COVID-19

Vaccino COVID-19 di Pfizer e BioNTech: la Comunitą Europea se ne assicura 300milioni di dosi

La Commissione Europea ha dichiarato di aver finalizzato un accordo di acquisto anticipato con Pfizer e BioNTech per la fornitura iniziale di 200 milioni di dosi del vaccino sperimentale COVID-19 sviluppato dalle due aziende, con l'opzione di richiedere fino a 100 milioni in pił. 

La Commissione Europea ha dichiarato di aver finalizzato un accordo di acquisto anticipato con Pfizer e BioNTech per la fornitura iniziale di 200 milioni di dosi del vaccino sperimentale COVID-19 sviluppato dalle due aziende, con l'opzione di richiedere fino a 100 milioni in più.

L'annuncio arriva pochi giorni dopo che le aziende hanno annunciato i dati preliminari di Fase III che mostrano che il candidato vaccino noto per ora con a sigla BNT162b2, un prodotto basato sull'mRNA, ha avuroi una efficacia del 90% rispetti alle persone non immunizzate.

Il contratto è l'ultimo stipulato dall'UE con le aziende farmaceutiche per ottenere vaccini contro il coronavirus a seguito dei recenti accordi con AstraZeneca, una partnership tra Sanofi e GlaxoSmithKline, e più recentemente con Johnson & Johnson.

La presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, ha detto:  "Sulla scia del promettente annuncio di lunedì di BioNTech e Pfizer sulle prospettive del loro vaccino, sono molto felice di annunciare oggi l'accordo con la società europea BioNTech e Pfizer per l'acquisto di 300 milioni di dosi del vaccino. Con questo quarto contratto stiamo ora consolidando un portafoglio di candidati vaccini estremamente solido, la maggior parte dei quali in fase di sperimentazione avanzata. Una volta autorizzati, saranno rapidamente dispiegati e ci porteranno più vicini a una soluzione sostenibile della pandemia".

Stella Kyriakides, Commissario per la salute e la sicurezza alimentare, ha dichiarato: "Un vaccino sicuro ed efficace è l'unica strategia di uscita duratura dalla pandemia ed è al centro della nostra strategia europea per i vaccini. L'accordo di oggi segue le prime incoraggianti indicazioni dei risultati della sperimentazione clinica ed è un'ulteriore prova del nostro impegno a mettere più Europa nel settore della salute. È un esempio molto eloquente di ciò che l'UE può ottenere lavorando insieme, come Unione, e un esempio di ciò che una futura Unione europea della sanità sarà in grado di realizzare".

BioNTech è un'azienda tedesca che lavora con la statunitense Pfizer per sviluppare un nuovo vaccino basato sull'RNA messaggero (mRNA). l'mRNA svolge un ruolo fondamentale in biologia, trasferendo le istruzioni dal DNA ai ‘macchinari’ per la produzione di proteine delle cellule. In un vaccino mRNA, queste istruzioni producono innocui frammenti del virus che il corpo umano utilizza per costruire una risposta immunitaria per prevenire o combattere le malattie.

Costo per dose inferiore a quello degli Stati Uniti
I termini dell'accordo con Pfizer e BioNTech sono riservati, ma un funzionario dell'UE ha detto che la Comunità Europea inizialmente pagherà meno per il BNT162b2 rispetto agli Stati Uniti. In particolare, il funzionario ha detto che l'UE pagherà meno di 19,50 dollari per dose, aggiungendo che questo riflette in parte il sostegno finanziario dato alle aziende, così come i 375 milioni di euro (442 milioni di dollari) di finanziamenti dalla Germania, per lo sviluppo del vaccino. Il funzionario ha detto che l'UE ha concordato un prezzo più vicino a 20 dollari che a 10 dollari, ma ha rifiutato di fornire una cifra precisa.

A luglio, il governo degli Stati Uniti ha firmato un contratto di quasi 2 miliardi di dollari con le aziende per un ordine iniziale di 100 milioni di dosi, al costo di 19,50 dollari per dose. Gli Stati Uniti hanno anche la possibilità di acquistare altri 500 milioni di dosi a condizioni da negoziare separatamente, anche se il prezzo che pagheranno non è chiaro.

Niente "copia-incolla" a condizioni di responsabilità
Per quanto riguarda le clausole di responsabilità nel contratto UE con Pfizer e BioNTech, le suddette condizioni ufficiali erano diverse da quelle che il blocco aveva firmato con altri produttori di farmaci, aggiungendo che non vi era "nessun copy-paste" sui termini di responsabilità dei precedenti contratti. Il funzionario ha anche indicato che i termini di responsabilità erano diversi da quelli che Pfizer aveva concordato con il governo statunitense.

Nel frattempo, Sanofi e il partner GlaxoSmithKline hanno concordato un prezzo di circa 10 euro (11,8 dollari) per dose del loro vaccino sperimentale COVID-19 con l'UE, e non hanno ottenuto alcuna esenzione di responsabilità, mentre AstraZeneca pagherebbe le richieste di risarcimento solo fino a una certa soglia se qualcosa andasse storto con il suo candidato vaccino, in cambio di un prezzo di 2,5 euro (3 dollari) per dose.

Comunicato stampa della Commissione Europea


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