Diabete

Diabete, aggiunta di albiglutide a metformina e glimepiride

Il GLP-1 agonista albiglutide, aggiunto a metformina e glimepiride, ha migliorato efficacemente il controllo glicemico in pazienti con diabete di tipo 2 nello studio HARMONY 5, pubblicato di recente sulla rivista Diabetes, Obesity and Metabolism.

"L'effetto sull’HbA1c è stato rapido e duraturo" scrivono i ricercatori, guidati da Philip D. Home, dell’Università di Newcastle. "Questi risultati sono stati trovati effettuando una titolazione non forzata fino alla dose più alta di albiglutide (50 mg a settimana) in una popolazione obesa malata di diabete da circa 9 anni e la cui glicemia non era controllata adeguatamente con le sole misure sullo stile di vita e due agenti orali.

Albiglutide differisce leggermente dagli altri agonisti disponibili del recettore del GLP-1 perché è altamente omologa rispetto al GLP-1 umano nativo ed è costituito da un analogo del GLP-1 umano legato all'albumina. Il legame con l'albumina garantisce un’emivita di 4-7 giorni, molto più lunga rispetto a quella di altri analoghi del GLP-1, che consente una somministrazione settimanale per via parenterale o anche meno frequente.

Nello studio HARMONY 5, Home e i colleghi hanno testato l'efficacia di albiglutide una volta alla settimana contro un placebo o pioglitazone in un gruppo di 685 pazienti con diabete di tipo 2 che non erano riusciti a raggiungere gli obiettivi glicemici con una terapia duplice a base di metformina e glimepiride.

I pazienti sono stati assegnati in modo casuale al trattamento con albiglutide 30 mg una volta alla settimana, pioglitazone 30 mg o placebo, consentendo una sovratitolazione di albiglutide e pioglitazone, se necessario. Anche se i pazienti sono stati seguiti per 156 settimane, i risultati dell'analisi primaria si riferiscono agli outcome dopo 52 settimane di trattamento.

Dopo 52 settimane, i livelli di HbA1c sono diminuiti rispetto al basale sia nei pazienti assegnati al trattamento con albiglutide sia in quelli assegnati al trattamento con pioglitazone. La differenza tra il gruppo trattato con albiglutide e il gruppo placebo nella variazione rispetto al basale dell’HbA1c è stata pari a -0,87 (P < 0,001) e tra albiglutide e pioglitazone pari a 0,25.

"Non è stata stabilita la non inferiorità rispetto a pioglitazone; tuttavia, un numero significativamente maggiore di partecipanti nel gruppo albiglutide rispetto al gruppo placebo ha raggiunto i target di HbA1c di < 6,5% (P = 0,018), < 7,0% (P < 0,001) e < 7,5% (P < 0,001) dopo 52 settimane” scrivono i ricercatori. "Inoltre, un numero significativamente maggiore di partecipanti nel gruppo pioglitazone rispetto al gruppo albiglutide ha raggiunto gli obiettivi di HbA1c di < 7,0% (P = 0,048) e < 7,5% (P = 0,007) dopo 52 settimane.

I valori di glicemia a digiuno sono diminuiti rapidamente nelle prime 2 settimane di trattamento e la riduzione è stata mantenuta fino alla cinquantaduesima settimana. I ricercatori osservano, inoltre, che questa diminuzione è stata osservata dopo una sola somministrazione di albiglutide. Al contrario, la riduzione della glicemia a digiuno osservata nei pazienti assegnati al trattamento con pioglitazone è stata più lenta, con un calo della glicemia durato per 12 settimane e poi mantenuto fino alla settimana 52.

L’incidenza degli episodi di ipoglicemia è stata del 14% nei pazienti del gruppo albiglutide, 25% in quelli del gruppo pioglitazone e 14% in quelli del gruppo placebo. La probabilità di dover ricorrere a un trattamento di salvataggio per l’iperglicemia è stata del 21,6% per albiglutide, 19,6% per pioglitazone e 55,8% per il placebo.

Albiglutide è stata approvata nel marzo scorso dall’Ema e il mese successivo dall’Fda come analogo del GLP-1 umano iniettabile somministrabile una volta alla settimana per il trattamento dei pazienti con diabete di tipo 2, in monoterapia o in combinazione con metformina, glimepiride, pioglitazone o insulina.

P.D. Home, et al. Efficacy and tolerability of albiglutide versus placebo or pioglitazone over 1 year in people with type 2 diabetes currently taking metformin and glimepiride: HARMONY 5. Diabetes, Obesi Metab. 2015; 17:179-187.
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