Cardiologia

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I love Life: una campagna informativa per sensibilizzare sullo scompenso cardiaco


Scompenso cardiaco: definizione, sintomi, consigli su stile di vita


Scompenso cardiaco: sacubitril/valsartan disponibile da circa un anno. Qual è il bilancio?


Tromboembolismo venoso e cancro, ruolo dei nuovi anticoagulanti orali


Nuovi farmaci anticoagulanti orali, ruolo del farmacista


I pazienti cardiologici oggi, caratteristiche e come è cambiata la loro gestione


Fibrillazione atriale e malattie tromboemboliche, qual è l'impatto economico e sociale?


Malattie tromboemboliche, vantaggi e impatto economico dei nuovi anticoagulanti orali


Gestione della fibrillazione atriale, cosa è cambiato con l'arrivo dei nuovi farmaci anticoagulanti orali?


Fibrillazione atriale e nuovi anticoagulanti orali, il ruolo del medico di medicina generale


Malattie croniche, il punto di vista delle istituzioni


Scompenso cardiaco, la riscoperta del canrenone come antialdosteronico


Morte cardiaca improvvisa: da cosa è determinata e cosa si può fare?


Tre novità nella terapia anti colesterolo


Aterosclerosi occulta: cosa è, perchè va cercata e in quali persone


Gestione clinica e organizzativa delle malattie tromboemboliche: 27 marzo convegno a Milano


Ruolo dei nutraceutici nella prevenzione cardiovascolare


Rischio residuo cardiovascolare nel diabete, cosa si può fare con i nutraceutici?


Trattamento dell’ipercolesterolemia: farmaci o nutraceutici?


Nutraceutici e malattie cardiache: ruolo dei concentrati di mela Annurca


Ipertensione giovanile, da cosa dipende e come agire


Prevenzione secondaria cardiovascolare, le ultime novità


ARTICOLI

Riduzione LDL-C: l’effetto anti-PCSK9 di alirocumab non muta con il sito di iniezione sottocute

Alirocumab, inibitore PCSK9, può essere iniettato in modo intercambiabile a livello dell’addome, della parte superiore del braccio o della coscia. Questa informazione deriva da uno studio di farmacodinamica e farmacocinetica i cui risultati sono stat[...]

Dissincronia diastolica ventricolare sinistra frequente nei soggetti con ipertensione non trattata

La dissincronia diastolica non è rara nei pazienti ipertesi naive al trattamento antipertensivo: il genere maschile, i livelli di magnesio, la frequenza cardiaca (HR) notturna e la media picco/anello mitralico (E/A) sono determinanti indipendenti per[...]

PC per STEMI in pazienti in terapia cronica VKA: aumentato rischio di sanguinamento da gestire

Secondo uno studio retrospettivo statunitense, pubblicato on-line su Heart, nei pazienti con STEMI trattati con intervento coronarico percutaneo (PCI) primario la terapia cronica con antagonisti della vitamina K (VKA) risulta associata a un significa[...]

DAPT dopo impianto di DES, dannoso proseguire oltre 1 anno secondo una ricerca francese

Non vi è alcun beneficio apparente, quanto piuttosto un danno, derivante dall'estensione della DAPT (doppia terapia antipiastrinica) oltre il primo anno dopo l’impianto di uno stent a eluizione di farmaco (DES) quando non si è verificato alcun evento[...]

Pazienti Fontan (cuore univentricolare): bosentan migliora la capacità e il tempo di esercizio

La procedura di Fontan (intervento che rappresenta la soluzione chirurgica per soggetti con varie forme di cuore univentricolare) ha migliorato la sopravvivenza nei bambini con cuori funzionalmente univentricolare. Con il tempo però, le complicazioni[...]

Terapia cronica con beta-bloccanti, semplice algoritmo facilita il proseguimento post-operatorio

Un semplice algoritmo scritto ha notevolmente migliorato la precoce proseguimento post-operatoria della somministrazione di beta-bloccanti in pazienti trattati cronicamente con tali farmaci sottoposti a chirurgia cardiaca convenzionale. È il risultat[...]

Terapia intensiva con statine: regressione degli ateromi coronarici più marcata nelle donne

Le donne affette da malattia coronarica evidenziano una maggiore regressione degli ateromi coronarici rispetto agli uomini quando sottoposte empiricamente a una potente terapia con statine secondo le linee guida americane.

