Diabete ed Endocrinologia

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Quali farmaci utilizzare al momento della diagnosi del diabete?


Diabete, i farmaci anti DDP-4 compiono 10 anni. Sono ancora attuali?


Quali sono i primi sintomi del diabete?


Farmaci antidiabetici innovativi: saranno a disposizione anche del medico di famiglia?


Diabete, cosa fare quando la terapia insulinica non basta per controllare la glicemia


Diabete tipo 2: come funziona e vantaggi della nuova combinazione insulina degludec e liraglutide


Controllo diabete e intensificazione terapia insulinica: il punto di vista del paziente e del medico


Per la FAND un nuovo sito internet e tanti progetti per le persone con diabete


Diabete: 5 cose da sapere sulla metformina


Un nuovo farmaco antiobesità: l'associazione bupropione e naltrexone


Acromegalia, i nuovi farmaci in arrivo


Diabete, ruolo della politica per contrastare la pandemia


Global Diabetes Policy Forum: cosa fare per contrastare l'emergenza diabete


Diabete, cosa chiedono i pazienti?


Diabete e malattie cardiovascolari: un binomio inscindibile?


Effetti clinici ed economici della cardiopatia diabetica


Ci sono dei farmaci antidiabetici che fanno bene al cuore?


Metformina: è ancora un farmaco attuale?


Aderenza alla terapia antidiabetica: come migliorarla?


Il trattamento del diabete con i GLP-1 analoghi: razionale terapeutico e dati efficacia


Come garantire la salute agli abitanti delle aree metropolitane: ruolo dell'Ente pubblico


Impatto degli antidiabetici sul sistema cardiovascolare


ARTICOLI

Diabete, la scheda tecnica di liraglutide aggiornata con i dati di riduzione degli eventi CV (studio LEADER)

La Commissione europea ha aggiornato la scheda tecnica di liraglutide che adesso riporta i dati che confermano la sua capacità di ridurre gli eventi cardiovascolari nei pazienti con diabete di tipo 2 e ad alto rischio cardiovascolare, oltre naturalme[...]

Identificati i fattori predittivi dell’insufficienza renale cronica nei pazienti con diabete di tipo 1

La lunga durata della malattia, i valori di glicemia più elevati, in particolare alti valori di emoglobina glicosilata, elevati livelli di trigliceridi e l'ipertensione arteriosa: sono questi i fattori predisponenti a valori elevati di albumina nelle[...]

Tiroide, ghiandola ancora trascurata in gravidanza: fabbisogno di iodio aumenta di circa il 50%

La gravidanza ha un profondo impatto sulla tiroide e le sue funzioni. Durante i nove mesi di gestazione aumenta la richiesta di iodio e di ormoni tiroidei di circa il 50% in relazione alle modifiche fisiologiche del metabolismo dello iodio e degli or[...]

Ipotiroidismo: 1 su 5 non controlla la patologia. Migliore personalizzazione con nuove formulazioni

La cura dell'ipotiroidismo sotto forma di terapia sostitutiva si avvia verso una felice fase di maggiore ‘precisione' grazie alle nuove formulazioni che risolvono i problemi di alterato assorbimento della levotiroxina sodica, l'ormone tiroideo di sin[...]

Episodi ipoglicemici risolti rapidamente con spray nasale di glucagone

Il glucagone nasale si è dimostrato efficace quando somministrato per il trattamento di episodi ipoglicemici, da moderati a gravi, in pazienti con diabete di tipo 1. Sono le conclusioni di uno studio di fase III riportate all'American Diabetes Associ[...]

Diabete, ertugliflozin migliora il controllo glicemico. Congresso ADA

Ertugliflozin, un inibitore del SGLT2 in via di sviluppo per migliorare il controllo glicemico negli adulti con diabete di tipo 2, riduce significativamente l’emoglobina glicata (HbA1c). Lo ha comunicato MSD, che in partnership con Pfizer sta svilupp[...]

Diabete di tipo 2, liraglutide riduce il rischio di progressione della nefropatia

Il trattamento con il GLP1-agonista liraglutide ha ridotto del 22% il rischio di progressione della nefropatia in pazienti con diabete di tipo 2. Lo rivela una nuova analisi dello studio LEADER (Liraglutide Effect and Action in Diabetes: Evaluation o[...]

