Diabete ed Endocrinologia

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La dieta perfetta per il diabetico


Diabete, la prevenzione inizia in famiglia. La Sid celebra la giornata mondiale #wdd2019


Finalmente una battuta d’arresto del diabete in Italia negli ultimi 5 anni. Rapporto Arno 2019


#diabeteontheroad, con la tecnologia una nuova libertà per le persone con diabete di tipo 1


Autocontrollo della glicemia, oggi più libertà con nuovi sensori impiantabili a lunga durata


Diabete, prevenzione la prima arma per sconfiggerlo


Ipoglicemie, quanto impattano sul paziente e su chi si se ne prende cura


Come capire se si ha il diabete?


Diabete e ipoglicemie: perché è importante parlarne in famiglia


Ipoglicemie: cose da fare e cose da non fare per contrastarle


Per la prima volta un farmaco antidiabetico, il dapagliflozin, riduce lo scompenso cardiaco anche nei non diabetici


Insulina glargine/lixisenatide migliora glicemia in chi non è ben controllato con GLP-1 agonisti


Diabete, insulina glargine ad alta concentrazione vince la sfida in chi ha insufficienza renale


Diabete, perché sono utili e quando utilizzare le fixed-ratio combination


Diabete, con insulina glargine di nuova generazione anche il paziente può gestire la propria terapia


‘Diabete integra', la nuova app che migliora la cura del paziente


Diabete, prediabete e malattie cardiovascolari: le novità delle linee guida europee


Centri ipofisari di eccellenza: cosa sono e perchè sono importanti


Terapia dell’acromegalia: il ruolo del pegvisomant


La terapia dei tumori neuroendocrini


Cosa sono i noduli tiroidei e come si fa a capire quando sono di natura maligna


Diabete, qual è il ruolo in terapia dei farmaci GLP-1 agonisti


ARTICOLI

Diabete di tipo 2, exenatide riduce il rischio di eventi cardiovascolari nei pazienti con pregressa malattia cardiaca

Nei pazienti con diabete di tipo 2 e malattia cardiovascolare confermata al basale, il trattamento con il GLP-1 agonista exenatide somministrato una volta alla settimana ha ridotto il rischio di eventi avversi cardiovascolari gravi, i cosiddetti MACE[...]

I test di routine del glucosio ematico potrebbero prevedere in anticipo lo sviluppo del diabete

Gli esami casuali del glucosio ematico potrebbero essere utilizzati per prevedere quali pazienti svilupperanno il diabete, secondo uno studio appena pubblicato sulla rivista PLoS One. I livelli di glucosio rilevati durante gli esami del sangue standa[...]

Diabete gestazionale, pazienti più soddisfatte con metformina in prima linea

L'uso di metformina come terapia di prima linea nelle donne con diabete gestazionale è paragonabile all'insulina per il controllo glicemico e gli esiti della gravidanza, oltre a migliorare la soddisfazione delle pazienti, secondo i risultati di uno s[...]

Obesità, l’evoluzione potrebbe spiegare perché l’uomo è il primate più grasso

La pressione evolutiva ha reso gli esseri umani i primati più grassi. Riuscire ad agire sulle cellule adipose promuovendo la conversione da riserva energetica a energia di pronta utilizzazione potrebbe aiutare a contrastare la crescente epidemia di o[...]

Diabete di tipo 1, risultati vascolari promettenti con metformina negli adolescenti

Negli adolescenti con diabete di tipo 1 il trattamento con metformina ha mostrato di migliorare la salute vascolare e il rischio cardiovascolare futuro dopo soli 3 mesi di terapia, secondo quanto emerso da uno studio presentato al congresso Heart in [...]

Ipoglicemia grave associata a futuro rischio cardiovascolare e cognitivo

I pazienti che incorrono in episodi di ipoglicemia grave presentano un rischio più elevato di andare incontro a problemi cardiovascolari e a declino cognitivo, secondo i risultati di una analisi dello studio ARIC presentata al congresso Heart in Diab[...]

Obesità, l’evoluzione potrebbe spiegare perché l’uomo è il primate più grasso

La pressione evolutiva ha reso gli esseri umani i primati più grassi. Riuscire ad agire sulle cellule adipose promuovendo la conversione da riserva energetica a energia di pronta utilizzazione potrebbe aiutare a contrastare la crescente epidemia di o[...]

Diabete autoimmune latente negli adulti, allo studio le prime linee guida internazionali

Una patologia complessa e articolata, molto eterogenea e quindi difficile da riconoscere, troppo spesso non curata adeguatamente con conseguenze significative per il paziente e per la sua qualità di vita. È il LADA (Latent Autoimmune Diabetes in Adul[...]

