Diabete, metformina pu˛ ridurre il rischio di ca al polmone nei non fumatori

Diabete
I pazienti diabetici che non hanno mai fumato hanno un minor rischio di cancro ai polmoni se sono stati trattati con metformina. A suggerirlo sono i risultati di uno studio retrospettivo di coorte pubblicato da poco su Cancer Prevention Research, la rivista dell’American Association for Cancer Research.

"Quando abbiamo esaminato tutti i pazienti con diabete, non è emersa alcuna associazione tra metformina e rischio di cancro ai polmoni. Tuttavia, i nostri risultati suggeriscono che il rischio può differire a seconda che i pazienti siano o meno fumatori e che l’esposizione a metformina può ridurre il rischio tra i non fumatori e aumentarlo tra i fumatori" spiega Lori Sakoda, del Kaiser Permanente di Oakland, in California, in un comunicato stampa.

Studi sia preclinici sia osservazionali hanno suggerito che la metformina, generalmente scelta come terapia di prima linea per il diabete, potrebbe aiutare a prevenire il cancro. Tuttavia, gli studi eseguiti finora in cui si è analizzato il legame tra metformina e rischio di cancro ai polmoni hanno prodotto risultati contrastanti, che potrebero dipendere da bias nei metodi impiegati in questi studi, ipotizzano la Sakoda e i colleghi nell’introduzione.

Nel lavoro appena uscito, gli autori hanno analizzato i questionari somministrati a 47.351 pazienti diabetici, di età non inferiore ai 40 anni sottoposti a una terapia farmacologica per la cura del diabete. La coorte è stata seguita fino al 2012, con l’obiettivo di valutare l’incidenza del cancro al polmone.

Il 54% del campione era formato da uomini, e il 46% era o era stato in terapia con metformina per il diabete.

Nel corso di 15 anni di follow-up, sono stati diagnosticati 747 casi di cancro del polmone, di questi, 203 si sono verificati in pazienti che erano fumatori al momento dello studio e 80 in pazienti che non lo erano mai stati.

Nel complesso, l’utilizzo di metformina non è risultato associato a un minor rischio di cancro ai polmoni. Tuttavia, il rischio di cancro al polmone è risultato inferiore del 43% tra i pazienti diabetici che utilizzavano metformina e che non avevano mai fumato. Inoltre, il rischio è risultato tanto inferiore quanto più lungo è stato l’utilizzo della metformina. In coloro che hanno utilizzato la metformina per 5 o più anni il rischio di cancro al polmone è risultato ridotto del 52%, ma la diminuzione non è risultata statisticamente significativa.

Sempre tra i non fumatori, l'impiego di metformina per 5 o più anni è risultato correlato a una riduzione del 31% del rischio di adenocarcinoma del polmone, il tipo più comune di cancro al polmone. Invece, in coloro che hanno preso la metformina per 5 o più anni si è osservato un aumento del rischio di carcinoma a piccole cellule, un tipo di cancro al polmone di solito diagnosticato nei fumatori, dell’82%. Queste associazioni, tuttavia, non sono risultate statisticamente significative.

Gli utilizzatori della metformina sono risultati tendenzialmente più giovani rispetto a coloro che non utilizzavano il farmaco, con un’età media di 59,3 anni contro 65.

Questi risultati, scrivono gli autori, suggeriscono che il rischio di cancro al polmone associato all’impiego di metformina varia a seconda che il paziente sia fumatore oppure no.

La metformina ha dimostrato di sopprimere la crescita del tumore al polmone nei topi obesi e iperinsulinemici aumentando la sensibilità all'insulina. Inoltre, è stato dimostrato che la metformina influenza il pathway della proteina chinasi attivata dall’AMP, che si ritiene abbia un ruolo rilevante nell’oncogenesi. Tuttavia, non è chiaro il meccanismo esatto con cui l’ipoglicemizzante potrebbe essere antioncogenico.

Nella discussione, gli autori riconoscono che il loro studio presenta alcune limitazioni, tra cui il fatto che i pazienti della coorte che utilizzavano metformina in cui si è sviluppato un cancro ai polmoni sono stati relativamente pochi, riducendo così la significatività delle stime di rischio.

Gli autori concludono, quindi, che i prossimi studi sull’utilizzo di metformina e sul rischio di cancro ai polmoni dovrebbero essere condotti in coorti ampie e ben caratterizzate di pazienti diabetici, con un follow-up prolungato, tenendo conto dei possibili bias temporali e di altri possibili bias.

L.C. Sakoda, et al. Metformin Use and Lung Cancer Risk in Patients with Diabetes. Cancer Prevention Research, 2015; 8 (2): 174 doi: 10.1158/1940-6207.CAPR-14-0291.
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