Cardiologia

Pressione ridotta nei pazienti motivati dal web counseling

Nei soggetti con ipertensione si verifica una riduzione della pressione sanguigna quando, attraverso link a siti multimediali e strumenti interattivi, vengono motivati e convinti a intraprendere uno stile di vita sano che abbia benefici per il cuore. Lo affermano i ricercatori di uno studio presentato al 66 Congresso dell'American College of Cardiology (ACC) che si concluso da poco.

Nei soggetti con ipertensione si verifica una riduzione della pressione sanguigna quando, attraverso link a siti multimediali e strumenti interattivi, vengono motivati e convinti a intraprendere uno stile di vita sano che abbia benefici per il cuore. Lo affermano i ricercatori di uno studio presentato al 66° Congresso dell'American College of Cardiology (ACC) che si è concluso da poco.

"L'intervento di counseling via web (e-counseling) ha avuto un effetto simile a quello che si ottiene aggiungendo un ulteriore farmaco per abbassare la pressione sanguigna", ha dichiarato il dottor Robert P. Nolan, del Peter Munk Cardiac Centre - University Health Network e professore associato presso l’University of Toronto che ha condotto lo studio; "Riteniamo che questo intervento di counseling sullo stile di vita possa completare e ottimizzare l'efficacia della terapia medica per ridurre la pressione alta".

Si tratta di uno studio randomizzato, in doppio cieco basato su un intervento online comportamentale sulla pressione alta, in cui i partecipanti allo studio, che ricevevano una consulenza motivazionale sullo stile di vita da condurre per stare meglio, vedevano ridursi la pressione arteriosa di 10 mmHg contro l’abbassamento di 6 mmHg nei partecipanti appartenenti al gruppo controllo che non ricevevano la stessa consulenza.

La sperimentazione ha coinvolto 264 partecipanti di un’età media di 57,5 anni e il 58% dei quali erano donne. La pressione arteriosa media all'inizio dello studio era di circa 140/90 mmHg; solo un piccolo gruppo di 39 partecipanti (quasi il 15%) presentava un’ipertensione più grave con pressione arteriosa di almeno 160/100 mmHg. L’80% dei partecipanti al momento dell’arruolamento stava assumendo almeno un farmaco per ridurre la pressione sanguigna e nel corso dello studio tutti i partecipanti hanno ricevuto regolari cure mediche.

Consulenza motivazionale via email
I partecipanti allo studio sono stati arruolati mediante il sito della Heart and Stroke Association of Canada e poi assegnati in maniera casuale al gruppo e-counseling o al gruppo controllo.

Nell’arco dei 12 mesi di studio, i partecipanti ai due gruppi ricevevano una email a settimana per i primi quattro mesi, una ogni due settimane per altri 4 mesi e una al mese per gli ultimi 4 mesi.

Le email inviate al gruppo e-counseling fornivano link e strumenti interattivi per aumentare le motivazioni e le competenze per iniziare a sostenere uno stile di vita sano; questi includevano video di persone con l’ipertensione che raccontavano gli sforzi che avevano compiuto per cambiare il loro stile di vita, video sul monitoraggio della dieta e sui livelli di attività fisica.

Diversamente, le email inviate al gruppo controllo contenevano link su informazioni generiche relative alla conduzione di una vita sana e alla riduzione della pressione arteriosa alta.
I partecipanti sono stati valutati di persona tre volte durante l’intero anno, esattamente all'inizio dello studio, dopo 4 mesi e a 12 mesi. Gli endpoint primari erano i cambiamenti nella pressione sistolica e diastolica e nella pressione del polso. Sono state inoltre misurate le variazioni di colesterolo non-HDL e il Framingham Risk Score, che stima il rischio di sviluppare malattie cardiache o ictus nei 10 anni successivi. Gli endpoint secondari erano i cambiamenti dell’attività fisica, misurata con il conteggio dei passi grazie ad un accelerometro attaccato al corpo, il consumo di frutta e verdura e lo smettere di fumare.

"Nell'intervento di e-counseling abbiamo cercato di replicare l'esperienza dell’efficace counseling face-to-face sullo stile di vita per un anno intero, e per fare ciò abbiamo utilizzato le conoscenze di 60 anni di ricerca sulle caratteristiche efficaci dei colloqui motivazionali e della terapia cognitivo-comportamentale, e abbiamo applicato queste caratteristiche utilizzando la tecnologia che era a nostra disposizione", ha riferito il dottor Nolan.

Una differenza statisticamente significativa
Dopo un anno si è osservata una riduzione media di 10 mmHg della pressione sistolica nel gruppo e-counseling rispetto a 6 mmHg nel gruppo di controllo; una riduzione media statisticamente significativa si è avuta anche nella pressione del polso (4 mmHg nell’e-counseling vs controllo). Questi risultati erano simili per tutti i partecipanti e il beneficio terapeutico non è stato influenzato dal livello di pressione arteriosa di partenza.
Anche la pressione diastolica è risultata diminuita ma mentre negli uomini motivati era di 4 mmHg e nei controlli di 1,5 mmHg, nelle donne la differenza media tra i due gruppi era di 4 mmHg.

Nei due gruppi si è osservata una differenza significativa di 1.200 passi giornalieri, a favore del gruppo e-counseling, ma non sono stati riportati cambiamenti sul consumo di frutta e verdura.

Non ci sono stati dati sufficienti per valutare lo smettere di fumare considerando che all’inizio dello studio solo il 9% dei pazienti aveva dichiarato di fumare.
“Visto la significativa riduzione di pressione nel gruppo di persone motivate a cambiare il loro stile di vita, crediamo che questo modo dinamico di coinvolgere i pazienti possa essere uno strumento molto potente per promuovere un cambiamento di comportamento", ha concluso il dottor Nolan.

American College of Cardiology Nolan R. P. "e-Counseling for Self-Care Adherence Adds Therapeutic Benefit for Hypertension: The REACH Trial'