Cardiologia

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Amiloidosi da transtiretina, tafamidis riduce mortalità cardiovascolare e ospedalizzazioni


Anticoagulanti orali: le 3 cose che il paziente deve sapere


Terapia anticoagulante orale nelle persone più anziane: le cose da tenere a mente


Terapia antiaggregante dopo l'infarto: finisce pari il confronto fra ticagrelor e DAPT


Aspirina e Omega-3 in prevenzione cardiovascolare primaria nei diabetici. Studio ASCEND


Dopo l'infarto del miocardio, preferire bypass o angioplastica?


Può servire una terapia anticoagulante orale dopo ospedalizzazione per un evento acuto? Studio MARINER


Troppo colesterolo buono (HDL) fa male al cuore. Studio americano


Cosa è esattamente un infarto cardiaco?


Quali sono i sintomi dell'infarto cardiaco?


Quali sono le novità nella cura dell’ipertensione polmonare?


Come si tratta la sincope. Novità dal congresso europeo di cardiologia


Cardiopatie congenite: cosa fare quando i bambini diventano adulti? Esperienza in Liguria con la rete GUCH


Infarto, utilità del test della troponina e novità dal congresso europeo di cardiologia


Quando si è ipertesi? A che valori pressori bisogna puntare? Ce lo dicono le nuove linee guida europee


Qual è la giusta terapia per l'ipertensione arteriosa? Ce lo dicono le nuove linee guida europee


Come ridurre gli eventi trombotici nei pazienti oncologici? Le novità dal congresso europeo ESC


Fibrillazione atriale, presentati all'ESC i primi dati di ETNA-AF, registro globale su edoxaban


Come si fa a migliorare l'aderenza alla terapia anticoagulante? Anche il packaging conta


Aspirina in prevenzione primaria non riduce gli eventi cardiovascolari. Studio ARRIVE


Acido urico elevato aumenta il rischio cardiovascolare. Le nuove armi terapeutiche per ridurlo


Cosa fare dopo un infarto per rivascolarizzare il paziente? Ce lo dicono le nuove linee guida europee


ARTICOLI

Fibrillazione atriale e malattia renale cronica, con gli anticoagulanti i benefici superano i rischi

Nei pazienti affetti da fibrillazione atriale (AF) e malattia renale cronica (CKD) la terapia anticoagulante può determinare maggiori benefici che rischi. In ogni caso, fare un attento bilancio tra questi due parametri, permette di trovare la giusta [...]

NSTE-ACS, rosuvastatina ad alte dosi pre-angiografia previene nefropatia da mezzo di contrasto

Nei pazienti con sindrome coronarica acuta (ACS) senza elevazione del segmento ST (NSTE-ACS), che sono in procinto di sottoporsi a cateterismo cardiaco, la somministrazione precoce di alte dosi di rosuvastatina protegge contro il danno renale acuto ([...]

Sindrome coronarica acuta, prasugrel in prima linea nelle Linee Guida ESC

La terapia orale antiaggregante con prasugrel è stata promossa in classe I per il trattamento della sindrome coronarica acuta senza sopraslivellamento del tratto ST (NSTE-ACS) dalle Linee Guida sulla rivascolarizzazione miocardica della Società Europ[...]

Scompenso, nessun vantaggio aggiungendo un sartano a un ACE-inibitore o a un beta-bloccante

L’aggiunta di olmesartan, antagonista del recettore dell'angiotensina (ARB), alla terapia con un ACE inibitore e/o un beta-bloccante non ha migliorato i risultati clinici e di fatto ha peggiorato la funzione renale in pazienti ipertesi con insufficie[...]

Due successi per vorapaxar add-on contro primi ictus ischemici e trombosi tardiva dello stent

Quando viene aggiunto alla singola o doppia terapia antiaggregante (DAPT), vorapaxar riduce il rischio di primo ictus ischemico nei pazienti con infarto miocardico (IM) o arteriopatia periferica (PAD) e senza storia di malattia cerebrovascolare. Il f[...]

PD, i dopaminoagonisti non ergot sono sicuri per il cuore: la prova deriva dall’ecocardiografia

I dopaminoagonisti non-ergot derivati, utilizzati per il trattamento della malattia di Parkinson (PD), possono essere considerati sicuro per il cuore, secondo una ricerca preliminare presentata pochi giorni fa a Vienna (Austria) nel corso dell’edizio[...]

Nuovi anticoagulanti orali, un'analisi nel mondo reale ne conferma il profilo di sicurezza

Il profilo di rischio di sanguinamento rilevato con dabigatran e rivaroxaban negli studi di prevenzione in fibrillazione atriale (AF) ha trovato conferma nella pratica nel mondo reale.

