Cardiologia

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Malattia di Crohn complicata, vantaggi dell'approccio multidisciplinare


Scilla cuore 2019: quali sono stati i temi chiave del congresso


Cosa fare quando coesistono la malattia oncologica e quella cardiovascolare


Le complicanze cardiovascolari nel paziente oncologico: perchè si verificano?


Mortalità dopo infarto del miocardio: perchè nelle donne è più alta?


La cardioversione della fibrillazione atriale: elettrica o farmacologica?


Perché troppi trigliceridi danneggiano il cuore


Cardiopatie congenite: come si diagnosticano e si curano i difetti interatriali in età pediatrica?


Rischio cardiovascolare residuo: cos’è e come si riduce


Prevenzione cardiovascolare secondaria: ruolo dello stile di vita e dei farmaci


Fumo da sigaretta: quali danni causa e cosa fare per limitarli


Un robot per fare l'angioplastica coronarica con impianto di stent: la prima esperienza italiana


Terapia transcatetere delle cardiopatie congenite: come si utilizza e in quali patologie


Quali sono le tecniche di ricostruzione dell’arco aortico nel neonato?


Occlusione coronarica cronica totale: il bypass aorto-coronarico superato da nuove tecniche


Infarto del miocardio, nuovi biomarcatori per una diagnosi precoce


Doppia terapia antiaggregante dopo un infarto, come migliorarla con la de-escalation


Enoxaparina, disponibile il primo biosimilare interamente sviluppato e prodotto in Italia


Enoxaparina, 20 anni e non sentirli


Colesterolo alto, due anni di disponibilità dei farmaci anti PCSK9: che bilancio possiamo fare?


Riparazione transcatetere della valvola mitrale: due studi fanno chiarezza sull'uso della MitraClip


Infarto del miocardio: il rischio aumenta sensibilmente dopo l'influenza


ARTICOLI

Ticagrelor riduce gli eventi cardiovascolari in diabetici con malattia coronarica. Primi dati dello studio THEMIS

Un ampio studio randomizzato condotto con l'antiaggregante piastrinico ticagrelor che ha valutato il farmaco nella prevenzione primaria nel diabete di tipo 2 ha raggiunto il suo end point primario di riduzione dei principali eventi cardiaci avversi ([...]

CAD stabile, estensione della DAPT post-PCI oltre 6 mesi. Validato score predittivo di rischio/beneficio

È stato messo a punto da un gruppo di ricercatori israeliani un punteggio di rischio (risk score) per eventi ischemici o emorragici in grado di identificare, in pazienti con malattia coronarica stabile (SCAD) che hanno completato sei mesi di duplice [...]

Nefropatia cronica, l'uso di statine in assenza di ASCVD o diabete è ridotto. Così il rischio CV resta alto

Vari studi clinici hanno dimostrato che le statine, abbassando i livelli sierici di colesterolo-LDL, possono ridurre significativamente il rischio di malattie cardiovascolari (CV) nei pazienti con nefropatia cronica (CKD) non in dialisi. Ma un nuovo [...]

PCI post-ACS, infusione a dose piena di bivalirudina porta a migliori esiti rispetto a dosi ridotte. Analisi da MATRIX

Tra i pazienti con sindrome coronarica acuta (ACS) che hanno ricevuto un'infusione di bivalirudina dopo intervento coronarico percutaneo (PCI), quelli che avevano ricevuto una dose completa hanno mostrato esiti migliori rispetto a quelli che avevano [...]

AF, dal sottodosaggio off-label dei DOAC nessun beneficio in termini di sicurezza (e rischio di outcome peggiori)

L'uso di una dose inferiore a quella indicata sul foglietto illustrativo è comune nei pazienti con fibrillazione atriale (AF) che assumono anticoagulanti orali diretti (DOAC) e questa pratica può peggiorare gli esiti clinici senza far ottenere benefi[...]

Esercizio fisico mattutino abbinato a brevi camminate aiuta a controllare la pressione arteriosa negli anziani in sovrappeso o obesi

In uomini e donne anziani e in sovrappeso o obesi, trenta minuti di esercizio fisico mattutino hanno l'effetto di ridurre la pressione sanguigna per il resto della giornata. E le donne che durante il resto del giorno fanno brevi e frequenti camminate[...]

Cardiologia, prestazioni fisiche meglio dell’età nel prevedere la durata della vita

Si dice spesso: non è l'età che hai, è l'età che provi. Nuove ricerche dimostrano che l'età fisiologica è un miglior predittore di sopravvivenza rispetto all'età cronologica. Lo studio è stato pubblicato sulla European Journal of Preventive Cardiolo[...]

Sindrome delle apnee ostruttive del sonno, il cuore rischia di più in presenza di sonnolenza diurna

I pazienti adulti con sindrome delle apnee ostruttive del sonno (OSAS) che presentano una eccessiva sonnolenza durante la veglia sono a rischio di gran lunga maggiore per malattie cardiovascolari rispetto a quelli senza eccessiva sonnolenza diurna. L[...]