Diabete di tipo 1, in certi casi diagnosi errata risolvibile solo con screening genetico

Circa un terzo delle persone diagnosticate come affette da diabete di tipo 1 da oltre 50 anni continua a mantenere una produzione rilevabile di peptide-C, mentre una piccola percentuale ha una forma diversa di diabete che potrebbe consentire loro di [...]

Diabete di tipo 2, terapia cognitivo-comportamentale riduce emoglobina glicata, depressione e angoscia

Gli adulti con diabete di tipo 2 possono riuscire a migliorare i livelli di emoglobina glicata e a ridurre i sintomi depressivi e l’angoscia se vengono sottoposti a una terapia cognitivo-comportamentale personalizzata, secondo gli esiti di uno studio[...]

Il diabete può accorciare la vita fino a 6-7 anni. Roma, 12th Italian Diabetes Barometer Forum

Si stima che in media una diagnosi di diabete all'età di 40 anni riduca l'aspettativa di vita di circa 6 anni negli uomini e di circa 7 anni nelle donne e che la metà di questa riduzione sia imputabile alle malattie cardiovascolari. Questi sono alcun[...]

Il digiuno intermittente può prevenire il diabete?

È noto che il digiuno intermittente migliora la sensibilità all'insulina e protegge dal fegato grasso, ma è stato appena scoperto che i topi sottoposti a questo regime alimentare mostravano anche un basso contenuto di grasso pancreatico, secondo uno [...]

Diabete, alte dosi di alcuni antidepressivi riducono il rischio di morte

Depressione e diabete sono due delle principali cause di morte precoce per una causa medica. Quando si verificano in concomitanza, l’assunzione di alcuni antidepressivi è associata a un rischio di decesso del 35% inferiore, secondo i risultati di uno[...]

Diabete, un probiotico a base di Akkermansia muciniphila aiuta a prevenirlo nei soggetti a rischio

Nei soggetti in sovrappeso e con sindrome metabolica la supplementazione con probiotico a base di batteri del tipo Akkermansia muciniphila ha dimostrato di migliorare diversi parametri metabolici e potrebbe aiutare le persone ad alto rischio di svilu[...]

Diabete: identificata la causa della maggiore mortalità in caso di infarto. Ricerca del Centro Cardiologico Monzino

Un gruppo di medici e ricercatori del Centro Cardiologico Monzino IRCCS ha scoperto perché le persone con diabete di tipo 2, in caso di infarto acuto del miocardio, hanno una mortalità precoce (cioè nei primi giorni dopo l’evento) quasi doppia rispet[...]

Diabete, semaforo verde dell'Ema per inclusione in scheda tecnica dei dati di sicurezza cardiovascolare di dapagliflozin

Il comitato per i medicinali per uso umano (Chmp) dell'Agenzia europea per i medicinali (Ema) ha emesso un parere positivo in merito all'aggiornamento delle indicazioni di dapagliflozin, un antidiabetico della classe degli anti SGLT-2 per includere i[...]

Diabete di tipo 2 nei pazienti pediatrici, parere positivo del Chmp per liraglutide

Il comitato per i medicinali per uso umano (Chmp) dell'Agenzia europea per i medicinali (Ema) ha raccomandato di estendere l'indicazione di liraglutide in modo da includere il trattamento dei bambini e degli adolescenti di 10 anni o più che soffrono [...]

Una proteina sembra prevenire e invertire il diabete di tipo 2, si apre la strada a nuovi tipi di trattamento

Ridurre i livelli di una specifica proteina nelle cellule adipose dei topi non solo previene l'insorgenza del diabete di tipo 2 ma sembra anche invertire la malattia, secondo quanto emerso da una ricerca appena pubblicata su EBioMedicine, una rivista[...]

Il diabete di tipo 2 nella mezza età espone al rischio di ictus in futuro

Una nuova ricerca svedese su migliaia di gemelli ha scoperto un legame significativo tra il diabete di tipo 2 nella mezza età e il rischio di ictus e ostruzione delle arterie cerebrali in età più avanzata. Una connessione che tuttavia non si applica [...]

Diabete di tipo 2, protezione renale e cardiovascolare con canagliflozin. Nuovi dati dello studio CREDENCE #ADA2019

Nei pazienti con diabete di tipo 2 e malattia renale cronica, l'inibitore SGLT-2 canagliflozin ha comportato un minor rischio di insufficienza renale ed eventi cardiovascolari senza effetti collaterali gravi. I risultati aggiornati dello studio CREDE[...]