Omega 3, l'Aifa abolisce la Nota 94. Rimangono per la Nota 13

Con la Determina 14 giugno 2019, pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 144 del 21 giugno 2019, l'Aifa ha abrogato la nota 94, relativa ai farmaci omega3, e ha previsto che "l'indicazione terapeutica autorizzata nella prevenzione secondaria nel paziente con pregresso infarto del miocardio, non è rimborsata dal Servizio Sanitario Nazionale".

Con la Determina 14 giugno 2019, pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 144 del 21 giugno 2019, l'Aifa ha abrogato la nota 94, relativa ai farmaci omega3, e ha previsto che "l'indicazione terapeutica autorizzata nella prevenzione secondaria nel paziente con pregresso infarto del miocardio, non è rimborsata dal Servizio Sanitario Nazionale".

Il provvedimento abrogativo della nota è entrato in vigore a partire dal 22 giugno.

Oltre a questo provvedimento, per coerenza con esso, ne sono stati pubblicati altri sulla medesima Gazzetta ufficiale altri "con i quali è stata riformata sia la precedente Determina dell'8 gennaio 2014 che aveva disposto la riclassificazione dei seguenti farmaci a base di omega 3 (Esapent, Eskim e Seacor), sia i precedenti provvedimenti di classificazione degli altri farmaci a base di omega 3 (Omega3 DOC, Omega3 Bouty, Omega3 EG, Olevia, Trioreg)".

Tali farmaci "rimangono in classe A, e come tali sono prescrivibili in regime di Ssn solo in presenza delle condizioni previste dalla nota 13, ossia:
•    ipercolesterolemia non corretta dalla sola dieta per almeno tre mesi, e ipercolesterolemia poligenica;
•    dislipidemie familiari;
•    iperlipidemie in pazienti con insufficienza renale cronica, moderata e grave".