Cardiologia

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Diabete tipo 2 e rischio cardiovascolare: focus su nutrizione e attività fisica


Prevenzione cardiovascolare e salute partecipata


La prevenzione cardiovascolare sCorre in Italia


Importanza dell'attività fisica nella prevenzione cardiovascolare


Malattie croniche cardiovascolari, i bisogni dal punto di vista di pazienti e familiari


Medicina generale, importanza di mettere il paziente al centro del processo di cure


Aderenza alle terapie e spesa per il SSN, come si conciliano?


Malattie croniche cardiovascolare e comorbidità, come gestirle conciliando l'aderenza alla terapia?


Aderenza del paziente alle terapie in ambito cardiovascolare, cosa ci dicono i dati real life?


Ottimizzazioni delle cure per il paziente cardiovascolare, i progetti delle Regioni


Quanto incidono le malattie croniche cardiovascolari sul Sistema Sanitario Nazionale?


Comorbidità nel paziente con patologie cardiovascolari, come migliorare l'aderenza alle cure?


Canakinumab riduce gli infarti: nuove prospettive di cura per le malattie cardiovascolari


Vantaggi della riduzione dell'infiammazione nei pazienti con malattia cardiovascolare


Ossigenoterapia inutile per migliorare l'outcome nei pazienti con sospetto infarto


Più il colesterolo è basso meglio è. Lo dimostra studio su evolocumab


Ibuprofene alza la pressione nei pazienti con artrosi o artrite reumatoide, celecoxib no.


Più basso è il colesterolo, migliore è la risposta clinica con evolocumab


Nuove linee guida sulla doppia anti aggregazione piastrinica, cosa c'è di nuovo?


Dopo l'infarto usare ticagrelor più a lungo riduce rischio cardiovascolare del 29 per cento


Fibrillazione atriale e farmaci anticoagulanti orali, cosa ci dicono i dati del registro GARFIELD


Fibrillazione atriale, educazione medici e pazienti migliora l'utilizzo degli anticoagulanti orali


ARTICOLI

Orlando (AHA): è più importante la riduzione percentuale di colesterolo-LDL dei livelli raggiunti

Quando si considera il trattamento in corso con farmaci ipolipemizzanti, i medici devono prestare maggiore attenzione alla riduzione percentuale di colesterolo LDL, piuttosto che concentrarsi su livelli di LDL effettivi.

Verdetto SPRINT: negli ipertesi ad alto rischio il target va ridotto da sotto 140 a sotto 120 mmHg

L'argomento è al centro dell'attenzione clinica: l'opportunità di rivedere verso il basso gli obiettivi di pressione arteriosa nei pazienti non diabetici ad alto rischio cardiovascolare.

Sulodexide, opzione per prevenire recidive di tromboembolismo venoso senza rischi emorragici

Sulodexide, data dopo l'interruzione del trattamento anticoagulante, ha ridotto il rischio di recidiva in pazienti con tromboembolismo venoso (TEV) non provocato, senza alcun apparente aumento del rischio emorragico

Lo studio REVEAL sull'anticolesterolo anacetrapib può proseguire. Lo chiedono gli esperti

Gli esperti del Data Monitor Committee (DMC) dello studio REVEAL hanno raccomandato la prosecuzione di questo trial di Fase III condotto per valutare l'efficacia e la sicurezza dell'anti CETP anacetrapib.

Più vantaggi rispetto a regimi standard da riduzione pressoria intensiva in pazienti ad alto rischio

Una strategia intensiva di riduzione dei valori della pressione arteriosa fornisce una maggiore protezione vascolare rispetto ai regimi standard, secondo uno studio pubblicato online su Lancet.

Antidoti ai nuovi anticoagulanti, dell'American Heart Association conferme per idarucizumab

Annunciati i risultati di due nuove analisi relative a idarucizumab, il farmaco che inattiva in maniera specifica l'azione di dabigatran etexilato, recentemente approvato negli Stati Uniti con procedura accelerata.