Diabete di tipo 2, diventare vegetariani fa bene alla salute

I pazienti diabetici che hanno seguito una alimentazione a base vegetale hanno ottenuto un miglioramento significativo del loro benessere emotivo, secondo uno revisione sistematica della letteratura pubblicata sulla rivista BMJ Open Diabetes Research and Care. Gli autori della ricerca ritengono che ciò sia dovuto al fatto che questo regime alimentare li abbia aiutati a controllare meglio la malattia.

I pazienti diabetici che hanno seguito una alimentazione a base vegetale hanno ottenuto un miglioramento significativo del loro benessere emotivo, secondo uno revisione sistematica della letteratura pubblicata sulla rivista BMJ Open Diabetes Research and Care. Gli autori della ricerca ritengono che ciò sia dovuto al fatto che questo regime alimentare li abbia aiutati a controllare meglio la malattia.

«Sentono di controllare meglio la propria salute, e quindi il loro umore e il benessere generale migliorano», ha detto l'autore principale dello studio Anastasios Toumpanakis dell’Università di Londra.

A gennaio 2018 l'American Association of Clinical Endocrinologists e l'American College of Endocrinology hanno pubblicato le loro nuove linee guida in cui suggeriscono che una dieta a base vegetale rappresenta il regime nutrizionale ottimale per le persone con diabete, in quanto promuove il benessere e una migliore gestione della malattia.

L'International Diabetes Federation afferma che il fattore più influente per lo sviluppo del diabete di tipo 2 è uno stile di vita associato a una dieta povera (con molti alimenti trasformati e a alto contenuto di grassi) e molte ricerche suggeriscono una correlazione tra consumo elevato di carne e diabete.

Il termine dieta a base vegetale si riferisce alle abitudini alimentari che evitano il consumo della maggior parte o di tutti i prodotti animali e sostengono l'elevato consumo di frutta, verdura, legumi, semi, cereali integrali e noci. Questo approccio alimentare sembra offrire un'elevata protezione contro lo sviluppo del diabete poiché contiene antiossidanti, fibre, micronutrienti e acidi grassi insaturi, che sono considerati come fattori protettivi contro la malattia.

Inoltre una meta-analisi incentrata sulle diete vegetariane (definite come quelle che escludono carne, pollame e pesce, comprese uova e latticini) nel diabete ha rivelato un miglioramento significativo dell'emoglobina glicata nelle persone che seguivano questo regime alimentare, mentre non sono presenti in letteratura delle revisioni sistematiche concentrate esclusivamente sugli esiti psicologici e medici legati a una dieta a base vegetale negli adulti con diabete di tipo 2.

Una metanalisi degli studi controllati
Per analizzare il legame dieta vegetale/diabete e definire chiaramente i benefici sul benessere di questo approccio nutrizionale, gli autori hanno condotto una revisione sistematica della letteratura raccogliendo i dati di 433 partecipanti a 11 diversi studi clinici controllati, otto dei quali riguardavano diete completamente vegane, mentre gli altri tre diete vegetariane. Le durata media dei trial era di 23 settimane.

Le persone che seguivano diete a base vegetale hanno avuto un miglioramento della salute fisica e un miglior controllo della malattia. «Questi studi hanno dimostrato che questo regime alimentare ha aiutato i partecipanti a controllare meglio il glucosio ematico, oltre a ridurre i loro livelli di colesterolo e lipidi», ha detto Toumpanakis.

Questi soggetti hanno anche ottenuto una marcata riduzione del dolore neuropatico correlato al diabete, suggerendo che la dieta vegetale potrebbe contribuire a rallentare la progressione del danno nervoso associato alla malattia, hanno scritto i ricercatori.

Miglioramenti anche psicologici
Accanto ai benefici fisici, i malati hanno anche sperimentato un incremento del benessere psicologico, con una riduzione dei livelli di depressione e un miglioramento della qualità della vita complessiva. «Direi che le persone con diabete di tipo 2 che seguono questo approccio dietetico potrebbero essere più felici perché, come suggeriscono gli studi, la maggioranza ha scoperto che con questo tipo di alimentazione possono avere un migliore controllo della loro condizione», ha detto Toumpanakis.

In sei degli studi, i pazienti sono stati in grado di ridurre o interrompere l’assunzione dei farmaci antidiabetici. «Se attraverso la dieta possono avere il potere di migliorare i loro sintomi fisici e i loro livelli di glucosio e ridurre o addirittura interrompere alcuni dei loro farmaci, questo ha un enorme impatto sulla loro qualità della vita», ha aggiunto.

Non tutti concordano
Commentando i risultati, Rahaf Al Bochi, nutrizionista dietista dell’Academy of Nutrition and Dietetics, non ha pienamente condiviso i risultati dello studio. Ha fatto notare che la ricerca non ha dimostrato che una dieta vegetariana è in grado di migliorare la salute mentale e fisica dei pazienti, ha solo evidenziato un’associazione. Inoltre ha fatto presente che degli 11 studi inclusi nella revisione, solo quattro avevano monitorato il benessere psicologico dei pazienti.

Trial precedenti hanno dimostrato che il cibo può avere un ruolo nell'umore di una persona, ha affermato, ma «se è vero che esiste una precisa relazione tra prodotti a base di carne e umore, non sono sicura che si possa dire lo stesso per l’associazione esaminata da questo studio». «Inoltre – ha osservato - le proteine possono aumentare il rilascio di dopamina, un neurotrasmettitore che può aiutare a migliorare l'umore».

Al Bochi ha suggerito che le persone possono controllare meglio il loro stato psicologico grazie al cibo assicurandosi di avere pasti regolari, in modo da evitare gli stati di nervosismo che possono derivare dagli sbalzi di zucchero nel sangue.

«Ci sono molte sostanze nutritive diverse che possono influire positivamente sull’umore, non sono sicura che eliminare alcuni nutrienti come i prodotti a base di carne possa dare dei benefici» ha concluso.

Bibliografia

Anastasios Toumpanakis A et al. Effectiveness of plant-based diets in promoting well-being in the management of type 2 diabetes: a systematic review. BMJ Open Diabetes Research and Care 2018.

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