Idrosadenite suppurativa, efficacia a lungo termine dell'inibizione IL-17 con bimekizumab #EHSF26
Nei pazienti con idrosadenite da moderata a grave il trattamento a lungo termine con bimekizumab ha mostrato livelli elevati di riduzione della gravità della malattia che sono aumentati nel corso di tre anni, con il 40% dei pazienti che ha raggiunto la risoluzione completa delle lesioni infiammatorie. Sono i risultati di un’analisi di tre studi clinici di fase 3 presentati al congresso 2026 della European Hidradenitis Suppurativa Foundation (EHSF).
Bimekizumab è un anticorpo monoclonale che neutralizza selettivamente due citochine chiave dell’infiammazione, le interleuchine (IL)-17A e 17F, che appartengono alla stessa famiglia e attivano le stesse vie pro-infiammatorie attraverso il medesimo recettore cellulare. Nell’idrosadenite suppurativa (HS) queste citochine sono sovraespresse nelle lesioni cutanee e contribuiscono alla persistenza dell’infiammazione, alla formazione di noduli, ascessi e tunnel drenanti e al mantenimento del danno tissutale cronico. Bloccandole simultaneamente, bimekizumab interrompe più efficacemente la cascata infiammatoria locale, riducendo l’attivazione dei neutrofili, la produzione di mediatori pro-infiammatori e l’infiltrazione cellulare nei tessuti.
Negli studi registrativi di fase 3 BE HEARD I e II e nella loro estensione in aperto BE HEARD EXT, bimekizumab ha determinato miglioramenti clinici negli endpoint IHS4-55, IHS4-75, IHS4-90 e IHS4-100 nei pazienti con HS da moderata a grave nel corso di 2 anni.
Significato clinico del punteggio IHS4 e del peso delle lesioni
La gravità dell’idrosadenite può essere valutata dinamicamente utilizzando l’International HS Severity Score System (IHS4). Come outcome dicotomico, l’IHS4-55 è uno strumento validato che consente di distinguere tra trattamento attivo e placebo, grazie alla sua associazione con una riduzione del numero di lesioni infiammatorie, inclusi i tunnel drenanti.
Nel sistema di valutazione IHS4 (International HS Severity Score System) ogni tipo di lesione dell’HS non viene considerato uguale, perché non tutte hanno lo stesso impatto clinico sulla malattia. Il punteggio totale deriva infatti dalla somma delle lesioni presenti, ma ciascuna di esse contribuisce in modo diverso in base alla sua gravità biologica e prognostica. Nello specifico, il sistema assegna un valore numerico diverso a ciascun tipo di lesione infiammatoria:
- ogni nodulo infiammatorio vale 1 punto
- ogni ascesso vale 2 punti
- ogni tunnel drenante (fistola) vale 4 punti
Questo significa che i tunnel drenanti pesano quattro volte più di un nodulo e il doppio di un ascesso. La ragione è clinica, in quanto i tunnel drenanti rappresentano una forma più avanzata e strutturata di malattia, associata a maggiore cronicità, infiammazione persistente e danno tissutale più profondo. Per questo motivo il sistema IHS4 è considerato più accurato rispetto a scale più semplici basate solo sul numero totale di lesioni, perché tiene conto anche della qualità e gravità delle lesioni, non solo della quantità.
Interpretazione delle soglie di risposta IHS4
Quando si valutano gli effetti di un trattamento, il punteggio IHS4 viene confrontato con il valore basale per calcolare quanto la malattia è migliorata nel tempo. Le categorie di risposta IHS4 indicano la percentuale di miglioramento del punteggio totale rispetto al basale:
- IHS4-55: riduzione ≥55% del punteggio totale
- IHS4-75: riduzione ≥75%
- IHS4-90: riduzione ≥90%
- IHS4-100: riduzione del 100%
Più alta è la soglia, più stringente è il criterio di risposta. In particolare, IHS4-100 rappresenta la remissione clinica completa, perché indica l’assenza totale di tutte le lesioni infiammatorie attive, cioè noduli, ascessi e tunnel drenanti.
Analisi dell’efficacia di bimekizumab nell’arco di tre anni
L’obiettivo dell‘analisi presentata al congresso era valutare l’impatto di bimekizumab a lungo termine, non solo relativamente al raggiungimento della risposta IHS4-55 ma anche di livelli elevati di riduzione della gravità della malattia, fino a IHS4-100, che clinicamente indica l’assenza di lesioni infiammatorie in qualsiasi sede, quindi nessun nodulo infiammatorio, ascesso o tunnel drenante.
Sono state riportate le risposte nell’arco di 3 anni (148 settimane) provenienti dagli studi BE HEARD I e II e BE HEARD EXT. I dati sono riportati per i pazienti randomizzati a bimekizumab al basale negli studi BE HEARD I e II che successivamente sono entrati nell’estensione BE HEARD EXT (bimekizumab Totale).
I dati sono riportati come casi osservati (OC) e utilizzando un metodo modificato di imputazione dei non responder (mNRI) nell’arco di 3 anni. Per l’mNRI, i pazienti che hanno interrotto il trattamento a causa di mancanza di efficacia o di eventi avversi correlati al trattamento sono stati considerati non responder; per gli altri dati mancanti è stata utilizzata un’imputazione multipla.
Risultati clinici a lungo termine
Dei 1014 pazienti negli studi BE HEARD I e II, 556 sono stati randomizzati a bimekizumab al basale, hanno completato l’anno 1 (settimana 48) e sono entrati in BE HEARD EXT. Di questi, 367 pazienti in BE HEARD EXT hanno completato una valutazione del conteggio delle lesioni all’anno 3.
All’anno 1, il 75,5%, 58,8%, 41,2% e 25,2% dei pazienti nel gruppo bimekizumab Totale ha raggiunto rispettivamente le risposte IHS4-55, IHS4-75, IHS4-90 e IHS4-100, percentuali che sono migliorate all’anno 3, con il 40,1% dei pazienti in trattamento attivo che ha raggiunto la risoluzione completa delle lesioni infiammatorie, come misurato da IHS4-100.
«Ritengo che per gli inibitori della IL-17 si possa iniziare ad affermare che si ottiene una sorta di remissione completa quando viene raggiunta la risposta IHS4-100 in un determinato momento della terapia, in quanto rappresenta una risoluzione completa» ha sottolineato il relatore Thrasyvoulos Tzellos del Nordlandssykehuset HF, Bodø, Norvegia. «Quando tali punteggi vengono raggiunti a lungo termine, potrebbe trattarsi di un’indicazione iniziale di remissione completa».
Referenze
Tzellos T. Bimekizumab impact on dichotomous IHS4 response levels over 3 years in moderate to severe HS: results from BE HEARD EXT. Presented at 15th European Hidradenitis Suppurativa Foundation Conference (EHSF 2026), Malta, 4-6 February, 2026.
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