Anticoagulazione con inibitori del fattore Xa, l'antidoto andexanet alfa conferma rapida efficacia in caso di emorragie acute maggiori

I risultati finali dello studio ANNEXA-4 non hanno portato sorprese, confermando che andexanet alfa inverte rapidamente gli effetti anticoagulanti degli inibitori del fattore Xa in pazienti con emorragia acuta maggiore, per lo più emorragie intracran[...]

Inibitori PCSK9 sicuri ed efficaci anche contro l'ipercolesterolemia LDL post-trapianto cardiaco

Gli anticorpi monoclonali che inibiscono la proproteina convertasi subtilisina-kexina tipo 9 (PCSK9) - evolocumab e alirocumab - portano a una significativa riduzione del colesterolo LDL (LDL-C) nei pazienti trapiantati di cuore, nei quali l'ipercole[...]

ASCVD, bassa aderenza alla terapia con statine associata a maggiore rischio di mortalità. Su “JAMA Cardiology”

I pazienti con malattia cardiovascolare aterosclerotica (ASCVD) che hanno una scarsa aderenza alla terapia con statine hanno un aumentato rischio di mortalità rispetto ai pazienti con maggiore compliance terapeutica alle statine. È questo il risultat[...]

Trattamento dell'ipertensione arteriosa polmonare, su CHEST update delle linee guida con molte novità

L'American College of Chest Physicians (CHEST) ha annunciato di avere approntato aggiornamenti evidence-based alle linee guida sul trattamento dell'ipertensione arteriosa polmonare (PAH), pubblicate online su “Chest”. In questo documento, si rende no[...]

Anticoagulazione orale post-PCI, rispetto alla triplice terapia emerge quella doppia come strategia ottimale

Tra i pazienti con indicazione per anticoagulazione orale (OAC) dopo intervento coronarico percutaneo (PCI), la doppia terapia (DT) – costituita da un solo inibitore P2Y12 come farmaco antipiastrinico più OAC - sembra essere la strategia ottimale. È [...]

Statine in prevenzione primaria in soggetti di età =/> 75 anni. Conferme di efficacia da studio retrospettivo

Il trattamento corrente con statine ha un effetto benefico in prevenzione primaria per outcome compositi ed evento individuale di ictus o morte per tutte le cause in soggetti di età pari o superiore a 75 anni. È quanto emerge da uno studio nazionale [...]

PCI per STEMI, effetti benefici non piastrinici di ticagrelor su perfusione miocardica, con riduzione dei MACE

Nei pazienti con infarto miocardico con sopraslivellamento del tratto ST (STEMI) sottoposti a intervento coronarico percutaneo primario (pPCI), ticagrelor - rispetto a clopidogrel - migliora la perfusione del miocardio e la frazione di eiezione ventr[...]

Farmaci cardiovascolari in gravidanza, la maggior parte possono essere usati in sicurezza. Review su “JACC”

I medici non dovrebbero aver timore di usare la maggior parte dei farmaci per le malattie cardiovascolari nelle donne in gravidanza. È quanto emerge da una nuova review pubblicata sul “Journal of American College of Cardiology” (JACC).

Antidoto per gli anticoagulanti del Xa: studio ANNEXA-4 pubblicato sul NEJM

L'antidoto andexanet alfa ha invertito gli effetti anticoagulanti degli inibitori del fattore Xa nella maggior parte dei pazienti con emorragia maggiore acuta causata da un inibitore del fattore Xa. Lo dimostrano i dati completi dello studio ANNEXA-4[...]

Terapia biologica per la psoriasi riduce anche il rischio cardiovascolare

I farmaci anti-infiammatori biologici usati per il trattamento della psoriasi grave sembrano poter prevenire le malattie cardiache nei pazienti affetti da questo disturbo cutaneo. Dopo un anno di trattamento, la terapia biologica ha ridotto la placca[...]

Evolocumab, riduzione di LDL-C: effetto forte e costante nella maggior parte dei pazienti. Dati del FOURIER

Poco è noto circa l'eterogeneità nella riduzione dei livelli di colesterolo lipoproteico a bassa densità (LDL-C) con farmaci inibitori della proproteina convertasi subtilisina kexina 9 (PCSK9). Per questo motivo è stato condotto uno studio con l'obie[...]

Malattia arteriosa periferica, ristabilita la verità su sicurezza di stent e palloncini basati su paclitaxel

Di recente al Leipzig Interventional Course (LINC 2019) i ricercatori di studi pivotali di stent e palloncini basati su paclitaxel per il trattamento della malattia arteriosa periferica (PAD) hanno presentato dati a livello di paziente che potrebbero[...]