Diabete ed Endocrinologia

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Che cos'è e come si cura l'ipoparatiroidismo


Diabete ed obesità, quanto uccidono in Italia?


Divergenze tra medico e paziente con diabete, una barriera al controllo glicemico


Diabete e malattie cardiovascolari, uccidono quasi come il cancro ma sono sottovalutate


Impatto socio-economico di diabete e malattie cardiovascolari


Lotta al diabete urbano, il progetto City Changing diabetes


Diabete, le nuove tecnologie in aiuto alla medicina del territorio


Diabete di tipo I, informare con una campagna di comunicazione


Piede diabetico: cos'è, caratteristiche, impatto sulla qualità di vita


Piede diabetico, pubblicato su Lancet Diabetes & Endocrinology studio Explorer su nuova medicazione


Terapia insulinica efficace? E' anche una questione di aghi


Diabete, microsensore sottocutaneo monitora glicemia fino a 6 mesi


Standard di cura del diabete: le novità dell'edizione 2018


Diabete, anche i grassi "cattivi" ne sono causa


Quali farmaci utilizzare al momento della diagnosi del diabete?


Diabete, i farmaci anti DDP-4 compiono 10 anni. Sono ancora attuali?


Quali sono i primi sintomi del diabete?


Farmaci antidiabetici innovativi: saranno a disposizione anche del medico di famiglia?


Diabete, cosa fare quando la terapia insulinica non basta per controllare la glicemia


Diabete tipo 2: come funziona e vantaggi della nuova combinazione insulina degludec e liraglutide


Controllo diabete e intensificazione terapia insulinica: il punto di vista del paziente e del medico


Per la FAND un nuovo sito internet e tanti progetti per le persone con diabete


ARTICOLI

Diabete di tipo 2, la pancreatite acuta ne aumenta l’insorgenza entro cinque anni

Nei pazienti con un episodio di pancreatite acuta si è osservata una più alta insorgenza di diabete di tipo 2. Circa il 20% di pazienti con pancreatite acuta lo ha sviluppato entro 5 anni dalla pancreatite e di questi, tre quarti hanno avuto bisogno [...]

Diabete, 4 farmaci in arrivo che potrebbero modificare la gestione della malattia

Delle quattro promettenti opzioni di trattamento attualmente in fase di sperimentazione, almeno due potrebbero cambiare il modo in cui la malattia viene trattata nel lungo termine: semaglutide orale e le ossintomoduline.

Diabete, il programma alimentare Fresh Food riduce emoglobina glicata e il bisogno di farmaci. Un esempio da imitare

Il programma alimentare del sistema sanitario Geisinger in Pennsylvania fornisce ai pazienti con diabete di tipo 2 l'accesso a cibo sano senza alcun costo, e può portare a grandi miglioramenti nella malattia e nella qualità di vita.

Diabete di tipo 2 e prediabete, le uova fanno male o no?

Tra i pazienti in sovrappeso o obesi con prediabete o diabete di tipo 2, quelli che hanno mangiato 12 uova o più a settimana avevano livelli ematici dei marcatori di malattia cardiovascolare simili a quanti ne mangiavano meno di 2 a settimana. E’ qua[...]

Diabete, semaglutide orale meglio di empagliflozin. Sarà il primo analogo del GLP-1 disponibile per os

Novo Nordisk ha annunciato oggi i risultati principali di PIONEER 2, il secondo studio di fase 3a con semaglutide orale per il trattamento di adulti con diabete di tipo 2. Semaglutide orale è un nuovo analogo del GLP-1 assunto una volta al giorno sot[...]

Obesità: liraglutide 3 mg si conferma efficace nel ridurre il peso corporeo anche nella vita reale

I pazienti trattati con liraglutide 3 mg per la gestione del peso, in combinazione con dieta ed esercizio fisico, hanno perso una media di 8,1 kg dopo sei mesi, in un contesto di vita reale. I dati sono stati presentati al 25° congresso europeo sull'[...]

Diabete gestazionale, complicanze perinatali non dissimili con gliburide e insulina sottocutanea.

Per la prevenzione delle complicanze perinatali del diabete gestazionale, gliburide, una sulfonilurea orale per il trattamento del diabete di tipo 2, non ha determinato una maggiore frequenza di complicanze perinatali rispetto all'insulina sottocutan[...]

Diabete gestazionale, maggior rischio di insorgenza con alcuni antipsicotici in gravidanza

Due antipsicotici, quetiapina e olanzapina, sono stati collegati a un maggior rischio di sviluppare diabete gestazionale nelle donne che continuano ad assumerli durante la gravidanza. Sono i risultati di un ampio studio su donne non diabetiche che st[...]

