Diabete di tipo 1 pediatrico, genitori pił tranquilli con il monitoraggio remoto della glicemia

I genitori di bambini con diabete di tipo 1 che hanno avuto la possibilitą di monitorare a distanza i livelli di glucosio dei loro figli grazie ai sistema di monitoraggio continuo del glucosio, hanno migliorato la qualitą di vita, ridotto lo stress e beneficiato di un sonno migliore. Sono i risultati di uno studio australiano condotto per esaminare i risultati psicosociali dei genitori appena pubblicato su Diabetes Care.

I genitori di bambini con diabete di tipo 1 che hanno avuto la possibilità di monitorare a distanza i livelli di glucosio dei loro figli grazie ai sistema di monitoraggio continuo del glucosio (CGM), hanno migliorato la qualità di vita, ridotto lo stress e beneficiato di un sonno migliore. Sono i risultati di uno studio australiano condotto per esaminare i risultati psicosociali dei genitori appena pubblicato su Diabetes Care.

«I sistemi di monitoraggio continuo del glucosio con accesso da remoto riducono la paura dell'ipoglicemia e migliorano altri parametri psicosociali nei genitori di bambini con diabete di tipo 1. Questi dispositivi possono per ridurre l’onere della malattia per quelle famiglie», scrivono l’autrice Marie-Anne Burckhardt della University of Western Australia, a Perthe, e i colleghi.

Monitoraggio remoto vs tradizionale
Una ricerca australiana randomizzata ha coinvolto 49 bambini di età compresa tra 2 e 12 anni con diabete di tipo 1 e i loro genitori, nessuno dei quali aveva fatto uso di un sistema CGM nei sei precedenti mesi. Al momento dello studio, i dispositivi CGM in Australia non godevano del rimborso sanitario ed erano scarsamente utilizzati.

Ventinove bambini (64%) hanno usato una pompa per insulina. Il monitoraggio remoto è stato utilizzato da 48 genitori (98%) e 35 bambini (73%) erano supportati da più di una persona, per lo più entrambi i genitori.

Ogni partecipante ha utilizzato per 3 mesi un sistema convenzionale di monitoraggio della glicemia e, dopo un intervallo di 2 mesi, ha fatto uso per altri 3 mesi il sistema CGM Dexcom G5 Mobile dotato di monitoraggio remoto, che consente la trasmissione dei valori glicemici del sensore tramite Bluetooth a un telefono cellulare o altro dispositivo. Le informazioni rilevate dal dispositivo possono essere condivise con un massimo di cinque persone designate che possono controllare da remoto i livelli glicemici dell'utente in tempo reale. Per tutti i bambini l'allarme per valori di glucosio troppo bassi era stato fissato a 4,0 mmol/l (72 mg/dl).

Meno timori per l’ipoglicemia e meno stress
I genitori hanno compilato questionari sia al basale che dopo ogni periodo di 3 mesi.
L'endopint primario era la paura dei genitori per il punteggio di ipoglicemia valutato tramite l'Hypoglycemia Fear Survey, che è risultato significativamente inferiore alla fine dei 3 mesi di monitoraggio remoto rispetto al periodo di controllo (da un punteggio medio al basale di 54.9 è sceso 44.7, rispetto al 53.2 nei controlli, p<0,001). Erano significativi anche i risultati relativi al comportamento individuale e le sottoscale di misurazione dello stato di preoccupazione.

Non solo. Dopo il periodo di monitoraggio è migliorata in misura significativa anche la qualità della vita, valutata dai genitori sulla base del report PedsQL (Family Impact Module of the Pediatric Quality of Life Inventory, rispetto al periodo di controllo (p=0,002), così come le sottoscale della qualità della vita correlata alla salute dei genitori (p=0,003) e del funzionamento della famiglia (p=0,005).

Tuttavia, non sono emerse differenze significative nella qualità della vita generale e specifica per il diabete in base al report PedsQL (rispettivamente p=0,150 e p=0,066).

Il monitoraggio remoto ha comportato anche altri vantaggi, come un minore livello di stress dei genitori valutato tramite la Depression Anxiety Stress Scale (p=0,005), lo stato e le caratteristiche dell’ansia in base allo State and Trait Anxiety Inventory (rispettivamente p=0,014 e p<0,001,) e un miglioramento del sonno dei genitori, misurato con il Pittsburgh Sleep Quality Index (p=0,02).

Nessuna variazione dei valori di emoglobina glicata
A parte i benefici sullo stato psicologico dei genitori, il monitoraggio da remoto non ha avuto impatto sui livelli medi di emoglobina glicata dei pazienti pediatrici rispetto al periodo di controllo (HbA1c 7,8% in entrambi i periodi).

«Questo risultato potrebbe essere attribuito al fatto che non ci fosse uno sforzo attivo per migliorare la gestione del diabete in questo gruppo di studio dato che lo scopo della ricerca verteva sul determinare l'efficacia del sistema CGM nel migliorare la qualità della vita», spiegano gli autori.

Bibliografia

Burckhardt MA et al. The Use of Continuous Glucose Monitoring With Remote Monitoring Improves Psychosocial Measures in Parents of Children With Type 1 Diabetes: A Randomized Crossover Trial. Diabetes Care. 2018 Oct 30.

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