Esercizio fisico mattutino abbinato a brevi camminate aiuta a controllare la pressione arteriosa negli anziani in sovrappeso o obesi

In uomini e donne anziani e in sovrappeso o obesi, trenta minuti di esercizio fisico mattutino hanno l'effetto di ridurre la pressione sanguigna per il resto della giornata. E le donne che durante il resto del giorno fanno brevi e frequenti camminate possono migliorare ulteriormente i benefici dell'attività fisica mattutina. E' quanto emerge da una ricerca pubblicata sulla rivista Hypertension, organo scientifico dell'American Heart Association.

In uomini e donne anziani e in sovrappeso o obesi, trenta minuti di esercizio fisico mattutino hanno l’effetto di ridurre la pressione sanguigna per il resto della giornata. E le donne che durante il resto del giorno fanno brevi e frequenti camminate possono migliorare ulteriormente i benefici dell’attività fisica mattutina. E’ quanto emerge da una ricerca pubblicata sulla rivista Hypertension, organo scientifico dell'American Heart Association.

Lo studio è stato condotto su uomini e donne, di età compresa fra 55 a 80 anni, tutti in sovrappeso o obesi. I ricercatori hanno voluto indagare se l'effetto benefico dell'esercizio mattutino sulla pressione sanguigna veniva vanificato da lunghi periodi di sedentarietà per il resto della giornata. Volevano anche sapere se il beneficio dell'esercizio fisico mattutino sarebbe stato migliorato facendo brevi e frequenti camminate.

"Tradizionalmente, gli effetti sulla salute dell'esercizio fisico e del comportamento sedentario sono stati studiati separatamente. Abbiamo condotto questo studio perché volevamo capire se c'è un effetto combinato di questi comportamenti sulla pressione sanguigna," ha detto Michael Wheeler, autore principale dello studio e candidato al dottorato presso la University of Western Australia di Perth e che lavora presso il Baker Heart and Diabetes Institute di Melbourne, Australia.

Per condurre lo studio, i ricercatori hanno valutato 67 partecipanti (35 dei quali erano donne) prendendo in considerazione tre scenari, in ordine casuale, separati da almeno 6 giorni di wash out: posizione seduta ininterrotta per 8 ore; un'ora di posizione seduta prima di 30 minuti di esercizio fisico, seguita da 6,5 ore di inattività (l'esercizio fisico consisteva nel camminare su un tapis roulant a intensità moderata); e un'ora di inattività prima di 30 minuti di esercizio fisico, seguita da inattività per 6,5 ore che però veniva interrotta ogni 30 minuti con 3 minuti di camminata a bassa intensità.

Lo studio è stato condotto in un ambiente controllato di laboratorio e i partecipanti hanno mangiato gli stessi pasti standardizzati la sera prima e durante lo studio. Sono stati ripetutamente misurati la pressione sanguigna e i livelli di adrenalina.

I ricercatori hanno scoperto che la pressione sanguigna media, soprattutto la pressione arteriosa sistolica, è risultata ridotta sia tra gli uomini che tra le donne che hanno preso parte all'esercizio mattutino, rispetto a quando si è osservato in chi non svolgeva alcuna attività fisica. C'era un ulteriore beneficio - una riduzione significativa della pressione sanguigna sistolica media - per le donne quando combinavano l'esercizio mattutino con frequenti e brevi camminate durante il resto della giornata. Per gli uomini, non c'era invece alcun beneficio aggiuntivo in termini di riduzione della pressione sanguigna dovuti a questa attività fisica intermittente.

Le linee guida dell'American Heart Association e dell'American College of Cardiology definiscono la pressione elevata come quella superiore a130/80. "Sia per gli uomini e le donne, l'entità della riduzione della pressione sanguigna sistolica media dopo l'esercizio fisico e le pause di seduta, si è avvicinato a ciò che ci si potrebbe aspettare da farmaci antipertensivi in questa popolazione per ridurre il rischio di morte per malattie cardiache e ictus. Tuttavia, questa riduzione è stata maggiore per le donne", ha detto Wheeler.

I ricercatori non sanno perché si sia riscontrata una differenza di genere, ma ritengono che possa essere dovuto a una combinazione di fattori, tra cui diverse risposte di adrenalina all’esercizio fisico e il fatto che tutte le donne nello studio erano in post-menopausa - un momento in cui le donne sono ad alto rischio di malattie cardiovascolari. Le interruzioni dell’inattività fisica hanno dimostrato in altri studi di avere un maggiore effetto benefico sulla pressione sanguigna tra i gruppi con più alto rischio di malattie cardiovascolari, secondo Wheeler.
I ricercatori hanno concluso che i benefici dell'esercizio fisico sull'abbassamento della pressione sanguigna possa essere migliorato evitando prolungati periodi di inattività fisica e che gli studi futuri dovrebbero valutare le differenze di genere sulla pressione sanguigna, soprattutto in chi ha interruzioni nella inattività fisica.

Secondo il Dr. Wheeler, "abbiamo voluto concentrarci sull'aspetto nuovo di combinare l'esercizio fisico con le pause dalla inattività. Tuttavia non possiamo dire con certezza che le pause di seduta da sole non abbiano avuto alcun effetto di abbassamento della pressione sanguigna negli uomini, in quanto qualsiasi effetto avrebbe potuto essere mascherato dall'effetto precedente dell'esercizio fisico mattutino".
Studi futuri sarebbero necessari per vedere se gli stessi benefici si applicheranno anche ai più giovani e a coloro che non sono in sovrappeso. Ma, secondo Wheeler, "Poiché la proporzione di coloro che sono in sovrappeso con pressione sanguigna elevata aumenta con l'età, l'adozione di una strategia di combinare l'esercizio fisico con le pause di seduta può essere importante per controllare e prevenire lo sviluppo della pressione elevata".