Cardiologia

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Doppia terapia antiaggregante dopo un infarto, come migliorarla con la de-escalation


Enoxaparina, disponibile il primo biosimilare interamente sviluppato e prodotto in Italia


Enoxaparina, 20 anni e non sentirli


Colesterolo alto, due anni di disponibilità dei farmaci anti PCSK9: che bilancio possiamo fare?


Riparazione transcatetere della valvola mitrale: due studi fanno chiarezza sull'uso della MitraClip


Infarto del miocardio: il rischio aumenta sensibilmente dopo l'influenza


Che ruolo ha l’infiammazione nell’insorgenza della malattia cardiaca?


L’aspirina può essere utile per la prevenzione cardiovascolare primaria?


Ma i grassi saturi fanno veramente male al cuore?


Scompenso cardiaco, al via campagna informativa per riconoscerlo e curarlo bene


Quali sono le novità nella cura dello scompenso cardiaco?


Curare il diabete e le sue conseguenze cardiovascolari: come gestire tanti farmaci?


Se si assumono meno farmaci rispetto a quanto prescritto, il Servizio sanitario risparmia?


Come ritornare alla propria vita dopo un infarto? Stile di vita e riabilitazione cardiovascolare


Lotta al colesterolo “cattivo”: come migliorare l'aderenza al trattamento?


Malattie cardiovascolari e aderenza alla terapia: tre consigli per il medico di famiglia


Malattie cardiovascolari: come migliorare l'aderenza ai farmaci. I consigli di un esperto


Prevenire l'osteoporosi ma pensare anche al cuore. Al via campagna informativa europea


Prevenire le malattie cardiache ma pensare anche alle ossa. Al via la campagna #ProtectUrLife


La campagna di informazione #ProtectUrLife su prevenzione di osteoporosi e malattie cardiache


Prevenzione delle malattie cardiovascolari e dell’osteoporosi. L’impegno di Senior Italia


Malattie cardiovascolari, le donne sono più colpite?


ARTICOLI

Prevenzione cardiovascolare secondaria, nuovi dati dal congresso ANMCO

Nell'ambito del 48° Congresso Nazionale di Cardiologia ANMCO – Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri, che si sta svolgendo al Palacongressi di Rimini, il Centro Studi ANMCO presenta una serie di ricerche sulla prevenzione secondaria ca[...]

Fibrillazione atriale e TEV, conferme per edoxaban in pazienti anziani e fragili

Edoxaban, ultimo arrivato in ordine di tempo nel panorama dei NAO, si è dimostrato altrettanto efficace e più sicuro del warfarin nella prevenzione di ictus ed embolia sistemica nei pazienti affetti da fibrillazione atriale e nel trattamento e nella [...]

Aspirina non efficace nei pazienti con malattia vascolare periferica

La terapia con aspirina non sembra migliorare gli esiti cardiovascolari o di sanguinamento nei pazienti con malattia vascolare periferica. Sono le conclusioni di una revisione sistematica e di una meta-analisi di studi randomizzati controllati pubbli[...]

Apixaban riduce l'emorragia intracranica più del warfarin

I pazienti con fibrillazione atriale mostrano un rischio sostanzialmente ridotto di sanguinamento cerebrale quando assumono il nuovo anticoagulante apixaban, rispetto a quelli che assumono warfarin. Sono le conclusioni di un nuovo studio pubblicato s[...]

Nuovo ruolo per le HDL, indice predittivo inverso di eventi cardiovascolari e biomarker di rischio residuo

Pubblicato online su “Circulation”, uno studio basato sul trial JUPITER riporta in primo piano le particelle HDL (lipoproteine ad alta densità). È stato infatti dimostrato che, nei pazienti trattati con rosuvastatina, sia nelle analisi al basale che [...]

Difetti cardiaci congeniti non dovuti a beta-bloccanti assunti in gravidanza

In una grande coorte di donne in gravidanza, coloro che hanno ricevuto beta-bloccanti - soprattutto labetalolo per ipertensione - non hanno evidenziato un rischio maggiore di avere un bambino con un difetto cardiaco congenito rispetto ad altre donne,[...]

Azitromicina riabilitata. Il rischio di aritmia ventricolare dipende dal paziente, non dall'antibiotico

L'attuale impiego di azitromicina è stato collegato a un rischio aumentato del doppio di aritmia ventricolare rispetto a nessun uso di antibiotici ma tale rischio è scomparso quando l'uso di azitromicina è stato confrontato con l'uso di amoxicillina [...]

