverso la società di investimenti Novator. A causa della grave crisi economica di qualche anno fa che ha colpito l'Islanda in maniera particolare, nel 2009 la società era stata messa in vendita e il proprietario pensava di ricavarne una somma di circa 5 miliardi di euro. Poi, per la scarsità di credito, non se ne fece nulla.

Presente in 40 paesi, Actavis occupa circa 10mila persone e nel 2011 ha registrato un fatturato di 2,5 miliardi di dollari. L'azienda commercializza oltre 1000 farmaci e lo scorso anno ha avuto una produzione di 22 miliardi di dosi.

L’ultima grande società acquista da Watson fu il Gruppo Arrow, specializzato nei generici e con una buona presenza in Europa, comprato nel 2009 per 1,75 miliardi di dollari. Lo scorso anno Watson aveva acquisito il produttore Greco Specifar Pharmaceuticals per $ 528 milioni e la divisione australiana di Strides Arcolab per  $391 milioni. Il settore dei generici ha bisogno di grandi volumi di produzione e di vendita, perché il margine unitario è molto ridotto. Nei prossimi anni vedremo un ulteriore consolidamento di questo settore che entrerà anch’esso in una fase più matura.