Glicemia alta in gravidanza, maggior rischio di diabete di tipo 2 nella madre e obesità nei figli

Le madri con alti livelli glicemici durante la gravidanza, che in base ai criteri più recenti è definibile come diabete gestazionale, hanno maggiori probabilità di sviluppare diabete di tipo 2 o prediabete un decennio dopo la gravidanza, mentre i loro figli sono a rischio di obesità.

Le madri con alti livelli glicemici durante la gravidanza, che in base ai criteri più recenti è definibile come diabete gestazionale, hanno maggiori probabilità di sviluppare diabete di tipo 2 o prediabete un decennio dopo la gravidanza, mentre i loro figli sono a rischio di obesità.

Sono i risultati di HAPO-FUS, uno studio di follow-up della durata media di 11 anni, pubblicati di recente sul Journal of the American Medical Association (JAMA).

Per i bambini nati da madri con glicemia elevata o normale, i ricercatori non hanno rilevato differenze statisticamente significative tra i due gruppi in termini di sovrappeso e obesità combinati, l'esito primario dello studio. Tuttavia, quando l'obesità è stata misurata da sola, i figli di madri con diabete gestazionale avevano significativamente più probabilità di essere obesi.

Lo studio HAPO
Lo studio originale HAPO ha esaminato 23.316 coppie madre-figlio e ha rilevato che anche livelli di glicemia moderatamente elevati nella madre, aumentavano i rischi di complicanze per il bambino, come peso alla nascita e grasso corporeo del neonato. I risultati di HAPO hanno portato un gruppo internazionale di esperti a raccomandare nel 2010 nuovi criteri diagnostici per il diabete gestazionale, un tipo di diabete che si verifica durante la gravidanza, anche se non tutti i gruppi professionali li hanno adottati.

Lo studio HAPO-FUS
Lo studio HAPO-FUS (Hyperglycemia and Adverse Pregnancy Outcomes-Follow-up Study) è un trial di follow-up del precedente studio HAPO e ha seguito le madri e loro bambini per 10-14 anni dopo la nascita.

Ha messo a confronto gli effetti a lungo termine dei livelli di glucosio nel sangue nelle madri che soddisfacevano o meno la nuova definizione di diabete gestazionale. Lo scopo dei ricercatori era capire se incrementi modesti della glicemia aumentavano il rischio per la madre di sviluppare diabete di tipo 2 o prediabete, e il rischio di obesità nei suoi figli dopo almeno dieci anni dal parto.

I ricercatori hanno esaminato 4.697 madri e hanno rilevato che i danni provocati da una glicemia anche moderatamente elevata su madre e figlio si estendono per più di un decennio.

Prediabete o diabete nella madre e obesità nei figli
Tra le donne con glicemia elevata durante la gravidanza, circa l'11% aveva il diabete di tipo 2 alla visita di studio di follow-up 10-14 anni dopo il parto e circa il 42% aveva prediabete. Delle loro controparti con glicemia normale in gravidanza, solo il 2% aveva diabete di tipo 2 e circa il 18% aveva prediabete.

Sono stati valutati 4.832 bambini per sovrappeso e obesità, sulla base dell'indice di massa corporea (BMI), percentuale di grasso corporeo, spessore delle pieghe della pelle (plicometria) e circonferenza della vita. Il 39,5% dei figli di madri con diabete gestazionale erano sovrappeso o obesi al follow-up e il 19,1% erano obesi in confronto rispettivamente al 28,6% e al 9,9% di quelli con madri con glicemia normale.

HAPO ha reclutato un gruppo internazionale di diverse etnie e razze. Le sue principali limitazioni sono l’aver ottenuto l'indice di massa corporea durante la gravidanza e non prima, oltre al non avere raccolto i dati sullo stile di vita delle donne o dei bambini per valutare altri fattori che potrebbero contribuire all'obesità o al diabete di tipo 2.

Preoccupazioni per un pericolo a lungo termine
«Le differenze osservate nelle madri e nei loro figli a causa del maggior livello di glucosio nel sangue della madre sono molto preoccupanti: anche tenendo conto del peso della madre, il glucosio ha un effetto indipendente», ha detto Barbara Linder, autrice e consulente del NIDDK (National Institute of Diabetes and Digestive and Kidney Diseases). «I nostri risultati forniscono ulteriori motivi per trovare il modo di aiutare le donne ad alto rischio di diabete gestazionale che sono incinte o hanno intenzione farlo».

«L'HAPO ha aiutato a ridefinire il diabete gestazionale, e ora il suo follow-up continua ad allarmare in merito al pericolo a lungo termine di alti livelli di glucosio nel sangue durante la gravidanza», ha detto Boyd Metzger, della Northwestern University Feinberg School of Medicine di Chicago. «Questo studio dimostra che sia le madri con glicemia alta che i loro figli hanno un rischio più elevato di effetti avversi sulla salute in età avanzata e sono necessarie ulteriori ricerche per identificare interventi che possano aiutare entrambi».

«L'HAPO e il suo studio di follow-up hanno mostrato gli effetti dannosi a lungo termine della glicemia elevata su madre e bambino, e l'importanza dell'intervento precoce per le donne a rischio di diabete gestazionale», ha detto il direttore del NIDDK Griffin Rodgers. «Speriamo che questi risultati saranno utilizzati per migliorare la salute delle generazioni future».

Bibliografia

Lowe W et al. Association of Gestational Diabetes With Maternal Disorders of Glucose Metabolism and Childhood Adiposity. JAMA. 2018;320(10):1005-1016
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