Dermatologia EADV

Dermatite atopica, upadacitinib pi¨ efficace dello standard of care nel migliorare clearance cutanea e prurito #EADV2021

Nei pazienti con dermatite atopica moderata/grave, sia l'uso continuato di upadacitinib che lo switch da dupilumab alla settimana 24 sono stati ben tollerati e pi¨ efficaci in termini di clearance cutanea e miglioramento del prurito alla settimana 40 rispetto alla settimana 24. ╚ quanto emerge da un'analisi dell'estensione in aperto dello studio di fase III Heads Up, presentata al congresso European Academy of Dermatology and Venereology (EADV).

Nei pazienti con dermatite atopica moderata/grave, sia l'uso continuato di upadacitinib che lo switch da dupilumab alla settimana 24 sono stati ben tollerati e più efficaci in termini di clearance cutanea e miglioramento del prurito alla settimana 40 rispetto alla settimana 24. È quanto emerge da un’analisi dell’estensione in aperto dello studio di fase III Heads Up, presentata al congresso European Academy of Dermatology and Venereology (EADV) 2021.

Upadacitinib è un inibitore orale selettivo della Janus chinasi (JAK) con una maggiore potenza inibitoria per JAK1 rispetto a JAK2, JAK3 e tirosin chinasi 2. I risultati degli studi di fase III e III hanno dimostrato che il farmaco alle dosi di 15 mg o 30 mg una volta al giorno rappresenta una terapia efficace e ben tollerata per i pazienti con dermatite atopica da moderata a grave.

Nello studio Heads Up di fase IIIb, upadacitinib 30 mg ha dimostrato un'efficacia superiore rispetto a dupilumab per gli endpoint primari e tutti gli endpoint secondari negli adulti con eczema da moderato a grave. L’analisi presentata al congresso ha valutato l'efficacia e la sicurezza di upadacitinib sulla base dei dati provvisori dello studio di estensione in aperto che ha seguito il trial Heads Up.

Fase di estensione dello studio Heads Up
Sono stati coinvolti i pazienti inizialmente randomizzati a upadacitinib 30 mg per via orale una volta al giorno o dupilumab 300 mg per via sottocutanea ogni due settimane (dopo una dose di carico iniziale), che hanno completato le 24 settimane dello studio di fase III head-to-head Heads Up ed erano candidati per la terapia a lungo termine con upadacitinib a giudizio degli sperimentatori.

Indipendentemente dalla risposta al trattamento, tutti i pazienti hanno ricevuto 30 mg di upadacitinib in aperto per via orale una volta al giorno al momento dell'ingresso nella fase di estensione, senza alcun periodo di washout, con l'ultima dose di dupilumab somministrata alla settimana 22.

L'efficacia è stata valutata come percentuale di pazienti che hanno ottenuto un miglioramento del 75%, 90% o 100% nell'Eczema Area Severity Index (EASI 75/90/100) nonché un miglioramento del prurito pari ad almeno 4 punti nella Worst Pruritus Numerical Rating Scale (miglioramento WP-NRS ≥ 4) all'ingresso e dopo 16 settimane in Heads Up.

La sicurezza è stata valutata come eventi avversi emergenti dal trattamento per tutti i pazienti che ricevevano almeno 1 dose del farmaco in studio.

Miglioramento della clearance cutanea e del prurito
Un totale di 245 pazienti inizialmente randomizzati a duplumab e 239 pazienti inizialmente randomizzati a upadacitinib che hanno completato Heads Up sono stati successivamente arruolati nella fase di estensione e trattati con upadacitinib 30 mg in aperto. Alla fine di Heads Up (settimana 24), l'85,7% dei pazienti trattati con dupilumab aveva raggiunto l’EASI 75, il 66,4% l’EASI 90 e il 16,0% l’EASI 100, mentre il 63,4% aveva ottenuto il miglioramento WP-NRS ≥4.

Dopo le ulteriori 16 settimane di esposizione a upadacitinib (settimana 40), il 96,6% dei partecipanti ha raggiunto l’EASI 75, l'87,7% l’EASI 90, il 42,4% l’EASI 100 e il 78,7% il miglioramento WP-NRS ≥4. Tra i pazienti che non hanno raggiunto l’EASI 75 con dupilumab alla settimana 24 in Heads Up, l'87,5% ha ottenuto una risposta EASI 75, il 68,8% l’EASI 90 e il 21,9% l’EASI 100 dopo 16 settimane di trattamento con upadacitinib.

Allo stesso modo, tra i pazienti che non hanno ottenuto un miglioramento WP-NRS ≥4 alla settimana 24 con dupilumab, il 57,7% lo ha raggiunto dopo 16 settimane di trattamento con upadacitinib. Tra i soggetti inizialmente randomizzati a upadacitinib e che hanno continuato il trattamento in aperto, le percentuali di pazienti con risposte EASI 75, EASI 90, EASI 100 e WP-NRS ≥4 alla fine di Heads Up sono state mantenute fino alla settimana 16 della fase di estensione.

Il profilo di sicurezza di upadacitinib 30 mg è rimasto invariato prolungando il trattamento. I tassi aggiustati di eventi avversi gravi, eventi avversi che hanno portato all'interruzione del trattamento e quelli di particolare interesse riportati con upadacitinib erano generalmente inferiori o simili rispetto a quelli osservati nello studio principale, senza che emergessero nuovi rischi per la sicurezza.

Bibliografia
Blauvelt A et al. Efficacy and Safety of Switching from Dupilumab to Upadacitinib in Moderate-to-Severe Atopic Dermatitis: Results from an Open Label Extension Trial. Presented at the 30th European Academy of Dermatology and Venereology Congress, 29 September–2 October 2021, EADV Virtual Congress.