Al via nuovi studi su edoxaban per impianto di valvola aortica transcatetere e dopo ablazione transcatetere

E' iniziato l'arruolamento dei primi pazienti nei trial ENVISAGE-TAVI AF ed ELIMINATE AF, due ulteriori studi che valutano l'anticoagulante orale in monosomministrazione giornaliera edoxaban per il trattamento della fibrillazione atriale nei pazient[...]

Scompenso acuto congestizio, benefici da terapia decongestiva aggressiva con diuretici dell'ansa ad alte dosi

Un'analisi esplorativa post hoc del trial DOSE, pubblicata sull'International Journal of Cardiology, è riuscita a evidenziare, in pazienti con insufficienza cardiaca acuta scompensata (ADHF), un beneficio clinicamente significativo derivante da una s[...]

Ipertensione polmonare: malattia spesso orfana di diagnosi ma non di terapie

Ipertensione polmonare, la malattia dei paradossi. I sintomi sono troppo generici per essere identificati, i pazienti sono troppo pochi - tremila in Italia- per venire intercettati da medici non esperti, le terapie ci sono ma non iniziano tempestivam[...]

Paziente con AF anticoagulato, il rischio di ictus è tanto minore quanto maggiore è il BMI

Nei pazienti affetti da fibrillazione atriale (AF) trattati con terapia anticoagulante, l'aumento del body mass index (BMI) risulta associato a un ridotto rischio di ictus. Lo evidenzia un'analisi post hoc del trial ROCKET-AF condotto con rivaroxaban[...]

Post-IMA, a 2 anni dalla dimissione solo il 40% dei pazienti mostra un'elevata adesione alle statine ad alta intensità

Secondo uno studio retrospettivo pubblicato online su “JAMA Cardiology”, pochi pazienti ricoverati per infarto miocardico (IM) acuto che hanno ricevuto una prescrizione per una statina ad alta intensità continuano a mantenere un alto livello di adesi[...]

Il colesterolo-LDL causa l'aterosclerosi CV. Lo ribadisce con forza un nuovo documento di consenso EAS

Una nuova dichiarazione di consenso della European Atherosclerosis Society (EAS) – presentata a Praga nel corso del Congresso annuale dell'associazione e contestualmente pubblicata online sull'European Heart Journal - ribadisce che le prove coerenti [...]

Obesità associata a maggiore rischio di AF in modo indipendente da comorbilità metaboliche

I soggetti obesi metabolicamente sani (MHO) – ovvero quel sottogruppo di individui obesi che per il resto presentano un profilo sano in termini di metabolismo - hanno un rischio maggiore di sviluppare fibrillazione atriale (AF). In particolare, l'obe[...]

Scompenso cardiaco acuto congestizio, alta bilirubina diretta (e non totale) fattore predittivo di rischio

Secondo una ricerca pubblicata online sull'American Journal of Cardiology, un valore elevato di bilirubina diretta (DB) in pazienti con scompenso cardiaco acuto congestizio (ADHF) rappresenta un fattore predittivo e prognostico indipendente superiore[...]

Aderenza al trattamento terapeutico nelle patologie cardiovascolari, tra novità e conferme

L'aderenza terapeutica è un argomento sicuramente di grande rilevanza anche se in gran parte privo di quell'aspetto pragmatico e tecnicistico che caratterizza oggi la cardiologia moderna. Questo è stato l'argomento della lettura dal prof. Claudio Bor[...]

Brisighella, nuova ipotesi: livelli di Lp (a) non stabili ma influenzati da variazioni spontanee alimentari quotidiane

I livelli sierici di lipoproteina (a) [Lp (a)], che se elevati costituiscono uno dei principali fattori di rischio cardiovascolare (CV), potrebbe essere influenzato da cambiamenti spontanei nell'alimentazione giornaliera. Lo sostiene, con una “Letter[...]

Infarto del miocardio: Italia regina d’Europa nelle cure

GISE, Società italiana di cardiologia interventistica, presenta il Registro dei dati di attività 2016 dei laboratori di emodinamica in Italia - 583 angioplastiche primarie per milione di italiani effettuate nel 2016, 600 per milione è la soglia dell’[...]

Alte dosi di vitamina D non proteggono da malattie cardiovascolari

La vitamina D, se assunta mensilmente ad alte dosi, non previene le malattie cardiovascolari. Sono le conclusioni di uno studio clinico randomizzato, pubblicato recentemente su JAMA Cardiology, in cui gli autori sostengono che la supplementazione men[...]

Mortalità materna causata da malattie cardiovascolari, spesso può essere evitata

Più di un quinto delle morti avvenute nelle donne durante il periodo della gravidanza e quello successivo sono causate da malattie cardiovascolari. È quanto emerge da uno studio condotto nell’Illinois e pubblicato su Obstetrics & Gynecology, in cui g[...]