Diabete, con insulina glargine 300 U/mL meno ipoglicemie gravi

Diabete

Lo studio di real world evidence LIGHTNING-PM dimostra che l'insulina glargine 300 U/mL riduce significativamente il tasso di eventi ipoglicemici gravi nel 25% dei casi rispetto a insulina degludec in persone che iniziano il trattamento del diabete di tipo 2 con un'insulina basale di seconda generazione.

Lo studio di real world evidence LIGHTNING-PM dimostra che l’insulina glargine 300 U/mL riduce significativamente il tasso di eventi ipoglicemici gravi nel 25% dei casi rispetto a insulina degludec in persone che iniziano il trattamento del diabete di tipo 2 con un’insulina basale di seconda generazione.

La nuova insulina glargine riduce anche gli eventi ipoglicemici rispetto ad altre insuline ad azione prolungata, come insulina glargine 100 U/mL e insulina detemir, indipendentemente dal fatto che i pazienti abbiano iniziato o cambiato terapia insulinica.

Questi risultati, provenienti da un'analisi osservazionale retrospettiva dei dati di real world negli Stati Uniti, sono stati presentati durante il 78° Congresso dell'American Diabetes Association (ADA) che si è tenuto a Orlando, Florida.

“Le insuline basali di seconda generazione sono un'opzione di trattamento efficace e sicura per le persone che convivono con diabete di tipo 2, poiché l'ipoglicemia grave è un rischio che preoccupa molti pazienti", ha affermato Jeremy Pettus, Professore Assistente di Medicina, presso l’Università della California a San Diego, e primo autore dello studio. "Studi comparativi di real world come LIGHTNING-PM possono aiutare le persone con diabete di tipo 2 e i loro medici a prendere decisioni informate sulle opzioni di trattamento”.

Lo studio LIGHTNING, insieme ai precedenti studi dei programmi EDITION e DELIVER,2-7 dimostrano in maniera costante una significativa riduzione del rischio di ipoglicemia per i pazienti con diabete di tipo 2 rispetto ad altre insuline basali di prima generazione. Il minor rischio di ipoglicemia rispetto a insulina glargine 100 U/mL è stato confermato in più studi clinici.
Alcuni studi hanno anche dimostrato un profilo più stabile di insulina glargine 300U/mL rispetto a insulina glargine 100 U/mL, e un profilo più piatto, con un minor numero di fluttuazioni giornaliere, di insulina glargine 300U/mL rispetto a insulina degludec.

Pettus J et al., “Similar or Lower Severe Hypoglycemia Rates with Insulin Glargine 300 U/mL (Gla-300) versus Glargine 100 U/mL (Gla-100), Detemir (IDet) and Insulin Degludec (IDeg) in 112,626 People with Type 2 Diabetes Mellitus (T2DM): Predictive Modeling Using Real-World Data – Lightning.” Presentation 2289-PUB, 78th American Diabetes Association (ADA) Annual Conference June 24, 2018, Orlando, Florida, U.S.


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