Cardiologia

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Scompenso cardiaco, nuova terapia con dapagliflozin, efficace in persone con e senza diabete


San Giovanni Bosco di Torino uno dei centri leader in Italia per chiusura percutanea dell’auricola


Prevenire l’ictus con chiusura percutanea dell’auricola. Esperienza del San Giovanni Bosco di Torino


I nuovi anticoagulanti orali sono cost effective?


Sindrome coronarica acuta e fibrillazione atriale: come va gestita la terapia anticoagulante orale?


Come gestire le interazioni tra farmaci nei pazienti che assumono gli anticoagulanti orali


Tromboembolismo venoso nel paziente oncologico: quali sono le precauzioni da adottare?


Nuovi anticoagulanti orali nella pratica clinica: a Porretta Terme un meeting per fare il punto


Cosa fare dopo in ictus per quanto concerne la terapia anticoagulante orale?


Embolie polmonari incidentali: ruolo terapeutico degli anticoagulanti orali


Le interazioni farmacologiche nel paziente in Nao: un problema emergente


I miglioramenti post-operatori dei pazienti operati con cardiochirurgia robotica


L'evoluzione della cardiochirurgia mininvasiva all'Humanitas Gavazzeni


I vantaggi della cardiochirurgia robotica rispetto ad altre tecniche mininvasive


Il cuore batte nel web, la prevenzione delle patologie cardiovascolari inizia in rete


Patologie cardiovascolari: un italiano su due non sa che sono la prima causa di morte


7 cose da sapere sulle nuove linee guida sulle dislipidemie


Diabete, prediabete e malattie cardiovascolari: le novità delle linee guida europee


Cosa fare quando il colesterolo è elevato ma i farmaci ancora non servono?


Cosa ne sanno gli italiani del colesterolo?


Lotta al colesterolo elevato, da Mylan un impegno che dura da 15 anni


I nutraceutici sono utili nella lotta al colesterolo elevato?


ARTICOLI

TOS in menopausa dimezza il rischio cardiaco ma in Italia si usa poco

La terapia ormonale sostitutiva (TOS) se prescritta immediatamente al termine del periodo fertile femminile e iniziato tra i 45 e i 58 anni, riduce del 52% il rischio cardiovascolare. La TOS, inoltre, non aumenta la probabilità di essere colpiti da t[...]

Fibrati efficaci e sicuri nell'insufficienza renale cronica

Nei pazienti con nefropatia cronica (CKD), il trattamento con fibrati migliora il profilo lipidico e previene gli eventi cardiovascolari, riducendo i decessi del 40%. È questo il risultato di un'ampia metanalisi appena pubblicata online sul Journal o[...]

Nuovi anticoagulanti superiori a warfarin in una metanalisi

Nei soggetti che hanno una fibrillazione atriale (FA) l'impiego dei nuovi anticoagulanti (dabigatran, rivaroxaban, apixaban ed edoxaban) è associato a un beneficio clinico netto rispetto agli antagonisti della vitamina K. A dimostrarlo è una metanali[...]

Diabete, perdere peso serve a poco per il cuore

Stop per ‘inutilità’ allo studio Look AHEAD, che ha valutato l’effetto sugli outcome cardiovascolari di un programma intensivo di cambiamenti dello stile di vita, volto a raggiungere e mantenere la perdita di peso e la forma fisica in un gruppo di pa[...]

Ipertensione polmonare, bene la fase III con riociguat

Sonoi positivi i dati dello studio internazionale di fase III PATENT-1 condotto con il farmaco sperimentale riociguat in pazienti con ipertensione polmonare cronica tromboembolica inoperabile (CTEPH) o con ipertensione persistente o ricorrente dopo i[...]

Rischio angioedema basso con ACE inibitori e ARB

Il rischio di angioedema, un effetto collaterale potenzialmente fatale dei farmaci che inibiscono il sistema renina-angiotensina-aldosterone (RAAS), non è uguale per tutte le classi, stando ai risultati di uno studio osservazionale, il più ampio mai [...]

Meno trasfusioni durante il by-pass con desametasone ad alte dosi

Durante un intervento di cardiochirurgia, i pazienti trattati con desametasone ad alto dosaggio hanno meno probabilità di aver bisogno di trasfusioni. A suggerirlo è un sottostudio post-hoc di un trial controllato e randomizzato (lo studio DECS) pres[...]

