Secondo un piccolo studio pilota giapponese pubblicato di recente sul Journal of Hepatology, l’ipolipemizzante pitavastatina potrebbe migliorare la clearance virale quando utilizzato assieme a interferone e ribavirina in pazienti con epatite C cronica che presentano anomalie del metabolismo lipidico anormale.

Le percentuali di risposta virologica sostenuta (SVR, cioè livelli di HCV-RNA non rilevabili 24 settimane dopo la fine trattamento) sono state del 67% nel gruppo pitavastatina contro il 48% nel gruppo di controllo. Il miglioramento non è risultato statisticamente significativo, ma d’altro canto, fanno notare i ricercatori,  i pazienti arruolati erano solo 42 Da tenere conto, inoltre, che i partecipanti erano soggetti con un profilo lipidico alterato e pertanto i risultati non sono estrapolabili ai pazienti con infezione da HCV che hanno un metabolismo lipidico normale.

È noto che pitavastatina riduce la resistenza all'insulina e che un’elevata resistenza all'insulina nell'epatite cronica C riduce la risposta alla terapia.

Tutti i pazienti arruolati erano infettati da HCV di genotipo 1b e sono stati trattati con interferone pegilato alfa2b e ribavirina. Di questi, 21 sono stati trattati in più anche con pitavastatina (a un dosaggio da 1 a 2 mg/die) per 48 settimane, mentre i rimanenti hanno continuato la cura con la terapia standard.
La carica virale iniziale era superiora a 5,0 log UI/ml.

Nel gruppo pitavastatina, la percentuale di SVR è stata del 29% a 4 settimane, del 57% a 8 settimane, dell’81% a 12 settimane, dell’86% a 24 settimane e dell’86% a 48 settimane mentre nel gruppo di controlli i valori corrispondenti sono risultati rispettivamente del 5%, 33%, 48%, 62% e 67%.

Il trattamento con la statina è risultato ben tollerato, senza reazioni avverse significative.

Il meccanismo con cui pitavastatina riesce a limitare la replicazione virale non è ancora chiaro. Gli autori nipponici hanno ora in programma ulteriori studi su una popolazioni di pazienti più ampia e più eterogenea.

Lanciata in Europa ai primi di maggio, pitavastatina è una statina concessa in licenza a Recordati dalla filiale europea della società giapponese Kowa Company Limited, per la maggior parte del mercato europeo. È disponibile in Giappone dal 2003 e nel 2010 è stata immessa in commercio negli USA da Kowa Pharmaceuticals America in co-promotion con Eli Lilly.

M-Shimada, et al. Pitavastatin enhances antiviral efficacy of standard pegylated interferon plus ribavirin in patients with chronic hepatitis C: A prospective randomized pilot study. J Hepatology 2011. doi:10.1016/j.jhep.2011.04.024
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