Cardiologia

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Perché troppi trigliceridi danneggiano il cuore


Cardiopatie congenite: come si diagnosticano e si curano i difetti interatriali in età pediatrica?


Rischio cardiovascolare residuo: cos’è e come si riduce


Prevenzione cardiovascolare secondaria: ruolo dello stile di vita e dei farmaci


Un robot per fare l'angioplastica coronarica con impianto di stent: la prima esperienza italiana


Terapia transcatetere delle cardiopatie congenite: come si utilizza e in quali patologie


Quali sono le tecniche di ricostruzione dell’arco aortico nel neonato?


Occlusione coronarica cronica totale: il bypass aorto-coronarico superato da nuove tecniche


Infarto del miocardio, nuovi biomarcatori per una diagnosi precoce


Doppia terapia antiaggregante dopo un infarto, come migliorarla con la de-escalation


Enoxaparina, disponibile il primo biosimilare interamente sviluppato e prodotto in Italia


Enoxaparina, 20 anni e non sentirli


Colesterolo alto, due anni di disponibilità dei farmaci anti PCSK9: che bilancio possiamo fare?


Riparazione transcatetere della valvola mitrale: due studi fanno chiarezza sull'uso della MitraClip


Infarto del miocardio: il rischio aumenta sensibilmente dopo l'influenza


Che ruolo ha l’infiammazione nell’insorgenza della malattia cardiaca?


L’aspirina può essere utile per la prevenzione cardiovascolare primaria?


Ma i grassi saturi fanno veramente male al cuore?


Scompenso cardiaco, al via campagna informativa per riconoscerlo e curarlo bene


Quali sono le novità nella cura dello scompenso cardiaco?


Curare il diabete e le sue conseguenze cardiovascolari: come gestire tanti farmaci?


Se si assumono meno farmaci rispetto a quanto prescritto, il Servizio sanitario risparmia?


ARTICOLI

Sottofrazioni delle particelle HDL, nuovi marker prognostici nell'insufficienza cardiaca

Nell'insufficienza cardiaca (HF), i disordini delle sottofrazioni delle particelle di colesterolo-HDL (HDL-P) hanno implicazioni prognostiche oltre quelle dei tradizionali fattori di rischio cardiovascolare. È questa la tesi sostenuta da ricercatori [...]

USA, impiego crescente dei nuovi inibitori P2Y12 dopo PCI senza ACS. Le ragioni del trend

Negli USA, a più di un terzo dei pazienti senza sindrome coronarica acuta (ACS) sottoposti a intervento coronarico percutaneo (PCI) è stato prescritto prasugrel o ticagrelor tra il 2009 e il 2016, ma i dati sui loro benefici nella cardiopatia ischemi[...]

Maggiore rischio cardiometabolico nei soggetti con sindrome di Tourette e disturbo cronico da tic

Le persone con sindrome di Tourette e disturbo cronico da tic (CTD) hanno quasi il doppio delle probabilità di sviluppare un disturbo cardiometabolico come l'obesità o il diabete rispetto a quelli senza tali disturbi, con un rischio aumentato osserva[...]

Un programma di auto-gestione dell’ipertensione da casa produce risultati sorprendenti. Studio Usa

I medici del Brigham and Women's Hospital hanno sviluppato un nuovo programma di assistenza domiciliare per migliorare i tassi di controllo dell'ipertensione in modo rapido e a costi significativamente inferiori rispetto ai tradizionali programmi che[...]

Alirocumab, con due dosi efficace l'approccio individualizzato all'ipercolesterolemia familiare eterozigote

I pazienti con ipercolesterolemia familiare eterozigote (HeFH) che hanno completato lo studio principale ODYSSEY LONG TERM in doppio cieco e successivamente sono stati arruolati nello studio di estensione in aperto ODYSSEY OLE hanno offerto un'opport[...]

Ticagrelor frantumato più cangrelor ev, sicuri insieme nei pazienti STEMI sottoposti a PCI primario

Una strategia di combinazione con cangrelor IV e ticagrelor frantumato in pazienti STEMI sottoposti a PCI primario - per coprire il ritardo di assorbimento del farmaco orale - migliora l'inibizione piastrinica senza creare un'interazione farmaco-farm[...]

Dormire meno di sei ore a notte aumenta il rischio di malattie cardiovascolari e il rischio di aterosclerosi

Le persone che dormono meno di sei ore a notte possono essere ad aumentato rischio di malattie cardiovascolari (CV) rispetto a quelle che dormono tra le sette e le otto ore. Lo suggeriscono i risultati dello studio “PESA CNIC-Santander” pubblicato su[...]

