Diabete di tipo 1, empagliflozin aggiunto a insulina Ŕ efficace e sicuro nel ridurre la glicemia #EASD

In adulti con diabete di tipo 1 empagliflozin ha raggiunto l'endpoint primario d'efficacia, definito come variazione rispetto al basale del valore di HbA1c, rispetto al placebo, dopo 26 settimane di trattamento, con tutti i dosaggi valutati (2,5 mg, 10 mg e 25 mg). Sono i risultati del programma clinico EASE presentati al congresso annuale dell'European Association for the Study of Diabetes (EASD) di Berlino e pubblicati in un articolo sulla rivista Diabetes Care online.

In adulti con diabete di tipo 1 empagliflozin ha raggiunto l’endpoint primario d’efficacia, definito come variazione rispetto al basale del valore di HbA1c, rispetto al placebo, dopo 26 settimane di trattamento, con tutti i dosaggi valutati (2,5 mg, 10 mg e 25 mg). Sono i risultati del programma clinico EASE presentati al congresso annuale dell’European Association for the Study of Diabetes (EASD) di Berlino e pubblicati in un articolo sulla rivista Diabetes Care.

Gli studi EASE-2 e EASE-3
Il programma di fase III EASE (Empagliflozin as Adjunctive to inSulin thErapy) ha valutato, attraverso due trial clinici randomizzati e controllati con placebo, l’efficacia, la sicurezza e la tollerabilità di empagliflozin come terapia aggiuntiva al trattamento con insulina in pazienti adulti con diabete di tipo 1, un’indicazione per la quale al momento il farmaco non è ancora approvato.

Lo studio EASE-2 ha valutato empagliflozin alle dosi di 10 e 25 mg di in aggiunta a insulina per 52 settimane; la variazione media corretta per il placebo dei valori di HbA1c rispetto al basale alla settimana 26 è stata di -0,54% e -0,53% rispettivamente per le due dosi testate.

In EASE-3 sono stati valutati i dosaggi di 2,5, 10 e 25 mg di empagliflozin in aggiunta a insulina per 26 settimane; la variazione media corretta per il placebo dei valori di HbA1c rispetto al basale alla settimana 26 è stata di -0,28%, -0,45% e -0,52% rispettivamente per le tre dosi testate.

Oltre alla riduzione dei valori di HbA1c, empagliflozin è stato efficace nel ridurre il peso, pressione arteriosa e dose totale giornaliera di insulina.  I dati di monitoraggio continuo della glicemia indicano inoltre che i pazienti trattati con empagliflozin hanno migliorato la stabilità glicemica e sono rimasti per più tempo all’interno dell’intervallo glicemico stabilito (>70 e ≤180 mg/dL), anche se i dati relativi al dosaggio di 2,5 mg sono limitati.

Nessun rischio di ipoglicemia
La terapia con empagliflozin non ha comportato un aumento del rischio di eventi ipoglicemici riferiti dallo sperimentatore, compresa l’ipoglicemia grave, un importante endpoint secondario degli studi. E’ stata inoltre riscontrata una riduzione degli eventi ipoglicemici riferiti dai pazienti.

Il numero di casi di chetoacidosi diabetica è stato sovrapponibile al placebo con empagliflozin 2,5mg e superiore al placebo con le dosi 10 e 25 mg. Chetoacidosi a parte, il profilo di sicurezza osservato nei due studi è stato generalmente in linea con quello dimostrato in precedenza nei pazienti con diabete di tipo 2.

«L’obiettivo del programma EASE è quello di stabilire se la terapia con empagliflozin aggiunto a insulina possa apportare beneficio ai soggetti con diabete di tipo 1», ha dichiarato Bernard Zinman del Mount Sinai Hospital di Toronto, Canada. «Considerato il rischio di chetoacidosi diabetica in questi pazienti, il dosaggio di 2,5 mg di empagliflozin è da prendere in considerazione in quanto bilancia i miglioramenti glicemici e metabolici, che sono rilevanti per i pazienti, senza aumentare il rischio di chetoacidosi diabetica o altri gravi eventi avversi».

Il farmaco al momento non è ancora approvato per l’uso in soggetti con diabete di tipo 1. Sulla base dei risultati complessivi del programma EASE, Boehringer Ingelheim ha avviato il dialogo con le Autorità regolatorie per empagliflozin in aggiunta a insulina in adulti con diabete di tipo 1.

Bibliografia

Rosenstock J et al. Empagliflozin as Adjunctive to Insulin Therapy in Type 1 Diabetes: The EASE Trials. Diabetes Care 2018 Oct

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