Morbo di Basedow: nel 25% dei pazienti colpisce anche gli occhi. Cortisonici gold standard, speranze dai farmaci biologici

L'interessamento oculare dell'ipertiroidismo (chiamato ‘orbitopatia basedowiana') interessa il 25% dei pazienti con Basedow-Graves ma alcuni studi che si avvalgono di metodiche strumentali sofisticate parlano di percentuali fino al 70-80% E' una cond[...]

Malattie rare: 100 pazienti italiani con lipodistrofia attendono il farmaco disponibile solo in Usa e Giappone

Sono 100 in tutta Italia i pazienti affetti da ‘lipodistrofia', cento persone che per varie cause, non sempre conosciute, perdono grandi quantità di grasso in alcuni distretti del corpo e li accumulano in altri dove non dovrebbero essere. Il dato epi[...]

Insulina degludec riduce significativamente le ipoglicemie rispetto all'insulina glargine

L'insulina degludec riduce gli episodi di ipoglicemie, soprattutto quelli notturni più temuti. E' quanto emerge dai dati degli studi SWITCH 1 e SWITCH 2, pubblicati oggi sulla rivista Journal of the American Medical Association.

La sfida del “diabete urbano”, vivere in città aumenta il rischio di sviluppare la malattia

Nel mondo sono 2 su 3 le persone con diabete che vivono in ambiente urbano, secondo i dati dell'IDF - International Diabetes Federation, e diventeranno 3 su 4 nel giro di 25 anni. Ciò è vero anche per l'Italia, come testimonia l'analisi condotta da H[...]

Diabete non controllato, tanti gli aspetti positivi della combinazione insulina degludec + liraglutide

Una combinazione a dose fissa di insulina degludec e liraglutide (IDegLira), a singola somministrazione iniettiva giornaliera, si è dimostrata una valida alternativa, sotto diversi aspetti, rispetto alle svariate iniezioni giornaliere di insulina ne[...]

Bambini con diabete: tra nuove terapie e vaccinazioni, come assisterli nell’età evolutiva

La lotta al diabete è una delle tre emergenze sanitarie identificate dall’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) dopo HIV e Tubercolosi.

Diabete di tipo 2, meno ipoglicemie con insulina degludec nel testa a testa con la glargine. Studio DEVOTE

Simile nel miglioramento del controllo glicemico e non inferiore per la riduzione degli eventi cardiovascolari nei pazienti con diabete di tipo 2 e di alto rischio cardiovascolare. Minore invece il rischio di ipoglicemia grave. E' questo il verdetto [...]

Diabete di tipo 2, insulina glargine (300 Units/mL) dimezza rischio di ipoglicemia

I risultati di un nuovo studio osservazionale, condotto in Real-World in una popolazione a rischio di soggetti adulti ultra 65enni con diabete di tipo 2 hanno dimostrato che l'uso di insulina glargine 300 Units/mL nell'ambito del passaggio da un'altr[...]

Diabete, canagliflozin riduce rischio di morte cardiovascolare, infarto del miocardio e ictus

I risultati hanno anche dimostrato che la somministrazione di canagliflozin è risultata associata a un rischio ridotto di ospedalizzazione per scompenso cardiaco (HHF) e ha confermato di avere potenziali effetti protettivi a livello renale. Questi da[...]

Empagliflozin sarà studiato nella malattia renale cronica

Prenderà il via a breve un nuovo studio che valuterà empagliflozin per il trattamento di soggetti con malattia renale cronica. Per questo studio è previsto l'arruolamento di circa 5.000 soggetti con malattia renale cronica, con e senza diabete di tip[...]

Passaggio a insulina degludec da altre insuline migliora glicemia e ipoglicemie: Dati studio di real life EU-TREAT

Le persone con diabete di tipo 1 e 2, sei mesi dopo il cambio di terapia da un'altra insulina basale precedente, principalmente insulina glargine 100 U e insulina detemir, ottengano, con il passaggio all'insulina degludec una riduzione significativa [...]

Diabete di tipo 1, meno danni cardiaci se si usa a lungo termine la metformina

La terapia con metformina può costituire una strategia a lungo termine del diabete efficace anche al fine di ridurre il rischio di malattie cardiache. Lo dicono i risultati dello studio REMOVAL, il più ampio trial mai condotto con la metformina in pa[...]

Chetoacidosi diabetica in aumento con gli inibitori dell’SGLT2

Gli inibitori del cotrasportatore sodio/glucosio di tipo 2 (SGLT2) raddoppiano il rischio di chetoacidosi diabetica rispetto agli inibitori della dipeptidil-peptidasi 4 (DPP-4). Sono le conclusioni del più grande studio condotto fino ad ora sull’argo[...]