La European Society of Cardiology (ESC) ha appena diffuso una dichiarazione di consenso sull’uso della denervazione renale tramite catetere per il trattamento dell’ipertensione, in cui si afferma che questo trattamento può essere considerato un’opzione terapeutica per i pazienti con ipertensione resistente ai farmaci che non riescono ad arrivare al target con una combinazione di terapia farmacologica e modificazioni dello stile di vita.

Nel documento, pubblicato online il 25 aprile 2013 sullo European Heart Journal, gli autori (coordinati da Felix Mahfoud, della Saarland University di Saar, in Germania) affermano che i dati disponibili confermano la validità dell’idea che l'ablazione con radiofrequenza dei nervi renali riduce la pressione arteriosa e migliora il controllo pressorio in questi pazienti difficili da trattare. I dati a supporto del trattamento si estendono ora fino a 36 mesi, riferiscono gli esperti dell’ESC.

Nella dichiarazione di consenso, la società europea delinea anche le appropriate misure di screening necessarie per selezionare i pazienti che possono beneficiare della denervazione renale e i criteri che devono soddisfare prima di prendere in considerazione questa peocedura.

Secondo gli esperti dell’ESC, i pazienti possono beneficiare della denervazione renale se soddisfano i seguenti requisiti:

- hanno una pressione arteriosa ambulatoriale > 160 mm Hg (> 150 mmHg nei pazienti con diabete mellito).
- sono in terapia con tre o più farmaci antiipertensivi, tra cui un diuretico, al dosaggio e nella combinazione adeguati
- hanno tentato di modificare la pressione arteriosa tramite cambiamenti dello stile di vita
- hanno una funzionalità renale conservata (velocità di filtrazione glomerulare> 45 ml/min/1,73m2)
- non hanno arterie polari o accessorie, non hanno stenosi dell'arteria renale e non sono stati sottoposti in precedenza a una rivascolarizzazione renale
- è stata esclusa un’ipertensione secondaria
- è stata esclusa una pseudoresistenza tramite il monitoraggio ambulatoriale della pressione arteriosa

Nel documento, si passano in rassegna anche i dati di letteratura sulla denervazione renale, compresi quelli dello studio proof-of-concept Symplicity HTN-1 e quelli dello studio multicentrico, prospettico, randomizzato Symplicity HTN-2. Gli specialisti sottolineano anche come il monitorare il successo della procedura resti una delle principali sfide ancora da affrontare.

In Europa, ci sono attualmente cinque cateteri per la denervazione renale che hanno ricevuto l'approvazione del marchio CE, tra cui il Symplicity (di Medtronic). Gli altri sono EnligHTN (di St Jude Medical), utilizzato nello studio EnligHTN-1, Vessix V2 (di Boston Scientific) utilizzato nel REDUCE-HTN, OneShot (DI Covidien) utilizzato nello studio Renal Hypertension Ablation System, e Paradise (di ReCor Medical), utilizzato nello studio REALISE.

Nella dichiarazione di consenso si riconosce anche che non è ancora chiaro come la denervazione renale funzioni, ma il meccanismo è probabilmente il risultato di una riduzione della resistenza periferica, un ridotto rilascio di renina e cambiamenti favorevoli dell’equilibrio idro-salino. "Il fatto che la denervazione renale riduca anche l'attività simpatica di tutto l‘organismo suggerisce che questa terapia potrebbe essere utile anche in altri stati clinici caratterizzati da un’attivazione del sistema nervoso simpatico e ciò potrebbe in ultima analisi portare a nuove indicazioni” scrivono gli autori.

Il sistema per la denervazione renale un dispositivo ideato di recente per il trattamento dell’ipertensione arteriosa resistente che, con una tecnica totalmente percutanea, consente di eseguire l’ablazione dei nervi simpatici che circondano l’arteria renale provocando una rilevante riduzione della pressione arteriosa. Il generatore del sistema utilizza un algoritmo programmato per creare energia a radiofrequenza (RF) controllata che, applicata sulla parete interna dell’arteria renale mediante un catetere dotato di un elettrodo erogatore, raggiunge i nervi simpatici renali causandone l’ablazione. <
Il sistema di erogazione di RF è automatico ed è dotato di un sistema di controllo di temperatura e impedenza che garantisce la sicurezza del trattamento.

F. Mahfoud, et al. Expert consensus document from the European Society of Cardiology on catheter-based renal denervation. Eur Heart J 2013; DOI:10.1093/eurheart/eht154.
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