Cardiologia

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Ruolo delle Istituzioni dopo un evento cardiovascolare


Prevenzione secondaria cardiovascolare, partnership tra pubblico e aziende farmaceutiche


Prevenzione secondaria cardiovascolare, i farmaci che agiscono sull'ipercolesterolemia


Innovazione in cardiologia, come funzionano e a cosa servono i farmaci inibitori di PCSK9


Prevenzione cardiovascolare e ipertensione, quali le novità?


Scompenso cardiaco, cosa dicono le linee guida della Società Europea di Cardiologia


Il segreto per stare bene anche nella terza età? Vita sana e aderenza alle terapie


In attesa del congresso GISE: gli stent metallici riassorbibili sono il futuro?


Rivascolarizzazione coronarica: novità in tema di stent ultrasottili a rilascio di farmaco


Insufficienza mitralica: MitraClip efficace ma bisogna individuare i pazienti giusti


Salute del cuore, cosa fare per la prevenzione primaria e secondaria


Giornata mondiale del cuore: 3 promesse per stare in salute


Cosa fare per prevenire le patologie cardiovascolari a livello fetale


Quali sono i cibi che fanno bene al cuore?


Amiloidosi da transtiretina, tafamidis riduce mortalità cardiovascolare e ospedalizzazioni


Anticoagulanti orali: le 3 cose che il paziente deve sapere


Terapia anticoagulante orale nelle persone più anziane: le cose da tenere a mente


Terapia antiaggregante dopo l'infarto: finisce pari il confronto fra ticagrelor e DAPT


Aspirina e Omega-3 in prevenzione cardiovascolare primaria nei diabetici. Studio ASCEND


Dopo l'infarto del miocardio, preferire bypass o angioplastica?


Può servire una terapia anticoagulante orale dopo ospedalizzazione per un evento acuto? Studio MARINER


Troppo colesterolo buono (HDL) fa male al cuore. Studio americano


ARTICOLI

Ipercolesterolemia-LDL non legata a mortalità negli over60. Contestate linee guida sulle statine

Secondo i risultati di una revisione sistematica di studi di coorte - pubblicata su “BMJ Open” – elevati livelli di colesterolo-LDL (LDL-C) sono «inversamente associati con la mortalità» nella maggior parte delle persone di età pari o superiore a 60 [...]

MR CLEAN spazza via ogni dubbio sul beneficio prolungato della trombectomia nell’ictus acuto

I risultati 2 anni del trial MR CLEAN (Multicenter Randomized Clinical Trial of Endovascular Treatment for Acute Ischemic Stroke in the Netherlands) – presentati nel corso della recente European Stroke Organisation Conference (ESOC) 2016 - hanno dimo[...]

Ipercolesterolemia familiare eterozigote, atorvastatina per 3 anni efficace e sicura in ragazzi di 6-15 anni

In bambini e adolescenti affetti da ipercolesterolemia familiare eterozigote (HeFH) di età compresa tra 6 e 15 anni, il trattamento per 3 anni con atorvastatina per 3 anni si è dimostrato efficace, non ha avuto impatto sulla crescita e la maturazione[...]

Dalle statine uno scudo non solo alla progressione della placca coronarica ma anche allo spasmo

La terapia con statine risulta correlata a un basso tasso di eventi cardiovascolari (CV) nei pazienti con angina vasospastica coronarica (VSA) priva di stenosi organica significativa. In particolare le statine sembrano migliorare la prognosi in quest[...]

Scompenso cardiaco, con gli Omega3 risparmi annui per Ssn pari a €75 mln

Potrebbe essere di 12,9 miliardi di Euro il risparmio, in termini di minori ospedalizzazioni dovute a eventi cardiovascolari, dell'Unione Europea se tutti gli over 55 assumessero un grammo di Omega3 ogni giorno.

Ipercolesterolemia familiare omozigote: evolocumab in add-on può ridurre le sedute di aferesi

Cominciano a conoscersi sempre più particolari sugli effetti a lungo termine dell'aggiunta di un inibitore della proteina PCSK9 alla terapia standard intensiva ipolipemizzante in una popolazione a rischio molto elevato, costituita prevalentemente da [...]

Dosi multiple di seralaxina sono sicure e tollerate nei pazienti con scompenso cardiaco cronico

Seralaxina, ormone peptidico vasoattivo, si conferma sicura e tollerata nei pazienti con insufficienza cardiaca cronica (CHF) anche a dosi ripetute. È quanto indica una nuova ricerca effettuata da alcuni degli stessi ricercatori che hanno condotto il[...]

