Alirocumab, inibitore PCSK9, può essere iniettato in modo intercambiabile a livello dell’addome, della parte superiore del braccio o della coscia. Questa informazione deriva da uno studio di farmacodinamica e farmacocinetica i cui risultati sono stati pubblicati on-line su Cardiovascular Therapeutics.

LA PCSK9 – si ricorda – è una proteina che media la degradazione dei recettori delle LDL mentre alirocumab, anticorpo completamente umano, inibendo la PCSK9, aumenta il numero dei recettori delle LDL e, di conseguenza, riduce i livelli di colesterolo-LDL. Negli studi clinici fin qui condotti (anche in associazione con statine ed ezetimibe con riduzione di LDL-C fino al 72%) il più comune evento avverso emergente dal trattamento (TEAE) è consistito nella reazione nel sito di iniezione, transitoria e di lieve intensità. In questi studi, tutti i pazienti hanno ricevuto iniezioni di alirocumab nell’addome, ma alcuni hanno manifestato di preferire il ricorso ad altre aree per l’iniezione.

«Lo scopo del nostro studio» spiegano gli autori, guidati da Catherine Lunven, Clinical Investigations Director Sanofi «è stato quello di analizzare la farmacocinetica, la farmacodinamica e la sicurezza relative di alirocumab a seguito di somministrazione sottocutanea in tre differenti siti di iniezione».

A tale scopo 60 soggetti sani (39 maschi, 21 femmine; età compresa tra 18 e 45 anni; livelli di LDL-C >95 mg/dL non sottoposti a terapia ipolipemizzante di fondo) sono stati randomizzati in tre gruppi paralleli a ricevere una singola iniezione sottocutanea di alirocumab 75 mg tramite una penna preriempita da 1 mL in sede addominale, a livello dell’arto superiore o della coscia. I soggetti sono stati seguiti per 85+/-2 giorni dopo la somministrazione del farmaco in studio, al mattino del giorno 1. Campioni per le analisi di PK e PD (comprese misure di PCSK9 libero e LDL-C) sono stati raccolti dopo 10 ore di digiuno prima della somministrazione della dose del giorno 1 e in vari momenti fino al giorno 85 (termine dello studio).

Sono stati quindi calcolati i parametri farmacocinetici (PK) per l’esposizione sistemica di alirocumab e sono stati rilevati i livelli di PCSK9 libero. Infine sono stati confrontati i cambiamenti percentuali dalla baseline della concentrazione di LDL-C tra i vari gruppi con diverso sito di iniezione utilizzando modelli lineari a effetti misti.

«L’obiettivo primario dello studio» ribadiscono Lunven e collaboratori «era quello di confrontare la PK relativa di una singola dose sottocutanea di alirocumab 75 mg somministrata in 3 differenti siti di iniezione in soggetti sani. Obiettivi aggiuntivi comprendevano la valutazione dell’effetto di una singola dose sottocute di alirocumab sul livello sierico di LDL-C, altri parametri lipidici, livelli di PCSK9 libero e sicurezza».

«I profili tempo/concentrazione di alirocumab» proseguono i ricercatori, descrivendo i risultati «sono apparsi simili e i livelli di PCSK9 libero si sono ridotti fin quasi allo zero tra il 3° e il 4° giorno dopo l’iniezione in tutti i gruppi. I livelli di LDL-C hanno raggiunto il livello più basso al 15° giorno dopo l’iniezione in tutti i gruppi con una percentuale media di riduzione pari al 48,8% (addome), 39,5% (parte superiore del braccio) e 45,6% (coscia)».

«Un effetto simile sui livelli delle LDL-C» continuano Lunven e colleghi «si è visto lungo l’intero periodo dello studio in tutti e 3 i siti di iniezione. Sono stati lamentati TEAE da 8 soggetti su 20 del gruppo addome, 11 su 20 del gruppo braccio superiore e 13 su 20 del gruppo coscia. Vi sono stati 2 lievi/transitorie reazioni al sito di iniezione. Non si sono registrati eventi avversi gravi».

Nel complesso – concludono gli autori – una singola somministrazione sottocute di alirocumab 75 mg rilasciata mediante penna preriempita nell’addome, nella parte superiore del braccio o nella coscia è ben tollerata e presenta simili profili PK e PD indipendentemente dal sito di iniezione.

Arturo Zenorini
Lunven C, Paehler T, Poitiers F, et al. A randomized study of the relative pharmacokinetics, pharmacodynamics and safety of alirocumab, a fully human monoclonal antibody to PCSK9, after single subcutaneous administration at three different injection sites in healthy subjects. Cardiovasc Ther, 2014 Sep 24. [Epub ahead of print]
leggi