Diabete

Diabete, meno glicemia discordante con l'associazione tra glargine e lixisenatide

Una nuova analisi post-hoc dello studio di fase 3 Lixilan-L presentata nel corso del 78° congresso dell'American Diabetes Association (ADA) a Orlando nei giorni scorsi dimostra che la combinazione di insulina glargine 100 U/mL e lixisenatide riduce la percentuale di pazienti affetti da diabete di tipo 2 con glicemia "discordante", vale a dire con livelli di glucosio nel sangue a lungo termine (HbA1c) sopra il target glicemico, nonostante i livelli di glicemia a digiuno risultino controllati.

Una nuova analisi post-hoc dello studio di fase 3 Lixilan-L presentata nel corso del 78° congresso dell'American Diabetes Association (ADA) a Orlando nei giorni scorsi dimostra che la combinazione di insulina glargine 100 U/mL e lixisenatide riduce la percentuale di pazienti affetti da diabete di tipo 2 con glicemia "discordante", vale a dire con livelli di glucosio nel sangue a lungo termine (HbA1c) sopra il target glicemico, nonostante i livelli di glicemia a digiuno risultino controllati.

Questa riduzione è significativamente maggiore con l’associazione di insulina glargine 100 U/mL e lixisenatide rispetto a quanto riscontrato con insulina glargine 100 U/mL.


"I livelli discordanti di emoglobina glicata e di glicemia a digiuno - ovvero quando l’emoglobina glicata resta elevata nonostante una glicemia al mattino, a digiuno, controllata - rappresentano un ostacolo importante al raggiungimento di un adeguato controllo glicemico nelle persone con diabete di tipo 2 in trattamento con un’insulina ad azione prolungata", spiega Francesco Giorgino, Professore Ordinario di Endocrinologia e Malattie del Metabolismo presso l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro e principale autore di questa analisi post-hoc.

"L’analisi ha riscontrato che, all’inizio dello studio, più del 60% dei pazienti presentava livelli di emoglobina glicata e di glicemia a digiuno discordanti. Questo dato ci deve far riflettere su quanto raggiungere un corretto controllo glicemico rappresenti ancora un bisogno non soddisfatto per le persone con diabete di tipo 2 in questa fase della malattia”.

Disponibile anche in Italia, in fascia A da metà maggio di quest’anno, iGlarLixi è la nuova combinazione a rapporto fisso sviluppata da Sanofi per l’intensificazione della terapia nel diabete di tipo 2.


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