Diabete gestazionale associato ad alterato metabolismo del glucosio nell'infanzia

I bambini di madri con diabete gestazionale non trattato sono a rischio di insulino-resistenza e compromissione del metabolismo del glucosio, secondo i risultati dello studio HAPO-FUS pubblicati sulla rivista Diabetes Care, che si aggiungono a quelli di una recente metanalisi pubblicata sulla rivista PLoS One.

I bambini di madri con diabete gestazionale non trattato sono a rischio di insulino-resistenza e compromissione del metabolismo del glucosio, secondo i risultati dello studio HAPO-FUS pubblicati sulla rivista Diabetes Care, che si aggiungono a quelli di una recente metanalisi pubblicata sulla rivista PLoS One.

L'incidenza del diabete di tipo 2 tra i giovani è in aumento, in parte a causa della crescente prevalenza dell'obesità infantile. A livello mondiale si stima che il diabete di tipo 2 nei bambini continuerà a crescere, con un conseguente notevole onere sanitario e finanziario. Oltre all'obesità infantile, anche l'esposizione intrauterina al diabete materno o al diabete gestazionale è associata a un rischio più elevato di un’alterazione del metabolismo del glucosio nella prole.

Per comprendere meglio l’entità di questa associazione in presenza di diabete gestazionale, «abbiamo esaminato le associazioni tra questa condizione, senza il fattore confondente di un trattamento, con la glicemia infantile nella coorte dello studio HAPO (Hyperglycemia and Adverse Pregnancy Outcome)», hanno scritto gli autori.

Lo studio HAPO-FUS
Lo studio HAPO Follow-up (FUS) ha coinvolto 4.160 bambini di età compresa tra 10 e 14 anni che hanno completato tutto o parte di un test orale di tolleranza al glucosio (OGTT, Oral Glucose Tolerance Test) e le cui madri avevano effettuato un OGTT standard (assunzione di 75 g di glucosio) dopo circa 28 settimane di gestazione, con valori di glucosio in cieco.

Il predittore primario era il diabete gestazionale secondo i criteri stabiliti dell'Oms.
Gli outcome del bambino erano un’alterata glicemia a digiuno (IFG, Impaired Fasting Glucose), la ridotta tolleranza al glucosio (IGT, Impaired Glucose Tolerance) e il diabete di tipo 2. Altre misure comprendevano la sensibilità all'insulina e l'oral disposition index, una misurazione della funzione delle cellule beta pancreatiche e della sensibilità all'insulina.

Diabete gestazionale associato a resistenza all’insulina
Dal trial clinico è emerso che il 10,6% dei bambini nati da madri con diabete gestazionale aveva una ridotta tolleranza al glucosio, rispetto al 5,0% dei figli di madri sane, con frequenze di glicemia alterata a digiuno rispettivamente del 9,2% e del 7,4%.

Il diabete gestazionale è stato associato positivamente alla glicemia del bambino a 30 minuti, 1 ora e 2 ore, ma non a digiuno, e inversamente associato alla sensibilità all'insulina e all'oral disposition index, ma non all'indice insulinogenico (un indice della funzionalità delle cellule beta basato sui dati del test orale di tolleranza al glucosio).

I ricercatori hanno concluso che «la prole esposta durante la vita intrauterina al diabete gestazionale materno non trattato presenta resistenza all’insulina scarsamente compensata dalle cellule beta, rispetto ai figli nati da madri sane. Inoltre il diabete gestazionale è associato in modo significativo e indipendente con la ridotta tolleranza al glucosio durante l'infanzia».

L’associazione persisteva anche dopo aggiustamento per l’indice di massa corporea (BMI) materno e l'adiposità infantile, due fattori associati al diabete gestazionale in questa coorte.

Iperglicemia materna associata a obesità infantile
In una recente meta-analisi è stata condotta un'indagine sull'associazione tra l’esposizione all'iperglicemia materna durante la gravidanza (diabete gestazionale e diabete di tipo 1 e 2), l’obesità e una ridotta tolleranza al glucosio nella prole, oltre che sull’età di insorgenza della condizione.

La ricerca ha valutato 20 studi osservazionali per un totale di 26.509 bambini. I figli delle madri con diabete gestazionale avevano un valore di BMI più alto durante l'infanzia. I figli di madri con diabete di tipo 1 avevano un valore di BMI più alto dall’età prepuberale all'adolescenza rispetto ai controlli. Dopo l'aggiustamento per il BMI materno pre-gravidanza, questa associazione è rimasta nella prole di madri con diabete di tipo 1 ma non in caso di diabete gestazionale materno.

I figli di madri con diabete gestazionale avevano livelli più elevati di glucosio plasmatico a 2 ore tra l’età prepuberale e la prima età adulta, mentre quelli di madri con diabete di tipi 1 mostravano una maggiore incidenza di diabete di tipo 2, dall’età di 2-5 anni fino all'età adulta, rispetto ai controlli.

Gli autori dello studio hanno concluso che l'esposizione all'iperglicemia materna era associata all'obesità della prole e a una alterata tolleranza del glucosio, specialmente se le madri avevano il diabete di tipo 1, anche se il dato si basa solo su studi osservazionali con scarsa qualità di evidenza.

Entrambi gli studi non hanno mostrato alcuna associazione tra diabete gestazionale e livelli di glucosio a digiuno infantile, ma hanno evidenziato un'associazione tra diabete gestazionale e ridotta tolleranza al glucosio.

Bibliografia
Lowe WL Jr et al. Hyperglycemia and Adverse Pregnancy Outcome Follow-up Study (HAPO FUS): Maternal Gestational Diabetes Mellitus and Childhood Glucose Metabolism. Diabetes Care. 2019 Mar;42(3):372-380.
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Kawasaki M et al. Obesity and abnormal glucose tolerance in offspring of diabetic mothers: A systematic review and meta-analysis. PLoS One. 2018 Jan 12;13(1).
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