Diabete - Endocrinologia

Diabete di tipo 2, con i probiotici effetti benefici su ipertensione e dislipidemia

I pazienti adulti con diabete di tipo 2 sottoposti a una supplementazione con probiotici hanno ottenuto una lieve riduzione della pressione arteriosa, del colesterolo totale, del colesterolo LDL e dei trigliceridi rispetto a quelli trattati con un placebo. Questo il risultato di una revisione sistematica e metanalisi di studi randomizzati realizzata da due autori iraniani e pubblicata di recente sulla rivista Clinical Nutrition.

I pazienti adulti con diabete di tipo 2 sottoposti a una supplementazione con probiotici hanno ottenuto una lieve riduzione della pressione arteriosa, del colesterolo totale, del colesterolo LDL e dei trigliceridi rispetto a quelli trattati con un placebo. Questo il risultato di una revisione sistematica e metanalisi di studi randomizzati realizzata da due autori iraniani e pubblicata di recente sulla rivista Clinical Nutrition.

"La supplementazione con probiotici potrebbe essere utile nella riduzione del rischio di malattie cardiovascolari per i pazienti con diabete di tipo 2" scrivono Fatemeh Hendijani e Vajihe Akbari, dell’Università di Isfahan. Tuttavia, aggiungono i due ricercatori, gli effetti ipolipemizzanti e antipertensivi dei probiotici non sono abbastanza forti per poterli considerarli come un’alternativa non farmacologica".

Per la loro metanalisi, Hendijani e Akbari hanno combinato e analizzato i dati di 11 studi randomizzati e controllati (comprendenti bracci di intervento e bracci placebo) che avevano coinvolto complessivamente 641 pazienti e in cui si erano valutati i benefici della supplementazione con probiotici in qualsiasi forma, misurando come outcome primari i livelli plasmatici di colesterolo totale, colesterolo LDL, colesterolo HDL e la pressione arteriosa sistolica e diastolica.

Gli studi inclusi erano stati condotti in Brasile, Danimarca, Iran, Malesia, Arabia Saudita e Stati Uniti. I ricercatori hanno utilizzato modelli a effetti casuali per ottenere differenze medie standardizzate (SMD) e hanno anche calcolato differenze medie ponderate.

In 10 studi in cui si erano valutati i livelli di trigliceridi nel plasma, i partecipanti assegnati alla supplementazione con probiotici hanno ottenuto una riduzione di tali livelli rispetto a quelli assegnati al placebo (SMD = -1,028; IC al 95% da -1,669 a -0,387). I ricercatori hanno osservato risultati simili anche in 10 studi in cui si era misurato il colesterolo totale (SMD = -0,86; IC al 95% da -1,247 a -0,472) e 9 studi in cui si era misurato il colesterolo LDL (SMD = -0,869; IC al 95% da -1,685 a -0,053), mentre non si sono osservate differenze tra i pazienti sottoposti alla supplementazione e i controlli per quanto riguarda il colesterolo HDL (P = 0,108).

In sette studi, la supplementazione con probiotici è risultata anche associata a una riduzione sia della pressione sistolica (SMD = -0,928; IC al 95% da -1,582 a -0,274) sia della diastolica (SMD = -0,882; IC al 95% da -1,758 a -0,007).

Il miglioramento del profilo lipidico, scrivono i due autori, è risultato dipendente da una varietà di fattori, tra cui l'età del paziente, l’indice di massa corporea e il dosaggio dei probiotici.
Inoltre, le analisi sui sottogruppi hanno evidenziato un’efficacia complessiva superiore per gli integratori contenenti diversi tipi di ceppi probiotici rispetto a quelli contenenti un solo ceppo. Non solo. "I nostri risultati indicano che, oltre al numero di ceppi, anche il tipo di ceppi (per esempio, Saccharomyces, Bifidobacterium e Lactobacillus) determina l'efficacia dei probiotici poiché diversi tipi di ceppi probiotici hanno differenti modalità d’azione terapeutica" scrivono i ricercatori.

“Questa revisione sistematica suggerisce che la supplementazione di probiotici potrebbe essere utile per il controllo della dislipidemia e dell’ipertensione nei pazienti con diabete di tipo 2” concludono Hendijani e Akbari. Tuttavia, i due ricercatori sottolineano che servono ancora altri studi, con campioni di grosse dimensioni e un follow-up adeguatamente lungo per sviluppare linee guida per la gestione clinica dei fattori di rischio cardiovascolare nei pazienti con diabete di tipo 2.

F. Hendijani, et al. Probiotic supplementation for management of cardiovascular risk factors in adults with type II diabetes: A systematic review and meta-analysis. Clin Nutr. 2017; doi:10.1016/j.clnu.2017.02.015.
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