Prevenzione secondaria post-IMA in Italia: statine sottoutilizzate, occorre educare all’aderenza

Il tasso di sottotrattamento con statine nelle cure di routine in Italia è ancora elevato: vi è pertanto la necessità che i medici aumentino la consapevolezza dei pazienti riguardo le implicazioni della sospensione e/o del sottoimpiego dei loro farma[...]

Fibrillazione atriale: le donne hanno meno sintomi e maggiore rischio di ictus, ma sopravvivono di più

Rispetto agli uomini con fibrillazione atriale (AF) le donne con AF hanno maggiori probabilità di avere sintomi e un più alto rischio di ictus ma hanno le stesse probabilità di ricevere un anticoagulante e, paradossalmente, hanno maggiori probabilità[...]

Scompenso: dal controllo intensivo pressorio outcome migliori, eventi avversi severi non aumentati

Riducendo la pressione arteriosa sistolica (SBP) a un target

Nello scompenso cardiaco il vaccino antiflu riduce il rischio di ospedalizzazioni e di demenza

Ricevere la vaccinazione antinfluenzale può offrire un beneficio che va al di là della prevenzione di un attacco di influenza: nei pazienti con scompenso cardiaco (HF) può infatti migliorare anche altri outcome. È quanto riportano due nuovi studi pre[...]

Controllo pressorio decisivo nei pazienti con AF in anticoagulazione per ridurre il rischio ictale

In pazienti con fibrillazione atriale (AF) in trattamento anticoagulante, l'aumento dei valori pressori è risultato associato in modo indipendente con ictus ed embolia sistemica (ES). Una singola rilevazione pressoria può essere un fattore importante[...]

Ipercolesterolemia, dati incoraggianti per evinacumab presentati al congresso della European Atherosclerosis Society

Non ci sono solo gli anti PCSK9 nel futuro della lotta al colesterolo. Anche altre molecole sono allo studio. Tra esse abbiamo l'anticorpo monoclonale evinacumab che in pazienti con ipercolesterolemia famigliare omozigote (HoFH) ha ridotto significat[...]

ACE-inibitori e sartani sicuri ad alte dosi in pazienti con scompenso sistolico e nefropatia cronica

Nei pazienti con scompenso cardiaco cronico (CHF) sistolico e nefropatia cronica (CKD) stabile allo stadio III/ IV, né la continuazione di un trattamento con dosi elevate di inibitori dell'enzima di conversione (ACE-I) o antagonisti del recettore del[...]

ACE-inibitori pari ai sartani in pazienti ad alto rischio senza scompenso. Metanalisi a rete italiana

Nei pazienti ad alto rischio cardiovascolare (CV) senza scompenso cardiaco (HF), gli antagonisti del recettore dell'angiotensina (ARB) risultano simili agli inibitori dell'enzima di conversione dell'angiotensina (ACE-I) nel prevenire un endpoint comp[...]

Cardiologia, al via il 47 congresso di ANMCO

Progetti innovativi per la diagnosi cardiaca e per uno screening delle patologie 'nascoste', le patologie cardiache di maggiore riscontro nei migranti, la necessità di strumenti più adeguati per l'elettrocardiogramma (Ecg), morti cardiache improvvise[...]

Ipercolesterolemia in Italia: al SSN costa più di un miliardo di euro all'anno

Oltre un miliardo di euro di soli costi diretti sanitari, con la voce ospedalizzazioni che pesa il 96%: questa la dimensione economica delle ipercolesterolemie sul sistema sanitario. E' uno dei dati emersi da uno studio presentato oggi a Roma nell'am[...]

Nuove linee guida Usa e Ue per lo scompenso cardiaco. Sacubitril/valsartan sotto i riflettori

Riclassificazione dei pazienti con insufficienza cardiaca, introduzione del farmaco LCZ696 (sacubitril/valsartan) negli algoritimi terapeutici, introduzione dell'empagliflozin per la terapia dei pazienti diabetici con scompenso, restrizione delle ind[...]

Per il profilo lipidico non serve il digiuno prima del prelievo ematico. Statement europeo

In un comunicato congiunto – pubblicato online sull'European Heart Journal – l'European Atherosclerosis Society (EAS) e l'European Federation of Clinical Chemistry and Laboratory Medicine (EFLM) raccomandano che «per la valutazione dei profili lipidi[...]

La prevenzione secondaria con statine dopo angioplastica coronarica non fa distinzioni di genere

Gli outcome clinici tra pazienti di genere maschile e femminile affetti da malattia coronarica (CAD), trattati con statine e sottoposti a intervento coronarico percutaneo (PCI), sono comparabili tra loro, fatta eccezione per le meno favorevoli caratt[...]