Diabete ed Endocrinologia

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Diabete, con empagliflozin ricoveri per scompenso ridotti del 40 per cento in studio di real life


Complicanze renali nel diabete di tipo 2, impatto e misure per limitarle


Diabete di tipo 2, protezione cardiorenale assicurata grazie al canagliflozin


L'impegno di Mundipharma nel diabete ed in altre aree terapeutiche


Diabete di tipo 2, intensificazione della terapia insulinica con associazione di un GLP-1 agonista


Diabete 1, sotagliflozin approvato in Europa per uso con insulina, primo anti SGLT a doppia azione


Diabete 1, nuove possibilità di cura con i farmaci orali anti SGLT associati all'insulina


Studi di real world evidence: cosa sono, a cosa servono e due esempi concreti in diabetologia


Diabete di tipo 2, come gestire il passaggio all'insulina e ruolo dell'autocontrollo


Strategia di intensificazione insulinica: di cosa si tratta e le nuove possibilità di cura


Diabete di tipo 2, efficacia a confronto delle insuline basali. Studio BRIGHT


Obesità infantile, è allarme anche in Italia


Obesità e cancro, un collegamento molto stretto


Gli italiani sono obesi? Una fotografia dal Report 2019


Obesità, uniti per combattere lo stigma


Obesità, ricerca ed impegno sociale di Novo Nordisk


Obesità: una patologia da combattere subito senza aspettare le conseguenze


Curare il diabete e le sue conseguenze cardiovascolari: come gestire tanti farmaci?


Che cos'è e come si cura l'ipoparatiroidismo


Diabete ed obesità, quanto uccidono in Italia?


Divergenze tra medico e paziente con diabete, una barriera al controllo glicemico


Diabete e malattie cardiovascolari, uccidono quasi come il cancro ma sono sottovalutate


ARTICOLI

Diabete di tipo 2, arrivano le twincretine, con azione su GIP/GLP-1. Studio su The Lancet #EASD

Nei pazienti con diabete di tipo 2, l'uso di un agonista del polipeptide insulinotropico glucosio-dipendente (GIP) e di un agonista del glucagon-like peptide 1 (GLP-1), combinati in un singolo farmaco (LY3298176) soprannominato "twincretina", ha most[...]

Diabete, statine e fibrati riducono il rischio di retinopatia diabetica

Nei pazienti con diabete di tipo 2, l'uso di farmaci ipolipemizzanti come i fibrati, compreso il fenofibrato, e le statine riducono non solo l'incidenza della retinopatia diabetica ma anche la necessità di trattamento in coloro che già ne soffrono, s[...]

Diabete di tipo 1, empagliflozin aggiunto a insulina è efficace e sicuro nel ridurre la glicemia #EASD

In adulti con diabete di tipo 1 empagliflozin ha raggiunto l'endpoint primario d'efficacia, definito come variazione rispetto al basale del valore di HbA1c, rispetto al placebo, dopo 26 settimane di trattamento, con tutti i dosaggi valutati (2,5 mg, [...]

Una scoperta tutta italiana: il colesterolo ‘buono’ aiuta anche a tenere sotto controllo la glicemia

● Le HDL si stanno rivelando sempre più ‘buone’: non solo rimuovono i grassi dalle arterie, proteggendo così dalla formazione della placca aterosclerotica, ma addirittura potrebbero avere un ruolo nel controllare la glicemia ● Gli ultimi [...]

Gli SGLT2 proteggono le persone con diabete dall’infarto. Ma non c’entrano le cellule ‘Super-Mario’

● Tra le tante ipotesi avanzate circa i meccanismi attraverso i quali i farmaci della classe degli inibitori del co-trasportatore sodio-glucosio di tipo 2 (SGLT2) proteggano il cuore dei diabetici dall’infarto c’è quella di un loro possibile re[...]

Prevenzione, l’arma vincente contro il diabete, protagonista dell’EASD 2018

● Basta! Smettiamola di assistere rassegnati e demotivati alla marea montante del diabete di tipo 2; gli strumenti per prevenire questa condizione grave e potenzialmente mortale che riguarda circa 4 milioni di italiani ci sono. Adesso vanno mes[...]

Le nuove linee guida ADA/EASD sul trattamento del diabete di tipo 2

● Come trattare il diabete di tipo 2 nel terzo millennio? La nuova edizione delle linee guida delle due principali società scientifiche internazionali di diabetologia (l’americana ADA e l’europea EASD) contiene due importanti indicazioni: dopo [...]

