Cardiologia

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Curare il diabete e le sue conseguenze cardiovascolari: come gestire tanti farmaci?


Se si assumono meno farmaci rispetto a quanto prescritto, il Servizio sanitario risparmia?


Come ritornare alla propria vita dopo un infarto? Stile di vita e riabilitazione cardiovascolare


Lotta al colesterolo “cattivo”: come migliorare l'aderenza al trattamento?


Malattie cardiovascolari e aderenza alla terapia: tre consigli per il medico di famiglia


Malattie cardiovascolari: come migliorare l'aderenza ai farmaci. I consigli di un esperto


Prevenire l'osteoporosi ma pensare anche al cuore. Al via campagna informativa europea


Prevenire le malattie cardiache ma pensare anche alle ossa. Al via la campagna #ProtectUrLife


La campagna di informazione #ProtectUrLife su prevenzione di osteoporosi e malattie cardiache


Prevenzione delle malattie cardiovascolari e dell’osteoporosi. L’impegno di Senior Italia


Malattie cardiovascolari, le donne sono più colpite?


Che cos'è la cardioncologia? Le donne sono più sensibili alla tossicità dei farmaci oncologici?


Le donne hanno un rischio più elevato di fibrillazione atriale e ictus?


Alimentazione nelle donne: consigli pratici per vivere più a lungo e in salute


Patologie aritmiche, esistono delle differenze di genere?


Ruolo delle Istituzioni dopo un evento cardiovascolare


Prevenzione secondaria cardiovascolare, partnership tra pubblico e aziende farmaceutiche


Prevenzione secondaria cardiovascolare, i farmaci che agiscono sull'ipercolesterolemia


Innovazione in cardiologia, come funzionano e a cosa servono i farmaci inibitori di PCSK9


Prevenzione cardiovascolare e ipertensione, quali le novità?


Scompenso cardiaco, cosa dicono le linee guida della Società Europea di Cardiologia


Il segreto per stare bene anche nella terza età? Vita sana e aderenza alle terapie


ARTICOLI

Niacina/laropiprant, no benefici nella prevenzione cariovascolare in pazienti ad alto rischio

Al congresso dell'American College of Cardiology, che chiude i battenti oggi a San Francisco, sono stati appena presentati i dati completi dello studio HPS2-THRIVE (Heart Protection Study 2-Treatment of HDL to Reduce the Incidence of Vascular Events)[...]

Eplerenone, bene la fase III nell'infarto STEMI senza scompenso

Pfizer ha annunciato che l'antagonista dell'aldosterone eplerenone, somministrato in aggiunta alla terapia standard entro 24 ore dai primi sintomi di infarto del miocardio, ha raggiunto l'endpoint principale dello studio di fase III REMINDER condotto[...]

Cangrelor supera clopidogrel nella riduzione degli eventi ischemici dopo angioplastica

Nello studio di fase III CHAMPION PHOENIX, l'infusione continua dell'antiaggregante sperimentale cangrelor, durante l'angioplastica (PCI) ha ridotto del 22% il rischio di eventi ischemici a 48 ore dall'intervento, rispetto a clopidogrel (P=0,005) e d[...]

Outcome simili con bivalirudina o abciximab ed eparina nel NSTEMI, ma meno sanguinamenti con bivalirudina

È in fase di pubblicazione su Eurointervention un interessante studio di confronto sull'utilizzo di eparina non frazionata (UFH) e abciximab vs bivalirudina in pazienti con infarto miocardico senza sopralivellamento del tratto ST (NSTEMI) sottoposti [...]

Carvedilolo e N-acetil cisteina riducono la fibrillazione atriale post-operatoria

L'utilizzo di carvedilolo con aggiunta di N-acetilcisteina (NAC) riduce l'incidenza di fibrillazione atriale postoperatoria (POAF) e la durata dell'ospedalizzazione rispetto al metoprololo, e riduce l'incidenza di POAF rispetto al solo carvedilolo. S[...]

Al via 5 studi su nuove indicazioni per rivaroxaban

Nonostante la recente bocciatura dell'Fda, peraltro non ancora definitiva, nella sindrome coronarica acuta, BayerHealthCare non si da per vinta e rilancia con il varo di EXPLORER, un programma di ricerca globale in nuove e importanti indicazioni per [...]

Statine: in Europa più candidati a prevenzione primaria con i criteri Jupiter

I criteri JUPITER per l'impiego delle statine se adottati in Europa, individuerebbero un maggior numero di individui a maggiore rischio cardiovascolare rispetto alle linee guida SCORE e ATP III, suggerendo l'adozione di un trattamento preventivo in q[...]