Inibitori Xa per AF superiori a warfarin in termini di ridotti ictus emorragici e tasso di mortalità

Apixaban, rivaroxaban ed edoxaban dimostrano effetti clinicamente interessanti quando sono posti a confronto con warfarin nei trial clinici riguardanti pazienti con fibrillazione atriale, particolarmente in relazione all'ictus emorragico e al tasso d[...]

Sindrome coronarica acuta: conferme per gli omega-3

Presentati al Congresso GICR - Gruppo Italiano di Cardiologia Riabilitativa e Preventiva - i dati preliminari di uno studio condotto in Real Life sul trattamento con PUFA N-3 (Esteri Etilici di Acidi Grassi Poliinsaturi), con un contenuto in EPA e DH[...]

I fibroblasti possono generare vasi sanguigni: aperte nuove prospettive per la terapia dell'infarto

Ricercatori della University of North Carlina (UNC) School of Medicine di Chapel Hill (USA) hanno scoperto in fase preclinica che i fibroblasti – cellule che normalmente danno origine a tessuto cicatriziale dopo un attacco cardiaco, possono essere tr[...]

Deficit di vit.D, più rischio di esiti cerebrali o decesso dopo rianimazione per arresto cardiaco

I pazienti che sono stati rianimati dopo arresto cardiaco improvviso possono essere a maggiore rischio di ridotta funzione cerebrale o di morte se hanno carenza di vitamina D. È quanto riporta uno studio presentato a Ginevra (Svizzera), durante il me[...]

Nefropatia da mezzo di contrasto: confermata protezione da pregressa iniezione di statine ad alte dosi

La somministrazione ad alte dosi di statine (e in particolare di atorvastatina e rosuvastatina) prima dell'iniezione di un mezzo contrasto iodato per angiografica coronarica o rivascolarizzazione, presenta un sostanziale e benefico effetto preventivo[...]

Ateroma coronarico ridotto da statine ad alta intensità a qualunque valore basale di LDL e PCR

Una terapia con statine ad alta intensità riduce la naturale progressione dell’aterosclerosi coronarica in tutti i gruppi di pazienti con malattia coronarica, indipendentemente dai livelli basali di lipoproteine o proteina C reattiva (CRP). Questi ri[...]

AF in pazienti non anziani, persistenza maggiore con beta-bloccanti rispetto a calcio-antagonisti

Nei pazienti non anziani affetti da fibrillazione atriale (AF) ai quali è prescritta una terapia per il controllo della frequenza, si registra una maggiore persistenza (ossia una continuità d’uso del medicinale prescritto nel tempo) con i beta-blocca[...]

Stop in chirurgia ad antipiastrinici aumenta rischio di MACE a 30 giorni secondo studio italiano

Nei pazienti con impianto di uno o più stent coronarici che vengono sottoposti a chirurgia cardiaca e non cardiaca lo sospensione del trattamento antipiastrinico aumenta il rischio di eventi cardiaci maggiori (MACE) a 30 giorni, mentre non offre un s[...]

Ipercolesterolemia, promettente in fase 2b una nuova molecola per gli intolleranti alle statine

Esperion Therapeutics ha annunciato risultati positivi “top-line” di uno studio di fase 2b volto a valutare la sicurezza e l'efficacia di un trattamento per i pazienti affetti da ipercolesterolemia.

Iperkaliemia nello scompenso, ora polimeri K-sequestranti consentono l’uso di inibitori RAAS

Due agenti orali non sistemici a base di polimeri in grado di sequestrare potassio (K) nel tratto gastrointestinale possono costituire un avanzamento verso le possibilità di prevenzione o cura dell’iperkaliemia nei pazienti con insufficienza cardiaca[...]

Ipertensione arteriosa, rapporto medico-paziente alla base di una migliore aderenza alla terapia

L'ipertensione arteriosa è la causa di 7.5 milioni di morti premature in tutto il mondo; tale disturbo, se non adeguatamente controllato, può portare a gravi complicanze cardiovascolari, ma non solo. Le problematiche associate e derivanti dalla press[...]

PCI con DES di seconda generazione: DAPT di 6 mesi non inferiore a 12 mesi per studio italiano

In una popolazione a basso rischio sottoposta a intervento coronarico percutaneo (PCI) e sottoposta a doppia terapia antipiastrinica (DAPT), uno studio condotto in Italia dimostra la correttezza della ipotesi della non inferiorità di un trattamento d[...]

Ipertensione, i numeri crescono anche tra i giovani

I giovani italiani sono sempre più ipertesi e pochi di loro ne sono a conoscenza. È l’allarme lanciato a Bologna dalla SIIA, Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa nel secondo giorno del suo XXXI Congresso Nazionale.