Standard di cura del diabete: lnovità dell'edizione 2018

L'edizione 2018 degli Standard italiani per la cura del diabete, elaborati congiuntamente dall'Associazione Medici Diabetologi (AMD) e della Società Italiana di Diabetologia (SID), contiene vari elementi di novità, dei quali diamo una rapida sintesi,[...]

Terapia insulinica efficace? E' anche una questione di aghi

Si parla tanto e sempre di farmaci, trascurando e saltando a piè pari l'argomento ‘aghi per penna', strumenti indispensabili per una corretta somministrazione dell'insulina e di altri farmaci anti-diabete iniettivi (agonisti del recettore del GLP-1).[...]

Una persona con diabete su 2 vive in città. La ricetta dei diabetologi “spostatevi a piedi o in bicicletta”

Il diabete urbano è l'epidemia che affligge le città. Da un'analisi condotta sulla città di Roma emerge che nei distretti a più alta prevalenza di diabete è più alta la percentuale di soggetti che si muovono con mezzi privati, mentre è risultata infe[...]

Hai il diabete e sei seguito da un centro diabetologico? Mortalità ridotta del 20 per cento

Una recente metanalisi di studi italiani pubblicata sul numero di maggio della rivista Nutrition, Metabolism and Cardiovascular Disease e basata su dati prospettici raccolti in Lombardia (7 ASL), Veneto (Verona) e Piemonte (Casale Monferrato), ha evi[...]

Diabete, arriva il microsensore sottocutaneo per monitorare la glicemia fino a 6 mesi

In occasione del congresso Nazionale della Società Italiana di Diabetologia, che si svolge a Rimini fino al 19 maggio, Roche Diabetes Care Italy ha annunciato l'arrivo di Eversense XL, il primo sensore impiantabile per il monitoraggio continuo della [...]

Diabete, inibitori SGLT-2 riducono mortalità e rischio cardiovascolare meglio di altre classi

Gli inibitori del co-trasportatore sodio-glucosio di tipo 2 (SGLT-2) hanno ottenuto i migliori risultati in termini di mortalità, rischio cardiovascolare e endpoint di sicurezza in una vasta meta-analisi di studi clinici che confrontava tra loro le n[...]

Diabete, variabilità glicemica legata alla mortalità nei pazienti anziani

Nelle persone anziane con diabete, i livelli della glicemia media troppo alti e troppo bassi come anche una elevata variabilità della HbA1c nel tempo sono associati a un aumento della mortalità. Questi i risultati di uno studio osservazionale britann[...]

Diabete, attuali criteri di screening non identificano metà dei pazienti a rischio

I criteri di screening del diabete, raccomandati nel 2015 dalla US Preventive Services Task Force (USPSTF), che si basano soltanto sull'età e sul peso del paziente, possono non rilevare fino alla metà dei casi di prediabete e diabete.

Diabete di tipo 1, il fabbisogno di insulina cresce all'aumentare del numero di gravidanze

Il fabbisogno di insulina aumenta con la parità, definita come il “numero di nati vivi”, nelle donne in gravidanza con diabete di tipo 1, secondo quanto riportato da un team di ricercatori danesi, e il risultato potrebbe aiutare i medici a gestire i [...]

Diabete, i beta-bloccanti possono aumentare il rischio di mortalità

Nei pazienti diabetici, in particolare tra quelli con malattia coronarica (CHD), l'uso di beta-bloccanti può essere associato a un aumento del rischio di mortalità per tutte le cause, come suggerisce una nuova ricerca pubblicata nel numero di aprile [...]

Diabete con colesterolo alto e retinopatia, lo studio EMPATHY non dimostra la superiorità della terapia intensiva con statine

In pazienti giapponesi con colesterolo alto, diabete di tipo 2 e retinopatia diabetica, la monoterapia intensiva con statine per la prevenzione primaria di eventi cardiovascolari o renali combinati, non si è dimostrata migliore della monoterapia stan[...]

Diabete di tipo 2, canagliflozin migliora anche gli esiti renali nei pazienti a rischio cardiovascolare

Nei pazienti con diabete di tipo 2 (T2D), che già presentano o sono ad alto rischio di malattia cardiovascolare (CV), canagliflozin ha migliorato gli esiti renali sia in presenza di funzionalità renale conservata che ridotta. E' quanto emerge da nuov[...]