A difesa del cuore non sta l’alto livello delle HDL ma la loro capacità di efflusso del colesterolo

Presentato a Chicago, durante il recente congresso dell’American Heart Association (AHA), e pubblicato in contemporanea sul New England, un nuovo studio indica che il semplice innalzamento dei valori delle HDL (meccanismo principale di niacina e inib[...]

Registro canadese AF, troppi pazienti sotto anticoagulanti orali ricevono anche un antipiastrinico

Un’analisi del registro canadese dei pazienti affetti da fibrillazione atriale (AF) rivela che 1 su 5 trattati con anticoagulanti orali è anche trattato con farmaci antipiastrinici.

Scompenso, conferma per TOPCAT: differenze di outcomes spiegate dalle aree di provenienza

È definitivamente confermato: una nuova analisi post hoc del trial TOPCAT condotto con spironolattone in pazienti con scompenso cardiaco e frazione d’eiezione preservata (HFPEF) ha dimostrato che l’antagonista dell’aldosterone sembra produrre maggior[...]

Sindrome di Marfan, losartan non risulta più efficace di atenololo, però non gli è da meno

In un raro trial farmacologico condotto su bambini e giovani adulti affetti da sindrome di Marfan, assegnati in modo randomizzato a ricevere losartan o atenololo, non si sono riscontrate differenze significative nel tasso di dilatazione dell’arco aor[...]

Aspirina a giorni alterni in prevenzione primaria nelle donne sotto i 65 anni: il gioco non vale la candela

I risultati di uno studio appena pubblicato sulla rivista Heart suggeriscono che sebbene l'utilizzo di basse dosi di aspirina a giorni alterni come prevenzione primaria nelle donne sotto i 65 anni possa ridurre il rischio di malattie cardiovascolari [...]

Ablazione dell'AF, outcomes migliorati da una gestione aggressiva dei fattori di rischio

Una gestione aggressiva dei fattori di rischio (RFM), secondo le linee guida dell'American Heart Association (AHA)/American College of Cardiology (ACC) migliora il successo a lungo termine dell'ablazione della fibrillazione atriale (AF).

Per uno studio francese 6 mesi di DAPT dopo PCI con DES di nuova generazione sono pari a 24

I tassi di sanguinamento e gli eventi trombotici non sono risultati significativamente differenti nei pazienti tolleranti all’acido acetilsalicilico (ASA) che hanno ricevuto per 6 o 24 mesi una doppia terapia antiaggregante (DAPT) dopo intervento cor[...]

ASA once a day a basse dosi non previene le malattie cardiovascolari: verdetto giapponese

L'assunzione once-daily di acido acetilsalicilico (ASA) a basso dosaggio non ha ridotto in modo significativo il rischio di outcome composito di morte cardiovascolare, ictus non fatale, infarto miocardico non fatale tra i pazienti giapponesi di età p[...]

Funziona bene l'antidoto di dabigatran, dati presentati all'American Heart Association

In uno studio condotto su 35 volontari sani il farmaco sperimentale idarucizumab, somministrato dopo un pre trattamento con dabigatran, è stato in grado di ristabilire il processo di coagulazione e la produzione di fibrina. I dati sono stati presenta[...]

DAPT: meglio proseguirla dopo 1 anno dall'impianto di stent a eluizione di farmaco

La doppia terapia antipiastrinica (DAPT, acido acetilsalicilico [ASA] + tienopiridina) dopo 1 anno dall'impianto di uno stent a eluizione di farmaco, a confronto di una monoterapia con ASA, riduce in modo significativo il rischio di trombosi dello st[...]

AHA, Chicago: losartan non migliora la struttura ventricolare sinistra nell'ipertrofia miocardica

I pazienti con diagnosi di cardiomiopatia ipertrofica che sono stati trattati con losartan, antagonista del recettore dell'angiotensina II, non hanno mostrato alcun miglioramento della massa ventricolare sinistra rispetto a pazienti con la medesima p[...]

Ipocolesterolemizzanti, prosegue con successo lo sviluppo dagli anticorpi monoclonali anti-PCSK9

I primi risultati di fase III di evolocumab, anticorpo sperimentale monoclonale anti-PCSK9 umana, indicano che il farmaco ha fornito performance superiori sia al placebo sia a ezetimibe. La notizia è stata diffusa da un comunicato dalla stessa aziend[...]

Maggiore rischio di demenza in caso di sovratrattamento con warfarin per tempi prolungati

Tra i pazienti con fibrillazione atriale (AF) in trattamento con antiaggreganti piastrinici e terapie anticoagulanti, quelli che sono stati sovratrattati con warfarin per più del 25% del tempo presentano un aumentato rischio di demenza. È l'esito di [...]