Diabete di tipo 2, exenatide e dapagliflozin insieme in aggiunta a metformina sono più efficaci che in monoterapia #EASD2018

Nei pazienti con diabete di tipo 2 non controllato con metformina, la doppia terapia aggiuntiva exenatide e dapagliflozin è stata ben tollerata dopo 104 settimane e ha mantenuto un'efficacia significativamente superiore rispetto a entrambi gli agenti[...]

Diabete, a breve le nuove penne insuliniche intelligenti di Novo Nordisk

Le soluzioni tecnologiche per una migliore gestione della terapia del diabete forniscono un ulteriore motivo di competizione per le aziende farmaceutiche leader in questo settore. Il prossimo anno Novo Nordisk lancerà le sue nuove penne insuliniche i[...]

Diabete, miglior controllo glicemico con insulina degludec rispetto a insulina glargine 100 U. Una analisi post-hoc degli studi SWITCH #EASD2018

Nei pazienti con diabete di tipo 1 e 2 l’insulina degludec consente di ottenere un miglior controllo glicemico rispetto a insulina glargine 100 U, senza un aumento degli episodi di ipoglicemia. Sono i risultati emersi dalle analisi post-hoc degli stu[...]

Diabete, nuove soluzioni high tech di Roche per una migliore gestione della patologia #EASD2018

La terapia del diabete diventa sempre più tecnologica. Oggi i valori glicemici possono essere costantemente monitorati tramite sistemi impiantabili sotto pelle e i dati possono essere inviati allo smartphone del paziente, in modo che possa tenere sot[...]

Diabete di tipo 2, tre terapie di seconda linea a confronto e nessun vincitore

Nei pazienti con diabete di tipo 2 in trattamento con metformina nessun farmaco di seconda linea, tra inibitori DPP-4, sulfoniluree e tiazolidinedioni, ha dimostrato di essere più efficace degli altri nel ridurre i livelli di emoglobina glicata. Le s[...]

Prediabete, trattare subito per prevenire il passaggio a diabete. Studio su The Lancet

Nei pazienti con prediabete ad alto rischio di sviluppare il diabete di tipo 2 il trattamento con un triplo regime farmacologico ha significativamente ridotto la probabilità di progressione verso la malattia rispetto alle sole modifiche dello stile d[...]

Dapagliflozin riduce lo scompenso cardiaco e i decessi. Studio DECLARE -TIMI 58

Il farmaco antidiabetico dapagliflozin riduce gli outcome cardiovascolari, in particolare lo scompenso cardiaco e i decessi per cause cardiovascolari. La conferma arriva dallo studio di fase III DECLARE - TIMI 58, il più ampio studio sugli outcome ca[...]

Alto consumo di glutine in gravidanza associato al rischio di diabete di tipo 1 nella prole

Una dieta ad alto contenuto di glutine durante la gravidanza è risutata collegata a un aumentato rischio di diabete di tipo 1 nel bambino dopo la nascita, che raddoppiava nei figli di madri con la più alta assunzione di glutine rispetto alla più bass[...]

Glicemia alta in gravidanza, maggior rischio di diabete di tipo 2 nella madre e obesità nei figli

Le madri con alti livelli glicemici durante la gravidanza, che in base ai criteri più recenti è definibile come diabete gestazionale, hanno maggiori probabilità di sviluppare diabete di tipo 2 o prediabete un decennio dopo la gravidanza, mentre i lor[...]

Diabete di tipo 2, maggior rischio di insorgenza con alti livelli di aldosterone

Un aumento dei livelli di aldosterone è associato a un maggior rischio di sviluppare il diabete di tipo 2, con effetti particolarmente rilevanti in alcuni gruppi etnici come afroamericani e soprattutto cinesi americani, nei quali il rischio è 10 volt[...]

Diabete, nuove linee guida Oms per situazioni con risorse limitate

L'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) ha pubblicato le nuove linee guida per l'intensificazione del trattamento del diabete di tipo 2 e sull’uso di insulina (umana o analoghi) per il diabete di tipo 1 e 2, rivolte ai paesi con scarse risorse e[...]

Diabete di tipo 2, gli inibitori SGLT-2 non hanno eguali nel ridurre il rischio di insufficienza cardiaca

Fra i trattamenti per il diabete di tipo 2, gli inibitori SGLT-2 (co-trasportatore sodio glucosio di tipo 2) sono la classe di ipoglicemizzanti che ha dimostrato la maggior efficacia nel ridurre il rischio di ospedalizzazione per insufficienza cardia[...]

Diabete, l'insonnia aumenta il rischio di ammalarsi

La privazione di una sola notte di sonno provoca insulino resistenza epatica e può quindi rappresentare un fattore di rischio per il diabete. Per indagare i meccanismi alla base di questa associazione è stato effettuato uno studio sui topi e risultat[...]