Da Astellas 100mila mascherine KN95-FFP2 a 100 ospedali italiani per la sicurezza di operatori sanitari e pazienti 

COVID-19

Astellas, azienda farmaceutica giapponese ma con una forte presenza in Italia, si propone come partner per i medici e gli ospedali offrendo il proprio contributo in questo senso, attraverso l'iniziativa #1000percento. L'azienda ha deciso di mettere a disposizione circa 100mila mascherine KN95-FFP2, quasi 1.000 dispositivi a struttura, per gli operatori sanitari di 100 ospedali italiani, che si occupano in particolare di pazienti fragili, come chi soffre di patologie oncologiche ed ematologiche, chi č stato sottoposto a trapianto d'organo o chi soffre d'insufficienza renale in forma grave. 

Decuplicare gli sforzi: è questo l’obiettivo richiesto a tutti, e in particolare agli operatori sanitari, per fronteggiare l’epidemia da Sars2-CoV-2019. L’evoluzione degli ultimi giorni ci porta ad essere ottimisti, i numeri dei contagi calano e i sintomi sembrano essere più lievi, anche se purtroppo il virus circola ancora e ogni giorno ci sono nuovi casi.

In questo momento di transizione tra la fase emergenziale e la convivenza con il virus, Astellas vuole mantenere alta l’attenzione e rafforzare il suo impegno. L’epidemia infatti ha messo a dura prova le strutture e gli operatori sanitari, per i quali è ancora fondamentale avere a disposizione i dispositivi di protezione individuale per evitare eventuali contagi involontari tra operatori sanitari e pazienti.

Astellas, azienda farmaceutica giapponese ma con una forte presenza in Italia, si propone come partner per i medici e gli ospedali offrendo il proprio contributo in questo senso, attraverso l’iniziativa #1000percento.

L’azienda ha deciso di mettere a disposizione circa 100mila mascherine KN95-FFP2, quasi 1.000 dispositivi a struttura, per gli operatori sanitari di 100 ospedali italiani, che si occupano in particolare di pazienti fragili, come chi soffre di patologie oncologiche ed ematologiche, chi è stato sottoposto a trapianto d’organo o chi soffre d’insufficienza renale in forma grave.

“Sappiamo che questo nostro sforzo è solo una goccia nel mare della solidarietà che deve accompagnare medici e operatori sanitari impegnati a combattere le complicanze legate all’infezione, che risulta particolarmente a rischio nei soggetti fragili, come appunto sono quelli per i quali decuplichiamo gli  sforzi per studiare e rendere disponibili terapie mirate in base alle caratteristiche della malattia di ogni persona – spiega Giuseppe Maduri, Amministratore delegato di Astellas Italia – Mettendo a disposizione dispositivi di protezione individuale per gli operatori sanitari vogliamo testimoniare il nostro impegno al fianco di medici, pazienti e Istituzioni, in un ruolo di “cittadino responsabile” che un’azienda come la nostra ha sempre come faro per la propria attività, in ogni parte del mondo. Tutti insieme, dando il #1000percento, saremo in grado di superare questo momento di grande difficoltà e tornare alla nostra vita di ogni giorno”.

La donazione di mascherine agli ospedali in prima linea nell’emergenza Covid-19 ha coinvolto tutti i collaboratori dell’Azienda che operano in Italia, grazie all’iniziativa “I disegni dei bambini Astellas per i nostri Operatori Sanitari”.  I bambini dei dipendenti hanno contribuito a veicolare un messaggio di speranza a medici, infermieri, farmacisti che tanto hanno fatto e ancora stanno facendo per tutti noi.
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