L'Ema riesamina l'acido nicotinico usato per le dislipidemie

L'Agenzia Europea dei Medicinali ha avviato una rivalutazione su acido nicotinico e sostanze correlate acipimox e xantinol nicotinato utilizzate per il trattamento dei disordini lipidici (grassi).

Pitavastatina riduce colesterolo LDL nei pazienti con Hiv e dislipidemia

Eli Lilly e l'azienda partner Kowa Pharmaceuticals hanno annunciato che pitavastatina ha raggiunto l'endpoint principale di uno studio di fase IV superando pravastatina nel ridurre i livelli di lipoproteine LDL nei pazienti con infezione da Hiv e dis[...]

Allopurinolo riduce l'ipertrofia ventricolare sinistra?

Un recente studio pubblicato sul Journal of the American College of Cardiology porta nuovamente alla luce il ruolo dell'acido urico nei pazienti con ipertrofia ventricolare sinistra, e più in particolare dell'allopurinolo.

PUFA non riducono la fibrillazione atriale post-operatoria

La somministrazione di acidi grassi polinsaturi (PUFA) preoperatoria in pazienti sottoposti a interventi di cardiochirurgia non porta a una riduzione significativa della fibrillazione atriale post-operatoria (POAF). È questo il risultato principale d[...]

Abciximab utile per angioplastica primaria nei pazienti diabetici

I pazienti diabetici con infarto miocardico acuto con sopralivellamento del tratto ST (STEMI) trattati con angioplastica (PCI) primaria hanno una prognosi intraospedaliera e a 30 giorni rispetto ai pazienti non diabetici. Inoltre, sono proprio i pazi[...]

Dose da carico di atorvastatina pre-PCI in STEMI: meno flogosi, migliore LVEF

Una dose da carico di atorvastatina (80 mg) prima di un intervento coronarico percutaneo (PCI) di emergenza riduce la risposta infiammatoria e la disfunzione miocardica nei pazienti con infarto miocardico senza sovraslivellamento ST (STEMI). Lo dimos[...]

Carvedilolo più N-acetilcisteina, minore incidenza di fibrillazione atriale post-operatoria

Secondo una ricerca pubblicata sull'European Heart Journal, la somministrazione di carvedilolo associato a N-acetilcisteina (NAC) determina una riduzione dell'incidenza di fibrillazione atriale post-operatoria (POAF) e durata dell'ospedalizzazione ri[...]

Beta-bloccanti riducono lo stress emotivo da diagnosi di cancro

Tra i pazienti che hanno ricevuto di recente una diagnosi di cancro, quelli in trattamento con beta-bloccanti manifestano un minore disagio psicologico correlato alla patologia. Un dato, rivelato da uno studio pubblicato su Psycho-Oncology, che sugg[...]

FANS associati a incremento del rischio di eventi cerebrovascolari

In pazienti con malattia aterosclerotica in fase di stabilità oppure con multipli fattori di rischio cardiovascolari, l'utilizzo di farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS) è correlato ad un incremento del rischio di eventi cerebrovascolari. Son[...]

Betabloccanti meno efficaci nei pazienti scompensati con fibrillazione atriale

L'effetto dei betabloccanti (bb) sul miglioramento dell'outcome cardiovascolare dei pazienti con scompenso cardiaco (HF) e frazione di eiezione ventricolare sinistra ridotta è minore nei pazienti con fibrillazione atriale (FA) rispetto ai pazienti in[...]

Statine proteggono dal danno cardiaco legato alla chemioterapia?

L'uso di statine in pazienti con tumore alla mammella trattate con chemioterapia a base di antracicline è associato al riscontro di un tasso minore di scompenso cardiaco. Questo interessante dato è stato recentemente pubblicato sul Journal of the Ame[...]

PUFA ritardano il danno renale nei diabetici

La somministrazione di acidi grassi poliinsaturi omega 3 (PUFA) in pazienti diabetici di tipo 2 con evidenza di iniziale danno renale sembra essere protettiva nell'evoluzione del danno stesso. Questo risultato importante è in fase di pubblicazione su[...]

Terapia con due calcioantagonisti efficace nel ridurre la pressione arteriosa

La terapia con due farmaci della classe dei calcioantagonisti (CCB) riduce la pressione arteriosa in misura significativamente maggiore rispetto alla terapia con un solo CCB, senza un aumento degli eventi avversi. Sono questi i risultati di una recen[...]