Cardiologia

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I love Life: una campagna informativa per sensibilizzare sullo scompenso cardiaco


Scompenso cardiaco: definizione, sintomi, consigli su stile di vita


Scompenso cardiaco: sacubitril/valsartan disponibile da circa un anno. Qual è il bilancio?


Tromboembolismo venoso e cancro, ruolo dei nuovi anticoagulanti orali


Nuovi farmaci anticoagulanti orali, ruolo del farmacista


I pazienti cardiologici oggi, caratteristiche e come è cambiata la loro gestione


Fibrillazione atriale e malattie tromboemboliche, qual è l'impatto economico e sociale?


Malattie tromboemboliche, vantaggi e impatto economico dei nuovi anticoagulanti orali


Gestione della fibrillazione atriale, cosa è cambiato con l'arrivo dei nuovi farmaci anticoagulanti orali?


Fibrillazione atriale e nuovi anticoagulanti orali, il ruolo del medico di medicina generale


Malattie croniche, il punto di vista delle istituzioni


Scompenso cardiaco, la riscoperta del canrenone come antialdosteronico


Morte cardiaca improvvisa: da cosa è determinata e cosa si può fare?


Tre novità nella terapia anti colesterolo


Aterosclerosi occulta: cosa è, perchè va cercata e in quali persone


Gestione clinica e organizzativa delle malattie tromboemboliche: 27 marzo convegno a Milano


Ruolo dei nutraceutici nella prevenzione cardiovascolare


Rischio residuo cardiovascolare nel diabete, cosa si può fare con i nutraceutici?


Trattamento dell’ipercolesterolemia: farmaci o nutraceutici?


Nutraceutici e malattie cardiache: ruolo dei concentrati di mela Annurca


Ipertensione giovanile, da cosa dipende e come agire


Prevenzione secondaria cardiovascolare, le ultime novità


ARTICOLI

Ipertensione arteriosa colpisce un italiano su quattro, 17 maggio la giornata mondiale

Nel nostro paese 16 milioni di italiani sono colpiti da questo problema (il 33% sono uomini, il 31% donne), causa principale di un numero rilevante di complicanze cardiovascolari. E “il killer silenzioso”, che ogni anno costa la vita a circa 10 milio[...]

Angina pectoris, studi di fisiologia emodinamica chiariscono gli effetti della nitroglicerina

Un farmaco ‘antico' ma sempre attuale come la nitroglicerina (GTN), utilizzata per contrastare l'angina pectoris grazie al suo effetto coronarodilatatore, riserva ancora sorprese. Uno studio di fisiologia – pubblicato online su “Circulation” e basato[...]

CKD, la prevenzione CV con simvastatina/ezetimibe non aumenta i rischi non vascolari

Nei pazienti affetti da malattia renale cronica (CKD) la terapia con simvastatina/ezetimibe, che ha già dimostrato efficacia in termini di riduzione di eventi aterosclerotici maggiori (MAE), non risulta associata a un significativo rischio non vascol[...]

Colesterolo, negli USA nuove linee guida degli endocrinologi tornano ai target di LDL aboliti nel 2013 dai cardiologi

A partire dalle raccomandazioni delle società di cardiologia, l'American Association of Clinical Endocrinologists (AACE) e l'American College of Endocrinology (ACE) hanno emanato nuove linee guida per la gestione della lipidemia - presentate al meet[...]

Congresso ANMCO: presentato studio BLITZ AF, nuovo studio osservazionale sull'aritmia atriale

Un nuovo studio osservazionale sull'aritmia più rilevante dal punto di vista epidemiologico, quella atriale condotta dall’ANMCO - Fondazione per il Tuo Cuore HCF-Onlus. Lo studio, ideato e coordinato da Michele Gulizia, past president ANMCO e Preside[...]

Congresso ANMCO, al via START, registro dei pazienti con angina stabile o cronica

Ad oggi ci sono pochi dati sull’attuale epidemiologia dei pazienti con coronaropatia stabile e sull’impiego della terapia medica ottimale a differenza delle procedure diagnostiche ed interventistiche in questa popolazione di malati. L'angina stabile [...]

Prevenzione cardiovascolare secondaria, nuovi dati dal congresso ANMCO

Nell'ambito del 48° Congresso Nazionale di Cardiologia ANMCO – Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri, che si sta svolgendo al Palacongressi di Rimini, il Centro Studi ANMCO presenta una serie di ricerche sulla prevenzione secondaria ca[...]

Fibrillazione atriale e TEV, conferme per edoxaban in pazienti anziani e fragili

Edoxaban, ultimo arrivato in ordine di tempo nel panorama dei NAO, si è dimostrato altrettanto efficace e più sicuro del warfarin nella prevenzione di ictus ed embolia sistemica nei pazienti affetti da fibrillazione atriale e nel trattamento e nella [...]

