Il presente lavoro si riferisce alla valutazione economica dell'utilizzo delle risorse su dati raccolti nel  programma CHARM (Candesartan in Heart failure: Assessment of Reduction in Mortality and morbidity).
Il programma CHARM è un vasto  programma di ricerca sullo Scompenso Cardiaco Cronico (SC), composto da una serie di studi clinici randomizzati paralleli di confronto tra candesartan verso placebo, in aggiunta a terapia standard (TS), in pazienti affetti da  SC di classe II-IV NYHA: CHARM-Alternative (pazienti con Frazione Eiezione Ventricolare Sinistra(FEVS) ≤40% non in terapia con ACE-inibitori per precedente intolleranza); CHARM-Added (pazienti con FEVS ≤40% in terapia con ACE-inibitori); CHARM-Preserved (pazienti con FEVS ≥40%).
In totale nel programma CHARM sono stati studiati 7599 pazienti che sono stati seguiti per un periodo pari a 38 mesi.
La valutazione economica prespecificata ha valutato il rapporto di costo-efficacia di candesartan in aggiunta alla TS rispetto alla TS nel trattamento dello SC, dalla prosperttiva del  Servizio Sanitario Nazionale (SSN).

Essa ha tenuto conto dell'obiettivo primario per i trial componenti, l'insieme composito di decesso cardiovascolare o ricovero ospedaliero per aggravamento dello scompenso cardiaco, mentre per il programma complessivo e per i due trial con FEVS ridotta combinati (Alternative e Added) si è fatto riferimento alla mortalità da tutte le cause.

I dati di efficacia e di consumo delle risorse, necessari per effettuare il confronto tra le due alternative, si basano su quelli raccolti prospetticamente dal programma CHARM ed  in  particolare il   trattamento farmacologico cardiovascolare, il ricovero ospedaliero per problemi cardiovascolari o non cardiovascolari e le procedure o gli interventi cardiovascolari.

Questi ultimi sono stati valorizzati utilizzando le tariffe DRG (Tariffa unica Nazionale anno 2006), mentre per i farmaci sono stati utilizzati i costi di acquisto riportati nella Gazzetta Ufficiale (n. 227, 29/09/2006). La valorizzazione dei costi relativi ai ricoveri è stata effettuata utilizzando due differenti approcci: il primo considerando il costo dei DRG (TUC 2006), il secondo considerando il costo per giorno di degenza ospedaliera ( dati forniti dall'Azienda Ospedaliera di Busto Arsizio- Varese).
Sulla base dei dati così raccolti gli Autori hanno eseguito due tipi di analisi economiche.

La prima, analisi costi-conseguenze (CCA), si è focalizzata sulla descrizione dei costi e i benefici sanitari associati alle due alternative terapeutiche, mentre la seconda, analisi di costo efficacia (CEA), ha valutato il rapporto di costo efficacia incrementale (Incremental Cost Effectiveness Ratio, ICER) per anno di vita guadagnato (Life Years Gained, LYG).  In questa seconda tipologia di analisi (CEA) i LYG sono stati calcolati con riferimento ai trial con FEVS ridotta (CHARM-Alternative e CHARM-Added), dato che in questi due studi combinati si è rilevato un aumento significativo della sopravvivenza con candesartan.

Nel primo tipo di analisi (CCA) gli Autori hanno mostrato come la terapia con candesartan oltre a portare dei benefici clinici quali riduzione dei pazienti ricoverati, riduzione dei ricoveri e delle giornate di ospedalizzazione  ha consentito di ridurre anche i costi per giornata di trattamento. 
La seconda analisi (CEA), utilizzando i risultati combinati dei due trial con FEVS ridotta, ha individuato in candesartan l'opzione terapeutica dominante, in quanto caratterizzata da un aumento significativo della sopravvi¬venza e da una riduzione dei costi  di trattamento (valorizzati con le tariffe DRG) rispetto ai pazienti trattati con la sola TS.


I risultati ottenuti sono coerenti con quelli di altri paesi  Francia, Germania e UK per i quali è stata effettuata la stessa analisi.
La analisi di sensibilità condotta sui principali parametri della valutazione economica ha confermato la solidità dei risultati di entrambe le analisi proposte (CCA e CEA).
Gli  Autori concludono sottolineando come i risultati economici, correlati ai rispettivi risultati clinici prodotti dal programma CHARM, dimostrano che il candesartan, in aggiunta alla terapia standard, oltre a migliorare l'efficacia nel trattamento dei pazienti con scompenso cardiaco, determini anche una riduzione dei costi diretti sanitari, rappresentando quindi un valore aggiunto sia per il paziente sia per gli operatori sanitari chiamati alla scelta di trattamenti in un contesto di allocazione efficiente delle risorse disponibili.

Colombo GL, Caruggi M, Ottolini C, Maggioni AP Vascular Health and Risk Management