Diabete

Diabete tipo 2, dapagliflozin sicuro anche nei pazienti ipertesi scarsamente controllati

Tra i vari studi sugli inibitori dell’SGLT2 presentati al congresso della European Association for the Study of Diabetes (EASD), terminato da poco Vienna, un’analisi sulla sicurezza di dapagliflozin in pazienti con diabete di tipo 2 e ipertensione mal controllati non ha evidenziato nuove problematiche di sicurezza e ha mostrato un’incidenza molto bassa sia di ipoglicemie confermate sia di infezioni genitali e delle vie urinarie.

"Dapagliflozin ha abbassato l’uricemia, senza provocare alterazioni degli elettroliti come potassio e sodio, che tipicamente sono influenzate negativamente dai diuretici" ha spiegato Traci A. Mansfield, ricercatrice di Bristol-Myers Squibb (sponsor dello studio), presentando i dati. "In tutti i gruppi sono stati segnalati pochi eventi avversi correlati alla funzionalità renale e si è trattato di aumenti lievi o moderati e comunque transitori della creatinina" ha aggiunto l’autrice.

Dapagliflozin, capostipite della classe degli inibitori dell’SGLT2, ha mostrato di ridurre in modo significativo l’emoglobina glicata (HbaA1c) e la pressione sistolica rispetto al placebo in due studi clinici di fase III in pazienti con diabete di tipo 2 (DT2) non adeguatamente controllato (cioè con valori di glicata compresi tra il 7 e il 10,5%) e anche ipertesi.

Nello studio presentato a Vienna, la Mansfield e i colleghi hanno mostrato i dati chiave di safety di questi due studi. Si tratta di due trial randomizzati e in doppio cieco, di 12 settimane,  che hanno coinvolto in totale oltre 1000 pazienti con DT2 (613 nel primo e 449 nel secondo) scarsamente controllato e ipertensione, anch’essa mal controllata nonostante il trattamento con un ACE-inibitore o un bloccante del recettore dell'angiotensina (ARB).

Nel primo studio, 302 pazienti sono stati trattati con dapagliflozin 10 mg e 311 con placebo, oltre all’ACE inibitore o all’ARB che stavano assumendo, mentre nel secondo, 225 sono stati trattati con dapagliflozin 10 mg e 311 con placebo, in aggiunta al trattamento con un ACE-inibitore più altri farmaci antipertensivi, se necessari.

In entrambi gli studi si è registrata un’incidenza simile di eventi avversi e di eventi avversi gravi nei gruppi trattati con dapagliflozin e nei gruppi di controllo. Inoltre, ci sono stati pochi eventi avversi gravi. La percentuale di eventi avversi tali da indurre i pazienti ad abbandonare lo studio è risultata più bassa nei gruppi in trattamento attivo che non in quelli trattati con placebo e pari all’1% nel primo studio e 0,4% nel secondo nelle coorti trattate con dapagliflozin contro, rispettivamente, 1,3% e 1,8% nei gruppi di controllo.

L'incidenza di eventi ipoglicemici confermati è stata generalmente bassa, ha riferito la Mansfield, ma leggermente più alta nei gruppi trattati con l’inibitore (3,3% nel primo studio e 5,8% nel secondo) rispetto ai gruppi di controllo (rispettivamente 1,3% e 2,7% con il placebo).

Complessivamente, sono stati segnalati eventi ipoglicemici minori di 23 pazienti trattati con dapagliflozin e in 10 trattati con placebo; tuttavia, in nessuno dei gruppi si sono verificati episodi ipoglicemici importanti e nessun episodio ha portato il paziente ad abbandonare lo studio.

Inoltre, ci sono stati in totale 12 casi di infezioni genitali tra i pazienti trattati con dapagliflozin e 9 tra quelli trattati con placebo, mentre i casi di infezioni delle vie urinarie sono stati rispettivamente 13 e 5.

In nessuno dei due studi si sono verificati seri problemi di sicurezza correlata alla pressione arteriosa e si è verificato un solo caso di ipotensione ortostatica in un paziente trattato con dapagliflozin nel primo trial.

“Dapagliflozin, usato in combinazione con un ACE-inibitore o un ARB più, eventualmente, un altro antipertensivo, in pazienti con diabete di tipo 2 e ipertensione non adeguatamente controllati, ha dimostrato un buon profilo di sicurezza nell’arco di 12 settimane” ha concluso la Mansfield.

Alessandra Terzaghi


T. Mansfield, et al. Safety of Dapagliflozin in Patients With Type 2 Diabetes Mellitus and Hypertension Inadequately Controlled by a Renin-Angiotensin System Blocker With/Without a Second Agent. EASD 2014; abstract OP6.

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