Diabete, miglior controllo glicemico con insulina degludec rispetto a insulina glargine 100 U. Una analisi post-hoc degli studi SWITCH #EASD2018

Nei pazienti con diabete di tipo 1 e 2 l'insulina degludec consente di ottenere un miglior controllo glicemico rispetto a insulina glargine 100 U, senza un aumento degli episodi di ipoglicemia. Sono i risultati emersi dalle analisi post-hoc degli studi SWITCH 1 e 2, presentati al congresso annuale della European Association for the Study of Diabetes (EASD) in svolgimento a Berlino.

Nei pazienti con diabete di tipo 1 e 2 l’insulina degludec consente di ottenere un miglior controllo glicemico rispetto a insulina glargine 100 U, senza un aumento degli episodi di ipoglicemia. Sono i risultati emersi dalle analisi post-hoc degli studi SWITCH 1 e 2, presentati al congresso annuale della European Association for the Study of Diabetes (EASD) in svolgimento a Berlino.

La riduzione del livello di zuccheri nel sangue è importante per prevenire le complicanze del diabete, ma è altrettanto importante evitare il rischio di iperglicemia, una condizione che può causare una serie di sintomi tra cui confusione, tremori, sudorazione, aumento della frequenza cardiaca, difficoltà di concentrazione e linguaggio e, nei casi più gravi, può portare a convulsioni o coma.

Gli studi SWITCH 1 e 2
Sono due trial clinici di fase IIIb, della durata di 64 settimane, in doppio cieco, randomizzati, treat-to-target, crossover, che avevano l’obiettivo di studiare il profilo ipoglicemico dell’insulina degludec rispetto all’insulina glargine 100 U in persone con diabete tipo 1 e 2 con almeno un fattore di rischio per l'ipoglicemia.
I risultati hanno dimostrato una percentuale significativamente più bassa di ipoglicemia sintomatica complessiva con insulina degludec.

Gli studi includevano un periodo di titolazione in cui le dosi dei due trattamenti, insulina degludec o insulina glargine 100 U, venivano gradualmente aumentate nell’arco di 16 settimane, seguito da un periodo di mantenimento di 16 settimane durante il quale è stata mantenuta una dose stabile.
L’endpoint primario era rappresentato dal numero di episodi di ipoglicemia sintomatica grave in relazione al trattamento durante il periodo di mantenimento.

Maggiore riduzione glicemica con insulina degludec
Le analisi post-hoc hanno voluto confrontare come cambia a livello individuale il controllo glicemico con i due farmaci, in presenza di tassi simili di ipoglicemia.
Ad ogni visita il livello di HbA1c di ciascuno dei partecipanti allo studio veniva collegato al numero di episodi di ipoglicemia avuti a partire dall’ultima visita. La riduzione del rischio di ipoglicemia con insulina degludec è stata calcolata utilizzando la riduzione dell’ipoglicemia osservata con insulina degludec rispetto all’insulina glargine 100 U negli studi SWITCH.

In base ai risultati, è stato stimato che le persone con diabete possano raggiungere con insulina degludec una riduzione media del livello di emoglobina glicata dello 0,61% nel diabete tipo 1, e dello 0,67% per cento nel tipo 2, rispetto a insulina glargine 100 U, con tassi simili di ipoglicemia.