Influenza nei ricoverati con HF, maggiori rischi respiratori, renali e per la vita. Appello alla vaccinazione

Una nuova analisi – pubblicata su “JACC: Heart Failure” - documenta quanto l'infezione influenzale possa rendere più gravi le condizioni dei pazienti che sono stati ospedalizzati con insufficienza cardiaca (HF), fornendo ulteriori argomenti per offri[...]

Basta un moderato consumo di alcol per aumentare rischio di fibrillazione atriale

È noto che un consumo eccessivo di alcol sia un fattore di rischio per la fibrillazione atriale e la dilatazione atriale sinistra. Anche un regolare consumo moderato (una media di 14 drink per settimana) porta a maggiori evidenze elettriche di cicatr[...]

Flusso lento coronarico in assenza di malattia ostruttiva alleviato dalla somministrazione di nicardipina

Il fenomeno del flusso lento coronarico, definito come flusso spontaneamente ritardato in assenza di malattia ostruttiva delle arterie coronariche, può essere efficacemente trattato con nicardipina. Lo rivela uno studio pubblicato online sul “Journal[...]

In pazienti ad alto rischio, molte vite salvate con statine ad alta intensità e più aderenza alla terapia

Migliaia di attacchi cardiaci e decessi per malattie cardiovascolari (CV) potrebbero essere prevenuti dai pazienti se assumessero i farmaci come consigliato dai medici e, in particolare, dosi più alte di statine. I risultati provengono da uno studio [...]

AF, profilassi dell'ictus con anticoagulanti orali. Punteggi CHA2DS2-VASc da rivalutare ogni anno

I pazienti con fibrillazione atriale (AF) inizialmente a basso rischio (AF) possono richiedere una rivalutazione periodica del rischio di ictus per determinare se il ricorso agli anticoagulanti orali (OAC) sia giustificato. Lo dimostra uno studio app[...]

Fibrillazione atriale, primi dati di real life sull'utilizzo di edoxaban dal Registro ETNA-AF. In Italia i pazienti arruolati sono più anziani e più fragili

Al 79 ° Congresso della Società Italiana di Cardiologia di Roma, sono stati presentati i primi dati al basale relativi ai pazienti arruolati in Italia nell'ETNA AF, un registro europeo prospettico, multicentrico, osservazionale, post-autorizzativo di[...]

Con inibitori RAS post-TAVI minori rischi di mortalità e ricovero per scompenso. Ampio studio retrospettivo

Secondo i risultati di uno studio di coorte retrospettivo pubblicato su “JAMA”, la prescrizione di un inibitore del sistema renina-angiotensina (RAS) dopo impianto valvolare aortico transcatetere (TAVI) è associata a minori rischi di mortalità e ospe[...]

Anticoagulanti orali, rischio di sanguinamento GI superiore ridotto di 1/3 da inibitori di pompa protonica

Secondo un'analisi retrospettiva basata su dati Medicare e pubblicata su “JAMA”, i pazienti in terapia anticoagulante a rischio di sanguinamento gastrointestinale (GI) superiore vedono il loro rischio ridotto di oltre un terzo quando un inibitore del[...]

Over-75, prevenzione primaria: ezetimibe efficace per trial giapponese. Ma quanto pesa il fattore genetico?

Ezetimibe ha ridotto il tasso di un primo evento cardiaco - endpoint composito di morte cardiaca improvvisa, infarto miocardico (IM), rivascolarizzazione coronarica e ictus - più della sola dieta in pazienti di età compresa tra 75 e 104 anni con live[...]

Rischio aumentato di insufficienza cardiaca da deprivazione androgenica per cancro prostatico

L'uso della terapia di deprivazione androgenica (ADT) negli uomini con carcinoma della prostata è associato a un aumentato rischio di insufficienza cardiaca. Lo riferiscono ricercatori di Taiwan in uno studio pubblicato online sul “Journal of Clinica[...]

Infarto del miocardio, le donne aspettano troppo prima di chiamare i soccorsi

Le donne soffrono di attacchi cardiaci tanto quanto gli uomini, solo che si crede che ne siano meno soggette per la diversa localizzazione dei sintomi, concentrati alla schiena, al collo o allo stomaco anziché il classico dolore al petto e al braccio[...]

Cancro al seno, le pazienti che associano a trastuzumab un betabloccante hanno meno danni cardiaci

Le pazienti con cancro al seno che assumono un farmaco cardiaco contemporaneamente al trastuzumab hanno meno danni al cuore, secondo uno studio presentato a EuroEcho-Imaging 2018. Lo fa sapere l'ESC con una nota.

Due terzi delle persone ad alto rischio di malattie cardiache e ictus hanno un eccesso di grasso addominale

Secondo i risultati dell'indagine EUROASPIRE V della Società Europea di Cardiologia (ESC), presentata al Congresso Mondiale di Cardiologia e Salute Cardiovascolare a Dubai, Emirati Arabi Uniti, quasi due terzi delle persone ad alto rischio di malatti[...]