Trattare le depressione dopo una SCA conviene

Trattare in modo intensivo la depressione che può colpire i pazienti dopo una sindrome coronarica acuta (SCA) conviene, stando a quanto sostengono alcuni autori americani in una research letter appena pubblicata online sugli Archives of Internal Medi[...]

Uso regolare di aspirina non aumenta il rischio di micro sanguinamenti cerebrali

Uno studio che ha coinvolto più di 1.400 pazienti anziani che non avevano mai sofferto di stroke non ha mostrato alcuna associazione tra l'uso di aspirina e lo sviluppo di micro sanguinamenti a livello cerebrale. I risultati sono stati presentati al [...]

Tos per 10 anni riduce il rischio di infarto e scompenso cardiaco

Continua la ‘riabilitazione' della terapia ormonale sostitutiva (Tos). Uno studio randomizzato danese appena pubblicato sul British Medical Journal suggerisce, infatti, che le donne che prendono la Tos per 10 anni, iniziandola appena entrate in menop[...]

Betabloccanti nella malattia coronarica: servono?

L'utilizzo di betabloccanti in pazienti con pregresso infarto miocardico, con multipli fattori di rischio per malattia coronarica e con coronaropatia nota ma senza storia di infarto non è associate a una riduzione degli eventi cardiovascolari. Questi[...]

DT2 e pioglitazone, dati a lungo termine neutri per il cuore ma rassicuranti sul rischio tumori

I risultati a 6 anni del follow-up osservazionale, tuttora, in corso dello studio PROactive dimostrano che gli eventi macrovascolari nei pazienti trattati con pioglitazone hanno un'incidenza simile rispetto a quella osservata con il placebo.

Ezetimibe/simvastatina efficace contro il colesterolo nei diabetici obesi e non

Buone nuove per la combinazione ezetimibe/simvastatina dall'ultimo congresso della European Association for the Study of Diabetes (EASD), che si chiude oggi a Berlino. Un'analisi post-hoc di uno studio di fase III mostra che nei pazienti con diabete [...]

Attenzione ai nuovi anti coagulanti off label nei portatori di valvole cardiache

I medici che fanno passare da warfarin ai nuovi anticoagulanti orali i loro pazienti portatori di protesi valvolari cardiache potrebbero far correre loro dei rischi. La denuncia arriva da autori canadesi, con una lettera pubblicata di recente sul Jou[...]

Apixaban meglio di warfarin indipendentemente dal rischio di stroke e sanguinamenti

Una nuova analisi dello studio ARISTOTLE, pubblicata su The Lancet, mostra che la riduzione del rischio di stroke, embolia sistemica e sanguinamenti maggiori, dimostrata precedentemente con apixaban rispetto a warfarin, rimane consistente anche per u[...]

Statine riducono il rischio di sviluppare il glaucoma

Le persone in terapia con statine per ridurre il rischio di malattie cardiovascolari presentano anche un rischio minore di sviluppare un glaucoma ad angolo aperto, la forma più comune della malattia oculare. A dimostrarlo è uno studio pubblicato su O[...]

Con ticagrelor nel bypass meno decessi, emorragie e infezioni che con clopidogrel

Nei pazienti trattati con l'antiaggregante ticagrelor sottoposti a intervento di bypass coronarico (CABG) non solo ci sono stati meno decessi per cause cardiovascolari rispetto ai pazienti trattati con clopidogrel, ma anche meno emorragie e infezioni[...]

Trombolisi ev opzione migliore per l'occlusione della carotide interna cervicale

La trombolisi endovena dovrebbe essere considerata il miglior trattamento di prima linea per l'occlusione acuta del segmento cervicale della carotide interna. Lo sostengono nelle loro conclusioni gli autori di un piccolo studio retrospettivo su 21 pa[...]

Trattamento con i devices della FA, conferme dalle nuove Linee-Guida dell’ESC

In occasione del Congresso internazionale che si è tenuto a Monaco di Baviera, la European Society of Cardiology (ESC) ha diffuso le nuove linee-guida in materia di fibrillazione atriale, patologia grave che impedisce al cuore di battere regolarment[...]

Sindrome coronarica acuta: rischi annullano i benefici dei nuovi anticoagulanti

Doccia fredda sugli anticoagulanti di nuova generazione. Secondo una metanalisi di sette studi appena pubblicata sugli Archives of Internal Medicine, infatti, la riduzione degli eventi ischemici offerta da questi farmaci nei pazienti con una sindrome[...]