Diabete

Diabete di tipo 1, rischio di morte prematura con emoglobina glicata elevata nell'infanzia

I giovani adulti con diabete di tipo 1 hanno una probabilitÓ quasi tre volte superiore di morire prima dei 30 anni se avevano uno scarso controllo metabolico durante l'infanzia, secondo i risultati di uno studio svedese pubblicato sulla rivista Pediatric Diabetes.

I giovani adulti con diabete di tipo 1 hanno una probabilità quasi tre volte superiore di morire prima dei 30 anni se avevano uno scarso controllo metabolico durante l'infanzia, secondo i risultati di uno studio svedese pubblicato sulla rivista Pediatric Diabetes.

Dal momento che il diabete di tipo 1 è una comune malattia pediatrica, con alti tassi di mortalità, è importante aumentare le conoscenze sulla mortalità e sui suoi fattori di rischio nel diabete di tipo 1, hanno scritto gli autori dello studio. L'impatto del controllo metabolico nell'infanzia e nell'adolescenza sulla futura mortalità non è ancora stato ben studiato e non ha mai utilizzato un registro pediatrico su base nazionale.

«La mortalità nei giovani adulti con diabete di tipo 1 in Svezia è stata chiaramente elevata», ha dichiarato il primo autore della ricerca John Samuelsson della Linköping University, in Svezia. «In questa giovane coorte, il motivo principale della morte per diabete era rappresentato dalle complicazioni acute della malattia. In questi adulti, i livelli di emoglobina glicata erano significativamente elevati durante l'infanzia».

Uno studio basato sul registro pediatrico nazionale
Il team guidato da Samuelsson ha analizzato i dati di 12.652 giovani adulti di età pari o inferiore a 29 anni, utilizzando le informazioni dello Swedish Pediatric Diabetes Quality Register dal 2006 al 2014. Confrontando i dati con quelli dello Swedish Cause of Death Register, sono stati calcolati i tassi standardizzati di mortalità (SMRs, standardized mortality rates) utilizzando lo Statistics Sweden, il registro ufficiale della popolazione svedese.

Tra il 2006 e il 2014 i ricercatori hanno identificato 68 decessi (36 uomini), il 38,2% dei quali era stato registrato come conseguente alle complicanze acute del diabete, come l'ipoglicemia o la chetoacidosi diabetica. L'SMR complessivo era di 2,7, con un SMR stratificato per sesso pari a 2 per gli uomini e 4,4 per le donne. Il tasso standardizzato di mortalità aumentava inoltre con l'età, infatti risultava pari a 6,3 tra i gruppi di età più avanzata (25-29 anni).

HbA1c elevata nell’infanzia legata alla morte prematura
Gli adulti deceduti a causa del diabete avevano un’emoglobina glicata (HbA1c) media dell'8,9% durante l'infanzia, significativamente più elevata rispetto al 7,8% tra gli adulti ancora vivi (p<0,001), identificando tra gli adulti con scarso controllo metabolico durante l'infanzia un "rischio notevolmente aumentato" di decesso a causa del diabete.

«Alti livelli di HbA1c durante l'infanzia rappresentano un fattore di rischio per la morte prematura. Questa evidenza rafforza la necessità di identificare queste persone e offrire loro cure personalizzate per migliorare il controllo della glicemia. Il raggiungimento e il mantenimento precoci di un buon controllo metabolico sono essenziali per prevenire la morte prematura dovuta al diabete» hanno concluso gli autori.

Bibliografia

Samuelsson J et al. Poor metabolic control in childhood strongly correlates to diabetes-related premature death in persons <30 years of age-A population-based cohort study. Pediatr Diabetes. 2020 Jan 14.

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