Rischio aumentato di insufficienza cardiaca da deprivazione androgenica per cancro prostatico

L'uso della terapia di deprivazione androgenica (ADT) negli uomini con carcinoma della prostata è associato a un aumentato rischio di insufficienza cardiaca. Lo riferiscono ricercatori di Taiwan in uno studio pubblicato online sul "Journal of Clinical Pharmacology".

L'uso della terapia di deprivazione androgenica (ADT) negli uomini con carcinoma della prostata è associato a un aumentato rischio di insufficienza cardiaca. Lo riferiscono ricercatori di Taiwan in uno studio pubblicato online sul “Journal of Clinical Pharmacology”.

Studi precedenti avevano suggerito un'associazione tra ADT e insufficienza cardiaca, ma solo uno di questi aveva incluso uomini asiatici nella popolazione dello studio, premettono gli autori, coordinati da Yu-Ching Chou del Centro Medico Nazionale della Difesa, a Taipei.

I ricercatori nel loro studio hanno utilizzato il database di assicurazione sanitaria longitudinale di Taiwan riferiti al 2015 per indagare sulla relazione tra ADT e insufficienza cardiaca su 1.244 uomini con carcinoma della prostata che avevano ricevuto ADT e 1.806 uomini con cancro prostatico che non l’avevano ricevuta come coorte di confronto.

«Per eliminare potenziali bias, abbiamo eseguito uno studio di coorte con punteggio di propensione» specificano gli autori. Ogni paziente affetto da cancro alla prostata è stato monitorato per un anno dalla data dell'indice per accertare se sia stata successivamente diagnosticata una insufficienza cardiaca.

Incidenza di scompenso più che raddoppiata entro un anno
L'incidenza di insufficienza cardiaca per 100 persone-anno entro il periodo di follow-up di un anno era più del doppio tra gli uomini che ricevevano ADT (4,00; IC al 95% 2,95-5,30) rispetto agli uomini che non ricevevano ADT (1,89; IC al 95% 1,30-2,66), riportano Chou e colleghi.

Inoltre - dopo aggiustamento per età, livello di urbanizzazione, posizione geografica, reddito mensile e comorbilità - la regressione multivariata di Cox ha indicato che il rischio di insufficienza cardiaca è risultato superiore del 72% (IC al 95% 1,08-2,73) rispetto a quello senza ADT.

Nello studio di coorte con punteggio di propensione su 1.088 coppie di uomini con carcinoma della prostata, aggiungono gli autori - l'uso di ADT è risultato essere associato a un aumento del 92% del rischio di insufficienza cardiaca.

Effetto ancora più evidente nei trattamenti a lungo termine
Tale rischio era maggiore per coloro che ricevevano ADT a lungo termine (aumento di 2,38 volte) rispetto ai non utilizzatori, ma non vi era alcuna differenza significativa nel rischio tra gli uomini che ricevevano ADT a breve termine e non utilizzatori.

«Questo studio ha rilevato che, tra i pazienti con tumore della prostata, gli utilizzatori di terapia di deprivazione androgenica hanno un rischio più elevato di insufficienza cardiaca rispetto ai non utilizzatori sia nello studio di coorte completo che nello studio di corrispondenza di propensione» sostengono gli autori.

Importanti considerazioni finali di buona pratica clinica
«Sebbene in questo studio sia stato stabilito un rischio quantificabile di insufficienza cardiaca, questi risultati potrebbero non alterare necessariamente il rapporto beneficio/rischio per l'uso di ADT nei pazienti con carcinoma della prostata» precisano i ricercatori.

Pertanto, concludono, «raccomandiamo ai medici di offrire ai loro pazienti un counseling in merito a fattori di rischio modificabili dello scompenso cardiaco, suggerendo un miglioramento del loro stile di vita e proponendo ulteriori esami cardiovascolari ai pazienti con carcinoma della prostata sottoposti ad ADT».

Giorgio Ottone

Kao HH, Kao LT, Li IH, et al. Androgen Deprivation Therapy Use Increases the Risk of Heart Failure in Patients With Prostate Cancer: A Population-Based Cohort Study. J Clin Pharmacol. 2018 Nov 7. doi: 10.1002/jcph.1332. [Epub ahead of print]
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