Aspirina non efficace nei pazienti con malattia vascolare periferica

La terapia con aspirina non sembra migliorare gli esiti cardiovascolari o di sanguinamento nei pazienti con malattia vascolare periferica. Sono le conclusioni di una revisione sistematica e di una meta-analisi di studi randomizzati controllati pubbli[...]

Apixaban riduce l'emorragia intracranica più del warfarin

I pazienti con fibrillazione atriale mostrano un rischio sostanzialmente ridotto di sanguinamento cerebrale quando assumono il nuovo anticoagulante apixaban, rispetto a quelli che assumono warfarin. Sono le conclusioni di un nuovo studio pubblicato s[...]

Nuovo ruolo per le HDL, indice predittivo inverso di eventi cardiovascolari e biomarker di rischio residuo

Pubblicato online su “Circulation”, uno studio basato sul trial JUPITER riporta in primo piano le particelle HDL (lipoproteine ad alta densità). È stato infatti dimostrato che, nei pazienti trattati con rosuvastatina, sia nelle analisi al basale che [...]

Difetti cardiaci congeniti non dovuti a beta-bloccanti assunti in gravidanza

In una grande coorte di donne in gravidanza, coloro che hanno ricevuto beta-bloccanti - soprattutto labetalolo per ipertensione - non hanno evidenziato un rischio maggiore di avere un bambino con un difetto cardiaco congenito rispetto ad altre donne,[...]

Azitromicina riabilitata. Il rischio di aritmia ventricolare dipende dal paziente, non dall'antibiotico

L'attuale impiego di azitromicina è stato collegato a un rischio aumentato del doppio di aritmia ventricolare rispetto a nessun uso di antibiotici ma tale rischio è scomparso quando l'uso di azitromicina è stato confrontato con l'uso di amoxicillina [...]

Al via nuovi studi su edoxaban per impianto di valvola aortica transcatetere e dopo ablazione transcatetere

E' iniziato l'arruolamento dei primi pazienti nei trial ENVISAGE-TAVI AF ed ELIMINATE AF, due ulteriori studi che valutano l'anticoagulante orale in monosomministrazione giornaliera edoxaban per il trattamento della fibrillazione atriale nei pazient[...]

Scompenso acuto congestizio, benefici da terapia decongestiva aggressiva con diuretici dell'ansa ad alte dosi

Un'analisi esplorativa post hoc del trial DOSE, pubblicata sull'International Journal of Cardiology, è riuscita a evidenziare, in pazienti con insufficienza cardiaca acuta scompensata (ADHF), un beneficio clinicamente significativo derivante da una s[...]

Ipertensione polmonare: malattia spesso orfana di diagnosi ma non di terapie

Ipertensione polmonare, la malattia dei paradossi. I sintomi sono troppo generici per essere identificati, i pazienti sono troppo pochi - tremila in Italia- per venire intercettati da medici non esperti, le terapie ci sono ma non iniziano tempestivam[...]

Paziente con AF anticoagulato, il rischio di ictus è tanto minore quanto maggiore è il BMI

Nei pazienti affetti da fibrillazione atriale (AF) trattati con terapia anticoagulante, l'aumento del body mass index (BMI) risulta associato a un ridotto rischio di ictus. Lo evidenzia un'analisi post hoc del trial ROCKET-AF condotto con rivaroxaban[...]

Post-IMA, a 2 anni dalla dimissione solo il 40% dei pazienti mostra un'elevata adesione alle statine ad alta intensità

Secondo uno studio retrospettivo pubblicato online su “JAMA Cardiology”, pochi pazienti ricoverati per infarto miocardico (IM) acuto che hanno ricevuto una prescrizione per una statina ad alta intensità continuano a mantenere un alto livello di adesi[...]

Il colesterolo-LDL causa l'aterosclerosi CV. Lo ribadisce con forza un nuovo documento di consenso EAS

Una nuova dichiarazione di consenso della European Atherosclerosis Society (EAS) – presentata a Praga nel corso del Congresso annuale dell'associazione e contestualmente pubblicata online sull'European Heart Journal - ribadisce che le prove coerenti [...]

Obesità associata a maggiore rischio di AF in modo indipendente da comorbilità metaboliche

I soggetti obesi metabolicamente sani (MHO) – ovvero quel sottogruppo di individui obesi che per il resto presentano un profilo sano in termini di metabolismo - hanno un rischio maggiore di sviluppare fibrillazione atriale (AF). In particolare, l'obe[...]